Ladri di rame e ferro finiscono in manette

Ladri di rame e ferro finiscono in manette – Anzio (Rm) – Furto di rame e ferro. 6 arresti dei carabinieri in pochi giorni

 

 

I Carabinieri della Stazione di Nettuno hanno arrestato un 34enne ed un 17enne, entrambi di Nettuno e con pregiudizi penali, per tentato furto aggravato nei pressi del Borgo Medievale, in pieno centro cittadino. I militari impegnati in un servizio notturno di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione dei reati contro il patrimonio, nel transitare in Via Matteotti sorprendevano i due mentre erano intenti ad asportare le grondaie ed i discendenti in rame di un edificio nonché un vaso ornamentale, sempre in rame, di proprietà del comune di Nettuno. L’immediato intervento dei Carabinieri consentiva di bloccare i due ladri mentre tentavano di fuggire e di recuperare l’intera refurtiva che veniva riconsegnata agli aventi diritto. Al termine degli accertamenti il maggiorenne veniva trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione di Nettuno in attesa del giudizio direttissimo, mentre il minorenne veniva associato presso il centro di prima accoglienza di via virginia agnelli di Roma. Poche ore prima i militari dell’Aliquota Radiomobile di Anzio, nel territorio di Ardea, avevano tratto in arresto un ventenne di origine polacca sempre per tentato furto aggravato di rame, divenuto ormai sempre più ricercato per il suo valore commerciale. In questo caso i Carabinieri hanno bloccato il  ragazzo dopo che lo stesso si era introdotto all’interno di una cantiere edile dove caricava alcune grondaie in rame sulla propria autovettura. Anche in questa circostanza l’intervento tempestivo dei carabinieri permetteva di fermare il ladro prima che tentasse la fuga e di recuperare tutta la refurtiva che veniva immediatamente riconsegnata ai proprietari. Il ragazzo veniva trattenuto presso le camere di sicurezza di Anzio in attesa di giudizio direttissimo. Il giorno dopo, invece, sempre nel comune di Ardea, è toccato a tre bulgari, rispettivamente di 29, 32 e 33 anni, imbattersi nei carabinieri impegnati nell’attività di controllo del territorio lungo tutto il litorale della Compagnia di Anzio. Nella fattispecie i carabinieri della Tenenza di Ardea, nel corso di un servizio perlustrativo in zona più periferica, hanno intercettato i tre mentre stavano caricando su un furgone vario materiale ferroso, per lo più pali e reti della recinzione esterna nonché il cancello d’ingresso, che stavano asportando da un abitazione. I tre malviventi, una volta bloccati, venivano tratti in arresto e trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa di rito direttissimo. Il furgone veniva invece sottoposto a sequestro e la refurtiva recuperata riconsegnata alla proprietaria del casale.

 

 

 

Spacciatori ed estorsori. Carabinieri arrestano 30enne e denunciano altre 2 persone.

 

 

Trevignano Romano (Rm) – I Carabinieri della Stazione di Trevignano Romano, al termine di serrate indagini hanno tratto in arresto con l’accusa di estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti  C.P., deferendo in stato di libertà con gli stessi capi d’imputazione G.G. e V.N.. I tre, senza una fissa occupazione e residenti tra Roma e Trevignano Romano, dopo aver ceduto un buon quantitativo di marijuana ad un rumeno con l’accordo di un pagamento dilazionato nel tempo, lo hanno bersagliato con azioni minatorie volte all’immediato recupero del credito per poi continuare nell’azione estorsiva richiedendo l’ulteriore somma contante di 250 euro e parte dello stupefacente ceduto in precedenza. Il rumeno, esasperato dalle continue richieste di denaro, ha raccontato tutto ai Carabinieri che hanno potuto così avviare un’attività d’indagine sul losco commercio posto in essere dai tre italiani. La prova definitiva dello spaccio è arrivata venerdì scorso quando, durante le perquisizioni fatte nelle abitazioni degli indagati, sono stati trovati bilancini di precisione, materiale atto al confezionamento della droga nonché marijuana ed hashish per un totale di circa 40 grammi.

L’arrestato, in regime di detenzione domiciliare, è in attesa del giudizio direttissimo.

 

 

Frascati (Rm) – Uomo adesca una minore su facebook e tenta di violentarla. Arrestato dai carabinieri.

 

 

I Carabinieri della Stazione di Frascati hanno arrestato un uomo responsabile di “tentata violenza sessuale e violenza privata” ai danni di una minore 17enne. La vittima, “adescata” sul social network Facebook, dopo uno scambio di fotografie in atteggiamenti provocanti, sotto la minaccia dell’uomo di diffonderle alla sua famiglia per screditarla, è stata costretta a compiere atti sessuali in webcam. Dopo i contatti sul web l’uomo si è spinto oltre costringendo la minore ad un “appuntamento dal vivo” per consumare rapporti sessuali, minacciandola sempre di diffondere il materiale fotografico acquisito sul suo conto e solo allora la vittima minorenne ha trovato la forza di raccontare i ricatti che stava subendo ai genitori, i quali hanno denunciato il tutto ai Carabinieri. I militari hanno bloccato l’uomo, studente universitario incensurato, all’interno del bagno pubblico della stazione ferroviaria di Frascati, luogo designato per l’incontro con la vittima, sottoponendolo a fermo di indiziato per “tentata violenza sessuale e violenza privata”. L’arrestato è stato tradotto presso il carcere di Velletri, mentre proseguono le indagini dei Carabinieri finalizzate ad accertare, anche attraverso gli specialisti del RIS, se sui computer portatili sequestrati al fermato sia presente materiale pedopornografico.