“La revancha del “Prohibido”. Riprendono gli spettacoli alla Casa de Tango di Milano

“La revancha del “Prohibido”. Riprendono gli spettacoli alla Casa de Tango di Milano

LA REVANCHA DEL PROHIBIDO

Dal 10 settembre El Porteño Prohibido a Milano riapre la “Casa de Tango” con 2 nuovi tango show, novità dal sapore internazionale e la possibilità di aperitivo nel dehor esterno

A sei mesi dall’inizio dell’emergenza Covid-19, da giovedì 3 settembre riapre a Milano El Porteño Prohibido di via Macedonio Melloni 9, che insieme agli altri tre Porteño in città, sono il riferimento indiscusso della cucina tradizionale argentina. Successivamente dal 10 settembre riprenderà la programmazione dei dinner tango show della “Casa de Tango”, inaugurata nell’Ottobre 2020 all’interno degli spazi de El Porteño Prohibido.

Tra le novità vi è la possibilità, tutti i giorni tra le 18.00 e le 20.30, di gustare aperitivi in un’atmosfera elegante e curata con cocktail creati da esperti bartender, vini selezionati e piattini sfiziosi, rilassandosi nel dehor esterno (coperto e riparato in caso di pioggia) con musica e animazione a tema.

Protagonisti della nuova stagione eventi sono due nuovi spettacoli di tango, “Chau, no va mas. Omaggio alla tango-canzone.” e “Prohibido”, ideati e diretti dal coreografo e ballerino Miguel Angel Zotto, direttore artistico della Casa De Tango milanese, a ribadire la volontà di far ripartire il mondo dello spettacolo e della cultura in città. 

Altra speciale novità a settembre 2020 sarà la programmazione di un nuovo concept artistico di richiamo decisamente internazionale: un visual dinner show in cui l’artista poliedrica Ania J de Flores sarà la protagonista di numerose trasformazioni e mutazioni che condurranno in un luogo surreale, capace di viaggiare nel tempo per immaginari sconosciuti e sorprendenti. Uno show d’avanguardia supportato da arte e tecnologia con i migliori effetti tra video art, visual 3D e light design.

LA PROGRAMMAZIONE

A partire dal 10 e 11 settembre, ogni giovedì e venerdì sera El Porteño Prohibido farà confluire in un ambiente immersivo e coinvolgente, la cultura enogastronomica argentina con la magia incontrastata del tango argentino, indecifrabile, passionale e affascinante espressione dell’esistenza umana.

In uno dei momenti più complicati della nostra storia, ecco che il Tango, assolutamente proibito nella conservatrice Argentina dei primi decenni del ‘900, ancora una volta si trova ad essere il principale “custode dell’abbraccio”. Se da un lato il Covid-19 ci ha privato dello svago, del ballo, dell’abbraccio e soprattutto del contatto, dall’altro il tango argentino a Milano da settembre in via Melloni 9 ritorna ad essere simbolicamente il messaggero di speranza e fiducia nel futuro.

A seguire la direzione artistica degli spettacoli di tango è il coreografo e ballerino Miguel Angel Zotto, tra i più autorevoli e riconosciuti rappresentanti e promotori del tango argentino nel mondo.

CHAU, NO VA MAS – il nuovo spettacolo di Miguel Angel Zotto in prima nazionale

Novità assoluta è il debutto in prima nazionale il 10 e 11 settembre di “Chau, no va mas”, spettacolo il cui titolo prende spunto dall’omonimo tango scritto e composto dai fratelli argentini Expósito, Homero Aldo, uno dei più grandi poeti di tanghi e Virgilio Hugo, compositore e pianista, entrambi riconosciuti tra gli autori di tango più rappresentativi degli anni Quaranta del ‘900 e della storia del tango. I tanghi “Trenzas”, “Percal”, “Naranjo en flor” e “Yuyo Verde” sono tra le loro meravigliose composizioni più note, brani che in tre minuti di testo e musica condensano atmosfere e sentimenti, emozionando nel profondo chi ascolta.

Chau no va mas, se dal titolo potrebbe sembrare, è ben lungi dall’essere un semplice addio a un amore deluso. È un inno alla vitalità, alla forza e alla capacità di superare ogni ostacolo e prova, perché “Vivir es cambiar…la vida está en flor, tenés che surgir” (vivere è cambiare…la vita è in fiore, devi riprendere a vivere).

Un messaggio coraggioso con cui i proprietari del locale Fabio Acampora, Alejandro e Sebastian Bernardez scelgono di ripartire attraverso i benefici della cultura e l’arte, per ritornare presto a vivere attraverso una nuova normalità, nuovi modelli di vita, valorizzando quello che più ci caratterizza come persone, l’emozione delle relazioni e il desiderio di poterle esprimere liberamente e gioiosamente con lo stare insieme.

Chau no va mas prevede un’intensa selezione di tanghi cantati, a partire da alcuni dei più noti e popolari brani di Astor Piazzolla. Da “Libertango”, successo mondiale (fu registrato in Italia, a Milano, nel 1974) presente nello show sia come inno alla libertà con il meraviglioso testo del poeta Horacio Ferrer, liricista d’elezione di Piazzolla, che nella rivisitazione magnetica in chiave electro/reggae/weird di Grace Jones, “I’ve Seen That Face Before (Libertango)”, con inserzioni di testo in francese e malinconiche fisarmoniche di stampo parigino, a creare una splendida atmosfera che ha fatto scuola negli anni a venire e da stimolo per la nascita dei primi esperimenti di “tango nuevo” contemporaneo. Si continua con i successi di Piazzolla con “Yo soy María” (dall’opera “María de Buenos Aires”) e “Balada para un loco”, intramontabili successi interpretati in passato anche dalle voci irripetibili di Milva e Mina. Tra i tanghi tradizionali in scaletta ritroviamo il capolavoro “Tanguera” di Mariano Mores, il romantico tango-vals “Desde el Alma”, la milonga “Bien criolla e bien porteña” con testo di Omero Exposito, “Tiempo cumplido” dei Sexteto Mayor Orquesta. Infine tra altri brani non poteva mancare in scaletta una versione originale di Don’t cry for me Argentina.

In scena una coppia di ballerini professionisti accanto a Jessica Lorusso e Luca Gaudiano, entrambi attori e cantautori particolarmente apprezzati nel campo del musical: Jessica ha interpretato la Volpe nell’ultimo musical “Pinocchio Reloaded” per la regia di Maurizio Colombi, mentre Luca Gaudiano ha recitato nel Musical “Ghost” per la regia di Federico Bellone, inscena a gennaio 2020 al Teatro degli Arcimboldi di Milano.

PROHIBIDO: il tango show con 10 artisti in scena ritorna in una nuova versione

A seguito del sold out da settembre 2019 a febbraio 2020 la nuova programmazione prevede anche nuove date del tango show “Prohibido” in una versione rinnovata nelle coreografie e nella selezione musicale. In scena il pubblico potrà assistere a coreografie spettacolari, tanghi tradizionali e contemporanei interpretati da un’orchestra dal vivo: un vero e proprio show teatral – musicale di tango con 10 artisti tra ballerini, cantanti, musicisti. Prohibido rappresenta tuffo nell’evoluzione sociale, artistica e letteraria della società argentina partendo dal lato segreto e confidenziale del tango, che metterà il pubblico a contatto con l’autenticità e la limpidezza di una musica nata sulle sponde dell’umido Rio della Plata ma che è indiscutibilmente il cuore pulsante di un popolo intero.

L’OFFERTA GASTRONOMICA

L’offerta gastronomica de El Porteño Prohibido è ricca e variegata a partire dalle classiche empanadas di vari ripieni, la lengua a la vinagreta o ancora le mollejas salteadas (animelle saltate). Si continua con i diversi tagli di carne teneri e saporiti cucinati con cura e lentamente alla parrilla (alla brace). Dal tenerissimo Vacio (bavetta o taglio laterale del sottopancia) all’Asado de Tira (costine di vitello), dal Bife de Chorizo (controfiletto di manzo) all’Entraña (muscolo del diaframma sopra le costole, taglio estremamente saporito e morbido), dal Gran Lomo (filetto di manzo) sino al galletto intero alla griglia o alle immancabili salamelle di maiale (chorizo). Il menù propone anche alcune rivisitazioni, a partire dall’introduzione della carne cruda che in Argentina non è tra i piatti tipici, come il Sashimi Porteño (filetto di Fassona marinato con soia, arancia e senape di Dijon in grani), o il Sashimi Gazpacho (filetto di Fassona, gazpacho, mousse al coriandolo, taccole, ravanelli, semi di sesamo neri e cristalli di sale Maldon).

Forte è l’attenzione rivolta ai vegetariani attraverso l’inserimento di varie proposte come le empanadas di verdure, la Boleadora verde, crespelle di asparagi o Arco Iris, piatto a base di spinaci, barbabietola e ricotta salata in varie consistenze. Il dulce de leche è protagonista invece dei dessert, ma non mancano i panqueques, le mousse, così come le torte realizzate nel laboratorio El Porteño. La cantina vanta vini argentini tra i più raffinati come il Malbec e il Torrontes, ma primeggiano nella lista del Porteño anche prestigiosi rossi e bianchi nazionali ed esteri ed alcuni selezionati spumanti e champagne. 

INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO El Porteño Prohibido – via Macedonio Melloni 9, Milano