La voce a te dovuta

La voce a te dovuta

La voce a te dovuta

Se mi chiamassi, sì,
se mi chiamassi!
Io lascerei tutto,
tutto io getterei:
i prezzi, i cataloghi,
l’azzurro dell’oceano sulle carte,
i giorni e le loro notti,
i telegrammi vecchi
e un amore.
Tu, che non sei il mio amore,
se mi chiamassi!

E ancora attendo la tua voce:
giù per i telescopi, da una stella
attraverso specchi e gallerie di anni bisestili
può venire. Non so da dove.
Dal prodigio, sempre.
Perche se tu mi chiami
sarà da un miracolo,
ignoto, senza vederlo.

 

di Pedro Salinas

 

da La voce a te dovuta

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