L’incontro francescano nella quotidianità carceraria

​Domani mercoledì 15 aprile 2026, la Sala degli Imperatori presso il Vicariato di Roma ospiterà un incontro di grande valore umano e professionale: “Operatori di Pace”. L’evento nasce per riflettere su come il messaggio di San Francesco d’Assisi possa rappresentare, ancora oggi, una guida preziosa per chi opera quotidianamente nel delicato ambito penitenziario.

​Lavorare negli istituti penitenziari significa confrontarsi ogni giorno con la complessità e la fragilità umana. In questo scenario, la figura di San Francesco non è solo un riferimento spirituale, ma un modello concreto di dialogo e di dignità che può trasformare il modo di intendere il proprio lavoro.

​Il pomeriggio si aprirà con i saluti istituzionali del Dott. Giacinto Siciliano (Provveditore Regionale del Lazio, Abruzzo e Molise) e del Dott. Stefano Carmine De Michele (Capo Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria).

​A seguire, interverranno figure di spicco che approfondiranno il tema da diverse prospettive:

​S.E. Mons. Baldassare Reina – Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma;

​Padre Enzo Fortunato – Francescano, giornalista e scrittore;

​Prof. Marco Bartoli – Professore di Storia Medievale e del Francescanesimo;

​Don Raffaele Grimaldi – Ispettore Generale dei Cappellani delle carceri italiane;

​Prof.ssa Annamaria Giannini – Capo Dipartimento Facoltà di Psicologia Giuridica, Università “La Sapienza”;

​Avv. Irma Conti – Membro del Collegio del Garante Nazionale dei diritti dei detenuti;

​Dott. Francesco Salemi – Comandante di Reparto della Casa Circondariale “Regina Coeli”.

​L’incontro sarà moderato dalla Dott.ssa Maria Luisa Tattoli (Consigliera di fiducia per la Regione Lazio del Provveditorato e del DAP) e da Padre Vittorio Trani (Cappellano della Casa Circondariale “Regina Coeli”). Ad arricchire l’atmosfera, ci saranno gli interludi musicali a cura del violinista Tommaso Quaranta.
​L’appuntamento è per mercoledì 15 aprile, dalle ore 16:00 alle 18:30, in Piazza San Giovanni in Laterano 6/A a Roma. Un’occasione importante per riscoprire come si possa restare “operatori di pace” anche nei contesti più difficili.