L’omaggio dei Ludus Vocalis al Cardinale Domenico Bartolucci - Oltre le colonne

L’omaggio dei Ludus Vocalis al Cardinale Domenico Bartolucci

L’omaggio dei Ludus Vocalis al Cardinale Domenico Bartolucci

L’omaggio dei Ludus Vocalis al Cardinale Domenico BartolucciDomenica 1 luglio, ore 11.30, a Sant’Agata Maggiore

Il percorso di musica e fede di In templo Domini continua in una delle chiese più antiche di Ravenna, Sant’Agata Maggiore, con un gruppo che ormai da più di dieci anni è parte integrante della vita musicale della città. Domenica 1 luglio, alle 11.30, sarà infatti il coro Ludus Vocalis  – con la direzione di Stefano Sintoni, la soprano solista Emilia Ferrari e Andrea Berardi all’organo – ad accompagnare la funzione con un omaggio alla memoria del Cardinale Domenico Bartolucci, il compositore e direttore storico del Coro della Cappella Sistina scomparso nel 2013. Nominato nel 1952 vice maestro da Lorenzo Perosi, alla morte di quest’ultimo nel 1956 Bartolucci venne nominato da Pio XII direttore perpetuo della Cappella Musicale Pontificia Sistina, incarico che ricoprì fino al 1997; fu inoltre fra gli Accademici di Santa Cecilia. È considerato fra i più autorevoli interpreti di Palestrina ed è autore di oltre quaranta volumi fra madrigali e messe, inni e oratori, tutti composti nel segno dell’amore e dell’ossequio per la grande tradizione.

Sono trascorsi 5 anni dalla scomparsa di Bartolucci a Roma. E più di cento dalla sua nascita, nel 1917, a Borgo San Lorenzo. La vocazione religiosa e quella musicale accompagnano i suoi passi fin dall’infanzia: terminate le elementari entra nel Seminario fiorentino dove si dedica intensamente alla musica. Studia con Francesco Bagnoli, Maestro di Cappella del Duomo di Firenze, e presto accompagna all’organo le esecuzioni corali in Cattedrale. Nel 1939 due avvenimenti decisivi: l’ordinazione sacerdotale e il diploma in composizione e direzione d’orchestra con Vito Frazzi al Conservatorio fiorentino. A fine ‘42 si reca a Roma; nella capitale, oltre a frequentare Raffaele Casimiri, illustre studioso palestriniano, è subito affiancato a Lavinio Virgili come vice direttore della Cappella di San Giovanni in Laterano. Nel 1956 l’ufficio di direttore perpetuo della Cappella Musicale Pontificia. Come direttore è stato apprezzato nelle splendide esecuzioni durante le liturgie papali, mentre come compositore lascia un patrimonio musicale (oltre quaranta volumi di musiche) che rivela una competenza artistica a tutto tondo. La musica di Bartolucci affonda le radici nella grande tradizione del canto gregoriano e della polifonia palestriniana, riallacciandosi al loro linguaggio modale, rivissuto e arricchito con una sensibilità moderna fedele alla cantabilità della Scuola romana, pur con gli accorgimenti che il tempo e l’evoluzione del linguaggio hanno comportato.

Attorno a un nucleo originario di una decina di coristi, si é creato un gruppo di circa quaranta elementi, desideroso di impegnarsi nel repertorio sacro e profano dal ‘500 ai giorni nostri, con esecuzione “a cappella” ma anche con accompagnamento di organo o orchestra: il Coro Polifonico Ludus Vocalis ha esordito proprio a S. Agata Maggiore nel 2004 e dal 2007 partecipa regolarmente a Ravenna Festival. Collabora con varie orchestre ed ensemble del territorio e nel 2009 ha inciso un disco di musiche inedite di autori ravennati del 1600-1700. Ha inoltre una ricca attività concertistica: fra alcuni degli appuntamenti più memorabili l’esecuzione dell’oratorio La Natività del Cardinale Domenico Bartolucci in presenza dell’autore nel 2009; il Requiem di Mozart nella Cattedrale di Santo Stefano a Vienna in occasione dell’anniversario della morte del compositore nel 2012; nel 2016 il concerto per il ventennale del riconoscimento dei monumenti ravennati quali Patrimonio dell’Umanità UNESCO; fino alla recente collaborazione con il coro ecumenico di Colonia per la prima assoluta del Te Deum di Peter Reulein.

Il cammino di In templo Domini si concluderà con la Missa sine nomine di Aurelio Signoretti eseguita dalla Cappella Musicale della Cattedrale di Reggio Emilia (8 luglio, Basilica Metropolitana), celebrazione che sarà presieduta da Monsignor Lorenzo Ghizzoni dell’Arcidiocesi di Ravenna-Cervia.

Tutti gli appuntamenti di In templo Domini sono a ingresso libero. 

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