L’Acoutic duo in concerto al festival online “La panchina dei versi”

L’Acoutic duo in concerto al festival online “La panchina dei versi” – Sarà l'”Acoustic duo”, formazione artistica novasirese doc formata dal violinista Alberto Oriolo (classe 1992) e dal maestro di chitarra Gaetano Stigliano, ad esibirsi al festival online “La panchina dei versi”, ideato dal poeta ed editore Giuseppe Aletti. Il concerto sarà trasmesso domenica 21 giugno alle ore 17, in diretta sulla pagina Facebook “Il Paese della Poesia – Il Federiciano”: www.facebook.com/ilpaesedellapoesia , dove, dal 13 marzo fino ad oggi, si sono alternati importanti artisti del panorama musicale, come Francesco Baccini, Silvia Mezzanotte, Alberto Fortis, Erica Mou, Fabio Curto, Roberta Giallo, solo per citarne alcuni, con concerti che hanno tenuto compagnia durante tutto il periodo della quarantena e che continuano a svolgersi ancora oggi, esplorando questa nuova modalità di fruizione, che è molto gradita al pubblico della rete.

La proposta artistica del duo è un mix di talento ed esperienza, che unisce due personalità differenti che, insieme, compongono un progetto bello e originale nel panorama musicale. Alberto Oriolo, studi liceali alle spalle, laurea in Giurisprudenza, scopre l’amore per la musica da bambino e, ad appena  11 anni, inizia a suonare da autodidatta il violino, dopo averne ricevuto uno in regalo dal padre. È una passione immediata ed autentica, che lo spinge a portare lo strumento sempre con sé, regalandogli grandi emozioni. Come quando, con il suo immancabile violino, assiste ad un concerto di Fiorella Mannoia e la cantante romana decide di farsi accompagnare da lui sulle note della canzone “Il cielo d’Irlanda”; o quando  – la notte di Natale del 2014 – si presenta sotto il balcone di casa di Arisa per regalarle una serenata e lei lo invita a salire per una spaghettata. Poi, quattro anni fa, la strada di Alberto si incrocia con quella di una giovane band, i «Renanera», prodotta da Antonio Deodati e Unaderosa (autrice dei testi delle canzoni e cantante), per cui ricopre importanti ruoli di violinista, corista e suonatore di tamorra.

Con il gruppo, vive esperienze esaltanti. Apre i concerti di Franco Battiato, di Enzo Avitabile, Eugenio Bennato e di Vinicio Capossela; partecipa al concorso di “Musica contro le Mafie”, indetto da Don Luigi Ciotti per l’associazione Libera, conquistando il primo posto con il brano “Campo” e partecipa alle semifinali di Musicultura e al Premio Fabrizio De Andrè. Sempre con loro, conosce Enzo Gragnaniello e Teresa De Sio e , nella notte di Capodanno 2017, si esibisce sul palco di “L’anno che verrà”, trasmesso su RAI 1. Grazie ai Renanera, inoltre, ha la possibilità di intraprendere altre validissime collaborazioni, tra cui quella con Vittorio De Scalzi (leader storico dei New Trolls), Rocco Petruzzi, storico arrangiatore e tastierista di Mango, Graziano Accinni, suo chitarrista, e poi ancora con Michele Placido, Ciccio Merolla, Marcello Coleman, Leon Pantarei, Pasquale Laino (nipote e musicista di Pino Mango), Felice del Gaudio, Alessandro D’Alessandro e altri, e di condividere il palco con grandi artisti come Patty Pravo, Peppe Barra, Katia Ricciarelli e tanti altri, e di partecipare a importanti eventi e festival.

L’altro volto dell’Acoustic Duo è quello di Gaetano Stigliano, maestro di chitarra classica, che ha conseguito il diploma di laurea presso il Conservatorio Duni di Matera sotto la direzione del M° Clemente Giusto e che, nel corso della sua carriera artistica, ha partecipato a vari corsi di perfezionamento seguiti da Maestri di levatura internazionale, tra cui Francis Verbà e Alirio Diaz. Attualmente è docente titolare di cattedra di chitarra classica presso l’istituto comprensivo Luigi Settembrini di Nova Siri. La sua passione per la chitarra, l’ha condotto ad esplorare vari stili e generi musicali. È il chitarrista del trio di musica irlandese “Trio Rag” e collabora spesso con Alberto Oriolo, violinista e cantante per passione, in un progetto di musica leggera italiana, di cui il 21 giugno i due daranno un assaggio con la loro esibizione al festival della “Panchina”.