La fabbrica della bellezza. La manifattura Ginori e il suo popolo di statue

La fabbrica della bellezza. La manifattura Ginori e il suo popolo di statue

La fabbrica della bellezza. La manifattura Ginori e il suo popolo di statue – Bargello inaugurerà il prossimo maggio la prima mostra realizzata in Italia sulle statue di porcellana prodotte a Doccia, e sulle sue fonti.

Fondata nel 1737 dal marchese Carlo Ginori a Doccia, nei pressi di Firenze, la manifattura di porcellana di Sesto Fiorentino – divenuta nel 1896 Richard Ginori – è la più antica in Italia e tuttora funzionante.

Il marchese Ginori raccolse sistematicamente le forme presenti nelle botteghe appartenute agli scultori attivi dal tardo Rinascimento al Barocco, servendosene per creare i modelli della sua grande scultura in porcellana. Contemporaneamente egli acquistava modelli dagli ateliers degli scultori fiorentini del tempo, o commissionava riduzioni dalle più celebri statue antiche.

La collezione di modelli per le porcellane che ne scaturì venne ampliata dagli eredi di Carlo, ed oggi è divisa tra la manifattura Richard Ginori e il Museo adiacente alla fabbrica, purtroppo chiuso dal maggio 2014. Si tratta di un eccezionale insieme di opere, di fondamentale importanza per la storia della scultura. Nota agli studi fin dalla pioneristica pubblicazione (dovuta a Klaus Lankheit, nel 1982) di un inventario del tardo Settecento, e quindi in parte illustrata in una mostra del 2005 al Liechtenstein Museum di Vienna, nonché in una serie di studi recenti dedicati alla storia della produzione ceramica, questa collezione di modelli scultorei con le relative forme non ha ancora conquistato il posto che le spetta presso il grande pubblico.

 

Nel percorso espositivo al Bargello, le più importanti sculture prodotte nel primo periodo della Manifattura saranno messe in dialogo con opere della collezione permanente del museo e presentate in confronti inediti con cere, terrecotte o bronzi che servirono come modello totale o parziale delle porcellane. Divisa in sei nuclei tematici, la mostra racconterà quindi la storia della trasformazione di un’invenzione scultorea in una porcellana: e questo processo sarà analizzato attraverso ricerche originali incentrate su singoli casi studio.

 

Dal Museo Ginori sono state gentilmente concesse le due opere più importanti dell’intera collezione: la Venere dei Medici, che riproduce la celeberrima statua della Tribuna, e il monumentale Camino, coronato

 

Informazioni Evento:

 

Data Inizio: 18 maggio 2017

Data Fine: 01 ottobre 2017

Costo del biglietto: 8,00€; Riduzioni: 4,00€

Prenotazione: Facoltativa

Luogo: Firenze, Museo Nazionale del Bargello

Orario:

Telefono: 055 238 8606

E-mail: mn-bar@beniculturali.it

 

 

Dove:

 

Museo Nazionale del Bargello

Proprietà: Ente MiBAC

Indirizzo: Via del Proconsolo, 4 50122 – Firenze (FI)

Telefono: 0552388606 Fax: 0552388756

E-mail: mn-bar@beniculturali.it;mbac-mn-bar@mailcert.beniculturali

 

 

 

 

 

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