La Grande Guerra al cinema

La Grande Guerra al cinema

La Grande Guerra al cinema – Giovedì 8 novembre il racconto filmico della guerra inaugurerà la nuova stagione di “Lib(e)ri dialoghi”, la rassegna di presentazioni di libri e incontri con gli autori organizzata dalla Biblioteca della Fondazione Museo storico del Trentino. I sei appuntamenti, ad eccezione di martedì 4 dicembre. Si terranno sempre il giovedì alle 17.30 presso la Biblioteca in via Torre d’Augusto 35 a Trento. Ingresso libero.

Si affronterà la Grande Guerra da aspetti differenti, ma si parlerà anche di retorica e dell’evoluzione del concetto di salute nel nuovo ciclo di incontri “Lib(e)ri dialoghi”, che dall’8 novembre al 13 dicembre, a cadenza settimanale, animerà la Biblioteca della Fondazione Museo storico del Trentino.

Sarà Enrico Maria Gaudenzi il primo ospite della rassegna; giovedì 8 novembre dialogherà assieme a Lorenzo Gardumi, ricercatore della Fondazione Museo storico del Trentino, sul suo ultimo libro La Grande Guerra al cinema: tra narrazioni e censure (Bologna, Clueb, 2017).

Sono quasi duecento i film italiani che, nell’ultimo secolo, hanno raccontato la Grande Guerra; ognuno ha mostrato vicende e punti di vista differenti su questo importante evento della storia mondiale. Il saggio ci guida in un viaggio nel cinema utilizzando due canali: l’analisi dei film e l’operato della censura. Dalla ricerca emergono continuità e discontinuità, poi ricorrenti e rivoluzionarie innovazioni nel racconto filmico della guerra. Il volume è completato da una ricca filmografia sul tema e alcune schede di approfondimento sulle più importanti pellicole estere.

Giovedì 15 novembre si parlerà invece di testi che, se non fondativi, sono comunque costitutivi di una possibile e credibile definizione di ‘trentinità’. Alessandro Miorelli e Federico Premi presenteranno il loro volume La ragione delle parole: idee retoriche in dieci discorsi di oratori trentini, 1855-1915 (Fondazione Museo storico del Trentino, 2017) e ne discuteranno assieme al presidente della Fondazione Museo storico del Trentino Giorgio Postal.

La settimana successiva, il 22 novembre, si rifletterà su come il concetto di salute, sia a livello individuale che collettivo, si è affermato nel corso dell’800 ed evoluto nel secolo successivo.

Luisa Bonesio, curatrice de L’invenzione della salute: luoghi, concetti e pratiche di un ideale (Trento, Fondazione Museo storico del Trentino, 2018), dialogherà assieme a Greta Perletti, Casimira Grandi, Vesna Roccon e Renato Troncon.

Le terre fra Verona e il Brennero, da sempre corridoio di transito per merci, eserciti, idee saranno le protagoniste dell’incontro con Roberto Antolini, autore di Verso il Brennero: luoghi nel tempo (Pergine Valsugana, Publistampa, 2018), che, giovedì 29 novembre, converserà assieme ad Andrea Leonardi e Patrizia Marchesoni.

Andrea Contrini ha intrapreso un viaggio nel Trentino meridionale, una delle zone più contese del fronte italiano-austriaco durante la prima guerra mondiale, e ha mostrato attraverso la fotografia come lo scorrere del tempo ha trasformato i campi di battaglia in luoghi di pace. Questo suo lavoro è confluito nel libro Echi nel silenzio: paesaggi della Grande Guerra dal Garda al Pasubio (Pergine Valsugana, Publistampa, 2018) che verrà presentato martedì 4 dicembre. Contrini dialogherà assieme a Fernando Larcher e Giuseppe Ferrandi

L’ultimo appuntamento della rassegna si terrà giovedì 13 dicembre e verterà attorno al libro In guerra con le parole: il primo conflitto mondiale dalle testimonianze scritte alla memoria multimediale,curato da Fabio Caffarena e Nancy Murzilli (Fondazione Museo storico del Trentino, 2018). Partendo dalle testimonianze scritte dei combattenti e arrivando alla memoria multimediale, il volume intreccia questioni metodologiche e nuove prospettive della comunicazione-divulgazione legate alla public history. Il curatore Fabio Caffarena dialogherà assieme a Carlo Stiaccini e Quinto Antonelli.

La rassegna “Lib(e)ri dialoghi” è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione con: TSM Trentino School of management, SAT Sezione di Trento, Università degli studi di Genova, Museo del Sanatorio di Sondalo e Mnemoteca del Basso Sarca.

Fonte: Museo Storic

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