Libera…il cinema, la rassegna cinematografica si apre con il film Fortapàsc

Libera…il cinema, la rassegna cinematografica si apre con il film Fortapàsc

Libera…il cinema, la rassegna cinematografica si apre con il film Fortapàsc – Si apre con la proiezione del film Fortapásc la rassegna cinematografica “Libera…il cinema”, organizzata dal presidio di Libera di Formia con il patrocinio dell’Ipab SS. Annunziata e inserita in un più ampio ciclo di proiezioni presso il teatro Remigio Paone di Formia, proposto alla cittadinanza in collaborazione con la testata giornalistica online Forum.

 

Il film, diretto da Marco Risi, sarà proiettato alle ore 20 di venerdì 9 novembre, con ingresso gratuito. Racconta gli ultimi mesi di vita di Giancarlo Siani, cronista libero e martire per la verità, trucidato il 23 settembre del 1985 dalla camorra, quando, ancora ventiseienne, denunciava senza esitazioni dalle pagine del quotidiano Il Mattino le dinamiche di potere interne ai clan che controllavano il territorio di Torre Annunziata.

 

«La criminalità, la corruzione non si combattono soltanto con i carabinieri: le persone per scegliere devono sapere, devono conoscere i fatti. Allora quello che un “giornalista giornalista” dovrebbe fare è questo: informare»: dalle parole del film il senso di un cineforum, che si propone di sollecitare la cittadinanza sull’essenzialità di un impegno trasversale e a tutto campo per la legalità e di una lotta alla criminalità che, superando la sua dimensione meramente repressiva, si faccia  atteggiamento alla portata di tutti, da esplicarsi nella quotidianità.

 

L’esperienza del presidio di Formia comincia di fatto nel gennaio 2012 con il convegno “Dalla rassegnazione alla speranza” che, grazie alla folta partecipazione, è una tappa che segna un “punto di non ritorno” per la città che viene strappata all’indifferenza nei confronti della criminalità organizzata e dei “colletti bianchi” collusi e compiacenti. Il successo dell’incontro ci ha spronato a creare un avamposto della legalità in un territorio solo apparentemente immune dal cancro delle mafie, predisponendo, attraverso varie e molteplici iniziative, il terreno ideale su cui far germogliare azioni, concrete ed efficaci, di contrasto della criminalità organizzata.

 

Incontri con i protagonisti della lotta antimafia come don Luigi Merola, con i rappresentanti delle istituzioni, con i familiari delle vittime innocenti di mafia come Flavia Famà, iniziative congiunte con altre associazioni per coordinare e potenziare strategie di diffusione della cultura della legalità e della solidarietà; incontri e sinergie con il mondo della scuola, con l’associazionismo no profit, con le parrocchie ed in particolare con quella di S. Erasmo, grazie alla quale abbiamo realizzato, con il contributo del Comitato festeggiamenti S. Erasmo e con l’associazione Jazz Flirt, il “concerto per la legalità” in onore di Giovanni Falcone, ma anche veglie sullo stesso tema e l’esposizione su finestre e balconi delle bandiere di Libera per destare la città dell’indifferenza e dalla rassegnazione e testimoniare che la città è libera. Dulcis in fundo, la collaborazione con giovani cantautori come Giorgio Stammati, Morgan Colaianni ed il complesso Over the end che si sono esibiti gratuitamente nel concerto “Libera la piazza: Formia ricorda Borsellino”.

 

La risposta della città è stata positiva e spontanea e ci ha incoraggiato a proseguire con altri progetti, non ultimo il cineforum al quale seguiranno iniziative collaterali concordate con le scuole ed esperienze sul campo dei beni confiscati alle mafie

 

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