La Banda Musicale della Polizia di Stato a Sanremo

Per la prima volta la Banda musicale della Polizia di Stato si esibirà questa sera alla giornata inaugurale del 71° Festival di Sanremo. 

L’esibizione degli orchestrali della Polizia di Stato si inserisce nel quadro delle iniziative che celebreranno il 40^ anniversario della legge di Riforma dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza. La legge ha rifondato la Polizia di Stato e l’ha resa più moderna, efficiente e vicina al cittadino ed ai suoi bisogni. 

Da oltre 90 anni la Banda musicale della Polizia di Stato consegue straordinari successi in Italia e all’estero, non solo per l’indiscusso valore artistico ma anche per la capacità di rendere la musica elemento di comunicazione istituzionale e sociale, in grado di aggregare culture, lingue e generazioni diverse. 

Nel 2015 il compianto Maestro Ennio Morricone premio oscar e insuperabile compositore cinematografico, definì il complesso musicale “Una vera e propria orchestra di fiati”. 

Questa sera sul palco di Sanremo il maestro Maurizio Billi dirigerà i musicisti della Polizia di Stato che eseguiranno un medley costruito sulle melodie dei brani Oblivion, Tango por una Cabeza e Libertango di Carlos Gardel e Astor Piazzolla. 

La performance musicale vuole essere un omaggio ai due compositori ed in particolare ad Astor Piazzolla nel centenario della sua nascita.  Stefano Di Battista al sax  e Olga Zakharova al violino si inseriranno perfettamente negli incastri ritmici e armonici dell’orchestra.

Una tradizione di successi

La Banda musicale della Polizia di Stato è stata fondata a Roma nel 1928, con elementi provenienti dal Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza, in un periodo storico dominato da un profondo desiderio di rinnovamento e di ricerca nell’ambito degli strumenti a fiato.

Primo direttore fu Giulio Andrea Marchesini, musicista di grande sensibilità, particolarmente attento ai problemi tecnico-strumentali, autore di numerose trascrizioni e composizioni per banda di pregevole livello, tra cui Giocondità che, dal 1928, è la marcia d’ordinanza della Polizia di Stato.

Fino alla prima metà del Novecento, la funzione preminente dei grandi complessi di strumenti a fiato era quella di divulgare un repertorio in gran parte lirico già conosciuto nelle sale dei grandi teatri. Anche la banda musicale della Polizia di Stato nella fase della sua maggiore espansione e qualificazione, dopo l’Unità d’Italia e fino agli anni Sessanta del secolo scorso, ha contribuito a far conoscere ed apprezzare le pagine più rappresentative del grande repertorio melodrammatico (Rossini, Bellini, Donizetti e Verdi) e della letteratura sinfonica di autori come Weber, Schubert, Beethoven e Wagner. Dagli anni ’50 in poi il ruolo della Banda, in Italia come all’estero, ha assunto una diversa connotazione sociale, diventando un valido e insostituibile veicolo di diffusione della musica originale per fiati.

Composta da 103 elementi, guidati da un maestro direttore e da un maestro vice direttore, tutti provenienti dai più prestigiosi conservatori e selezionati attraverso rigorosi concorsi nazionali, svolge un’ intensa attività concertistica in Italia e all’estero, partecipando alle più importanti celebrazioni istituzionali.

Con i suoi 90 anni di storia, segnati da continui successi che hanno lasciato un segno importante nel paesaggio culturale e musicale, ha fornito significativi segnali di modernità nel tempo, rendendosi modello di riferimento per analoghi complessi strumentali.

Ne sono un’eloquente testimonianza le collaborazioni con prestigiose Istituzioni musicali quali l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro San Carlo di Napoli, il Comunale di Firenze, quello alla Scala di Milano e i numerosi concerti trasmessi dalla RAI in occasione di importanti eventi istituzionali.

L’alto profilo artistico e le indiscusse qualità delle interpretazioni musicali hanno determinato, nel tempo, la preziosa collaborazione di artisti di fama internazionale come Mariella Devia, Katia Ricciarelli, Amii Stewart, Vincenzo La Scola, Cheryl Porter, Stefano Bollani, Leon Bates, Claudio Baglioni, Mario Biondi, Gianni Morandi, i Pooh e Renato Zero.

Grande  apprezzamento hanno suscitato le esibizioni internazionali in occasione del Columbus Day a New York presso l’Hammerstein Ballroom di Manhattan e a Washington presso l’Ambasciata italiana, a Gerusalemme, a Essen, in Messico, a Malta e a Oslo. Di particolare interesse sono stati i concerti svoltisi presso la santa Sede in occasione delle udienze straordinarie del Santo Padre Papa Francesco.

Tra le collaborazioni più soddisfacenti e di successo quella con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia che ha portato il Complesso Musicale a eseguire l’Aida di Verdi sotto la direzione di Antonio Pappano e quella con il Maestro Ennio Morricone premio oscar e insuperabile compositore cinematografico che nel 2015 definì il complesso musicale “Una vera e propria orchestra di fiati”.

Le qualità timbriche, l’ottima fusione e omogeneità del suono, lo spiccato livello virtuosistico e la straordinaria duttilità interpretativa, nei diversi generi musicali qualificano, oggi, la Banda Musicale della Polizia di Stato tra le migliori Orchestre di fiati a livello internazionale.

Tra gli ultimi concerti eseguiti nei luoghi più suggestivi d’Italia ricordiamo quello ai piedi del Tempio di Hera nel parco archeologico di Paestum, quello all’interno del Parco Archeologico del Colosseo presso il Tempio di Venere e Roma, quello al Viminale dedicato alle vittime del Covid e quello dello scorso settembre in Vaticano nella sala Nervi. 

Il Maestro Direttore: Maurizio Billi 

Musicista, compositore e direttore d’orchestra, ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio S. Cecilia di Roma conseguendo il diploma in Composizione e in Direzione d’orchestra col massimo dei voti, perfezionandosi in seguito all’Accademia Nazionale di S. Cecilia con Franco Donatoni.

Laureato con lode in Lettere all’Università  “La Sapienza” di Roma, con una tesi su Goffredo Petrassi (Sellerio 2002), ha ottenuto nel 2004 il “Premio Mario Soldati”. La sua attività di compositore gli ha valso numerosi premi e riconoscimenti in ambito nazionale ed internazionale fra cui il premio “Personalità Europea” (2000 e 2010).

E’ stato docente di Analisi Musicale presso il Conservatorio di Teramo e di Direzione e Prassi Strumentale per Orchestra di Fiati al Conservatorio S. Cecilia di Roma. nonché Membro della WEMA (Wind European Music Association) e Direttore Artistico del Festival Marenco e dell’omonimo Concorso internazionale di Composizione.

Si è esibito in tutti i più importanti teatri italiani e all’estero, prendendo parte a eventi di particolare rilievo quali il Ravello Festival e la Stagione Sinfonica del Teatro Carlo Felice di Genova, debuttando nel 2016 alla Philarmonie Berlin.

E’ direttore ospite di prestigiose orchestre (Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Orchestra Giuseppe Verdi di Milano, Orchestra del Teatro Carlo Felice, Filarmonica di Torino, Berliner Symphoniker, Orchestra di Stato del Kazakistan) e ha collaborato con le principali fondazioni lirico-sinfoniche italiane (Accademia di S. Cecilia, Teatro dell’Opera, Teatro Regio di Torino e di Parma) oltre che con artisti di fama internazionale.

Dal 1992 è Direttore della Banda Musicale della Polizia di Stato, con la quale ha eseguito più di 500 concerti.

Il Maestro Vice Direttore: Roberto Granata 

Diplomatosi brillantemente in Pianoforte presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma e successivamente in Composizione, Musica Corale e Direzione di Coro e Strumentazione per Banda, ha collaborato come Maestro sostituto in enti come l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia per produzioni di prestigio come il Wozzeck di Alban Berg diretto da Daniele Gatti con la regia di Daniele Abbado, e il Tristan und Isolde di Richard Wagner diretto da Myung Whun Chung.

Ha composto e arrangiato numerosi lavori, fra i quali segnaliamo gli arrangiamenti originali per grande orchestra sulle musiche da film di Ennio Morricone eseguiti recentemente dalla St. Petersburg Academy Symphony Orchestra e le elaborazioni per banda di brani corali di Verdi, del poema sinfonico Feste romane di Respighi, dei temi del film La Vita è bella del premio Oscar Nicola Piovani.

Arriva primo al premio assoluto della 9ª edizione del prestigioso concorso internazionale di composizione “Francesco Lavagnino”.

Nel 2015 ha scritto e diretto la suite Il Mercante di Venezia sulle musiche di Francesco Maria Lavagnino, eseguita in prima assoluta per il concerto di apertura della 72ª mostra del Cinema di Venezia e ha composto il brano “I Sei Sestieri di Venezia” per Sax soprano ed orchestra, eseguito al Siberian Sax Festival 2015.

Una particolare attenzione meritano le collaborazioni con diversi artisti della musica leggera italiana come Claudio Baglioni, Mario Biondi, Gianni Morandi, i Pooh, Roberto Vecchioni e Renato Zero.

Dal 2001 ricopre il ruolo di maestro vice Direttore nella Banda Musicale della Polizia di Stato.