L’attimo del molteplice – Quando la memoria diventa coscienza

Seduto su un terrazzino affacciato sul mare, Mac, ormai anziano, ripercorre la propria vita attraverso i ricordi. Da questa posizione prende forma L’attimo del molteplice, opera di Eugenio Ressa pubblicata dal Gruppo Editoriale WritersEditor, un romanzo che intreccia esperienza personale, riflessione filosofica e analisi della coscienza.

Il racconto attraversa l’infanzia, l’adolescenza e l’età adulta del protagonista, segnate dal bullismo, dal confronto con l’autorità e dalla ricerca di identità. Accanto alla dimensione narrativa realistica, si sviluppa una linea onirica e distopica in cui Mac dialoga con la propria ombra, presenza costante che accompagna l’intero percorso del libro.

Nel romanzo, la vicenda individuale di Mac diventa il campo di osservazione di un processo più ampio, in cui esperienza personale e costruzione della coscienza procedono insieme. Il percorso del protagonista attraversa episodi di violenza, colpa, giudizio e isolamento, che non vengono raccontati come eventi separati, ma come momenti necessari di un confronto continuo tra l’Io e ciò che gli si oppone.

La presenza dell’ombra, figura ricorrente e antagonista, non rappresenta un semplice artificio narrativo, ma il luogo simbolico in cui si manifesta la frattura dell’identità e la difficoltà di riconciliarsi con il proprio passato. In questo senso, L’attimo del molteplice utilizza la memoria non come nostalgia, ma come strumento di analisi, facendo del tempo una dimensione attiva, composta da attimi che continuano a determinare il presente e a definire la coscienza.

La struttura dell’opera segue le fasi della Fenomenologia dello Spirito di Hegel, integrando nel racconto riferimenti a Hegel, Fichte, Kant, Spinoza e Freud. Alcuni capitoli sono costruiti in forma invertita, distinguendo la dimensione onirica da quella narrativa e riflettendo il rapporto dialettico tra Io e Non-Io.

Il tempo è l’elemento centrale del romanzo: non come semplice successione cronologica, ma come insieme di attimi che definiscono l’identità dell’individuo. Attraverso il ricordo, Mac tenta di ricomporre la propria storia e di raggiungere una consapevolezza finale.

L’attimo del molteplice è un romanzo che unisce narrazione e pensiero, proponendo un percorso strutturato in cui esperienza personale e riflessione filosofica procedono in parallelo.

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