L’onesta’ de mi nonna

L’onesta’ de mi nonna

L’ onesta’ de mi nonna

 

Quanno che nonna mia pijò marito

nun fece mica come tante e tante

che doppo un po’ se troveno l’amante…

Lei, in cinquant’anni, nu’ l’ha mai tradito!

 

Dice che un giorno un vecchio impreciuttito1

che je voleva fa’ lo spasimante

je disse: – V’arigalo ‘sto brillante

se venite a pijavvelo in un sito. –

 

Un’antra, ar posto suo, come succede,

j’avrebbe detto subbito: – So’ pronta.

Ma nonna, ch’era onesta, nun ciagnede;2

 

anzi je disse: – Stattene lontano… –

Tanto ch’adesso, quanno l’aricconta,

ancora ce se mozzica3 le mano!4

 

1) Ripicchiato.

2) Non vi andò.

3) Si morde.

4) Perché si pente di non averlo fatto.

 

di Trilussa

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