La casa del Vento canta il lavoro alla festa al Parco Nord di Bologna

La casa del Vento canta il lavoro alla festa al Parco Nord di Bologna

La casa del Vento canta il lavoro alla festa al Parco Nord di Bologna – Sabato 15 settembre la Festa dell’Unità di Bologna ospita alle ore 22,30 sul palco dell’Estragon una delle band più prolifiche del panorama folk-rock italiano: CASA DEL VENTO.

 

Quindici anni di carriera, 10 album, svariati percorsi artistici e sociali e un popolo solidale di ospiti a far da corollario di prestigio per una totale condivisione d’ideologie e passioni. Per la Casa del Vento sia che si parli dell’ultimo capitolo da studio, “Articolo Uno” (Mescal, nov. 2009) sia del più recente progetto, “Seeds in the wind” (Emergency, 2011), si parla di collaborazioni spontanee, che rendono bene l’idea su quale e quanta stima goda la band.

 

Per ricordare velocemente gli ospiti che compaiono in “Articolo Uno”: David Rhodes, il mitico chitarrista da quasi sei lustri a fianco di Peter Gabriel; presente il bravissimo attore (e musicista) Ascanio Celestini; vi è l’amico di sempre Francesco “Fry” Moneti dei MCR; Andrea “Pupillo” De Rocco dei Negramaro oltre ai dialoghi tratti dal film “Tutta la vita davanti” che il regista Paolo Virzì ha gentilmente concesso di utilizzare.

 

Essendo “Articolo Uno” un CD dedicato al mondo del lavoro e dei lavoratori, passati, presenti e futuri, non mancano le voci degli uomini e delle donne che lavorano e che hanno lavorato; gli operai di oggi e di ieri: Ciro Argentino – Thyssenkrupp di Torino; Adriana Sensi – Lebole di Arezzo; Mario Giusti – Fabbricone di Arezzo; Mohamed Chafferdine Mahoud – migrante dalla Tunisia.

 

L’argomento lavoro, con tutto ciò che lo circonda, da sempre caro alla Casa Del Vento, è stato portato di palco in palco, attraverso un lungo tour, che ha incrociato spesso il suo cammino con varie iniziative promosse da Emergency e CGIL, alle quali la band ha sempre aderito con entusiasmo perorando la difesa dell’Articolo Uno della nostra Carta Costituzionale ed i suoi protagonisti!

 

Un’onestà d’intenti che è valsa al gruppo una soddisfazione difficilmente eguagliabile: la Sacerdotessa del rock, Patti Smith, conosciuta nella serata dedicata ai 15 anni di Emergency Italia, ha raggiunto nei mesi seguenti la Casa Del Vento in terra Toscana e con loro ha registrato due brani – “Seneca” e “Costantine’s Dream” – che sono stati inseriti in “Banga”, pubblicato dalla Sony Music il 5 Giugno 2012. Una comunione d’intenti che si era formata attraverso 3 concerti in Italia (11 Settembre 2010 Firenze + 12 Milano e 14 Bolzano)) e si è ripetuta settimane dopo a Parigi. In queste 5 tappe, la band aretina – affiancata da Lenny Kaye – ha condiviso il palco di Patti Smith, non come opening act ma come gruppo della rocker americana.

 

Nel 2011, a certificazione di quanto accaduto e per sostenere la causa di Emergency (alla quale va devoluto l’intero provento della vendita dell’EP) è stato pubblicato proprio da Emergency, “Seeds in the wind”, straordinario documento dell’incontro artistico e umano tra la Casa del Vento e Patti Smith.

 

Oggi La Casa del Vento è abitata da: Luca Lanzi – voce, chitarra acustica, banjo; Sauro Lanzi – fisarmonica, tromba, trombone, thin whistle; Fabrizio Morganti – batteria, percussioni; Massimiliano Gregorio – basso; Andreas Petermann – violino; Riccardo Dellocchio – chitarra elettrica.

 

Al termine del concerto all’Estragon avrà inizio la Fujiko night con Mingo DJ alla consolle.

 

 

Ma la serata di musica alla Festa sabato 15 settembre inizierà con un cento anticipo.

 

Già alle ore 19, allo spazio dei Giovani Democratici, Moreno Spirogi selezionerà i brani dal vivo per il dj set in diretta su Radio Fujiko.

 

Alle ore 19 anche lo Stand 45 Bologna In-sorge aprirà i battenti per il suo “Homework Fest&Alive Lab” a cura di Spazio Indue. “Homework” nasce nel 2003 da un collettivo di giovani artisti che condividono la passione per la musica elettronica e le arti digitali, e che decide di intraprendere un percorso di ricerca basato sul concetto di “do it yourself”, ovvero sulle possibilità di auto-produzione indipendente. Alive Lab è l’unione dei punti disegnati sulla mappa delle idee e del gusto in tema di arti acustiche e visive, configurandosi come lo scambio di stimoli culturali tra cervelli intraprendenti e creativi accomunati dalle stesse passioni vissute in maniera differente.

 

Alle 21 come ogni sera avrà inizio l’appuntamento pensato per i bambini in Piazza Rodari. Sabato 15 settembre la Compagnia Bella presenterà lo spettacolo d’attore “Gigino orecchio fino”.

 

Solito orario anche per gli amanti della balera: alle ore 21.00 in Piazza dell’Ulivo si potrà scendere in pista con le musiche dell’Orchestra Carlo e Savio Band

 

Alle 22 inizieranno i Dj set alla Republica Negra, con Diego dj e Luca dj, e all’Enoteca Des Arts, con Dj Pravda e Berna Chef in Balkan Grill, mentre la Linea 2857 Cafè accoglierà il live acustico dei FEV, che presenteranno il nuovo disco, uscito lo scorso mese di marzo, dal titolo “Nebbia Bassa”: un lavoro discografico “impegnato socialmente”, che ricorda il cantautorato classicamente Italiano e che ha come obbiettivo il raccogliere i “compagni” di militanza intorno a tematiche di protesta sociale.

Per i tiratardi come ogni sabato ci sarà l’Arci Jazz Club, che dalle ore 22,30 vedrà salire sul palco il Marco Ferri quartet, con Marco Ferri al sax, Emanuele Pintori al piano, Humberto Amesquita al trombone e Adam Pache alla batteria.

 

Tutti i concerti e gli spettacoli della Festa sono ad ingresso gratuito.

Per info:  051 323334  (Festa Unità), www.festaunita.pdbologna.org, www.estragon.it

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