Una nuova scossa di 4.7 fa tremare nuovamente la terra

Una nuova scossa di 4.7 fa tremare nuovamente la terra  – Prosegue il calvario, l’incubo e il terrore del terremoto nel centro Italia. Martedì mattina, dopo una notte dove le scosse si sono susseguite senza sosta una nuova di magnitudo 4.7 Richter è stata registrata alle 8 e 50. Secondo quanto riferito dalla Protezione civile su dati Ingv, l’epicentro è stato localizzato tra Acqua Canina, Fiastra, Bolognola e Ussita, con profondità 9,9 km. Alle macerie e alla polvere che già facevano da padroni se ne sono aggiunte altre. Un dramma senza sosta che con uno stillicidio di una crudeltà inaudita strappa e sbriciola lentamente case, palazzi, monumenti, pezzi di storia e ricordi lasciando un vuoto, una desolazione incolmabile. La cartina geografica delle aree colpite da questo terribile sisma è cambiata e sta cambiando rapidamente. Il terreno su cui sorgevano i paesi e le frazioni rase al suolo hanno subito, secondo i ricercatori del Cnr e dell’Ingv grazie anche alle immagini radar dei sensori della costellazione Sentinel-1 del Programma Europeo Copernicus, delle deformazioni causate dal terremoto di domenica di magnitudo 6,5. I risultati, seppur preliminari, mostrano una deformazione che si estende per un’area di circa 130 chilometri quadrati e il cui massimo spostamento è di almeno 70 cm, localizzato nelle vicinanze dell’area di Castelluccio di Norcia. Con questa nuova scossa sono stati praticamente rasi al suolo, solo per citare alcuni dei paesi e delle frazioni coinvolte, Norcia e dintorni, Visso, Ussita, Preci, Castelluccio di Norcia, Accumuli, Pieve Torina, Castel Sant’Angelo sul Nera.