La febbre del fare al BOtanique di Bologna

La febbre del fare al BOtanique di Bologna – Giovedì 12 luglio secondo appuntamento con le proiezioni de “La Bologna di Mellara e Rossi”, la mini-rassegna del BOtanique che racconta la città attraverso la cinepresa manovrata dai due cineasti, storici fondatori di Estragon.

Ai giardini di via Filippo Re verrà proiettato il documentario “La febbre del fare”, che racconta la storia amministrativa di Bologna dal 1945 al 1980, da Dozza a Zangheri. Una città, Bologna, concepita da ex- partigiani, antifascisti, volti a cercare di realizzare un contesto urbano in cui il senso egualitario e solidale venisse messo al centro della vita pubblica. È il “buon-governo” della città, che si impone come modello nazionale e internazionale.

“La febbre del fare”, uscito in DVD + booklet nella collana curata dalla Cineteca di Bologna, è stato uno dei titoli di maggior successo. Il documentario si è aggiudicato il premio speciale della giuria al Festival Internazionale di cinema d’archivio di Rio de Janeiro.

Anche giovedì 12 luglio il BOtanique aprirà alle ore 20 con l’area food, dove saranno attivi gli stand di Amor di Patatina, Enoteca Des Arts, Hamburgheria Estragon, e il ristorante del BOtanique, Sapori in Tavola, che quest’anno sarà affidato a Sapori di Mare di Portomaggiore.

La proiezione de “La febbre del fare” di Michele Mellara e Alessandro Rossi avrà inizio alle ore 21,30.

L’ingresso è gratuito.

Per info e aggiornamenti sul BOtanique: http://www.botanique.it  e https://www.facebook.com/BOtaniqueFestival

BOtanique 9.0 è inserito nel programma di Be Here, Bologna estate 2018, il cartellone promosso e coordinato dal Comune di Bologna.

 

Scheda del film

La febbre del fare

Sinossi: Il documentario racconta Bologna, il fare politica a Bologna, dal 1945 al 1977.

Il racconto nel film procede a volte per evocazioni, al  tre puntualizzando storicamente momenti cruciali della vita politica, sociale e culturale della città.

Una città che rapidamente esce dalla fase della ricostruzione e subito si pone come guida nazionale nella creazione di un modello di sviluppo economico basato su piccole e medie imprese, consorzi di produzione  e distribuzione agro-alimentare, cooperative edili e di servizi, banche locali, e, sull’altro lato, servizi sociali all’avanguardia soprattutto per l’assistenza agli anziani, la capillarità e l’efficienza dei servizi sanitari, la tutela e il sostegno all’infanzia e alle famiglie, l’edilizia  popolare e la salvaguardia del verde pubblico e del centro storico.

Bologna fu l’invenzione, concepita da ex-partigiani, antifascisti di diversa estrazione, di una città possibile: vivibile, vivace, benestante e solidale.

http://www.mammutfilm.it/upimg/la%20febbre%20del%20fare/n_locandina_FEBBREDELFARE3.gifIdeazione, Sceneggiatura e Regia Michele Mellara e Alessandro Rossi

Interviste ai consiglieri comunali a cura di Paola Furlan

Ricerche a cura di Michele Mellara, Alessandro Rossi, Paola Furlan, Ilaria Malagutti, Lucia Marani, Francesca Bruni, Vincenzo Bagnoli, Marco Rizzo, Mirco Degli Esposti, Vladimir Fava

Montaggio Mirella Carrozzieri

Assistente al Montaggio Marco Rizzo

Fotografia e primo operatore Michele Mellara

Secondo operatore Francesco Merini

Musiche Nicola Bagnoli, Alessandra Reggiani

Suono presa diretta Alessandro Rossi

Produttori esecutivo e organizzazione Ilaria Malagutti

Produttore delegato Gianluca Farinelli

Ufficio Stampa Cineteca di Bologna Patrizia Minghetti

Collaborazione alla produzione Enrica Serrani

Prodotto da Cineteca del Comune di Bologna e Mammut Film con il contributo del Comune di Bologna, Provincia del Comune di Bologna, Film Commission Emilia Romagna, Fondazione Carisbo, Fondazione del Monte

Materiali d’archivio Archivio del Movimento Operaio, Archivio Don Sturzo, Archivio Ist. Gramsci, Archivio Ist. Ferruccio Parri,  Archivio cinematografico della Cineteca del Comune di Bologna, Archivio fotografico della Cineteca del Comune di Bologna, Teche RAI, Istituto Luce, Archivio della Provincia di Bologna, Archivi Privati

Lavorazioni L’Immagine Ritrovata

Durata 83 minuti

Anno 2010