L’8 tutti i giorni. Un piccolo libro spiega a bambine e bambini perché esiste la Festa della Donna

L’8 tutti i giorni. Un piccolo libro spiega a bambine e bambini perché esiste la Festa della Donna

L’8 tutti i giorni. Un piccolo libro spiega a bambine e bambini perché esiste la Festa della Donna di Sara Cardin, Liliana Cavani, Jaia Pasquini e Maria Chiara Risoldi

L’8 marzo è la Festa della Donna. Anche le bambine e i bambini lo sanno. Ma perché si festeggia la donna? Non siamo tutti uguali?

No, non lo siamo affatto: né biologicamente, né culturalmente, né per il ruolo che rivestiamo nella società. A partire dai primi anni di vita. Alle bimbe le gonne, il rosa e le bambole; ai maschi i pantaloni, l’azzurro e i soldatini o la palla. E poi, da grandi, anche se noi femmine siamo più tenaci, più istruite, più disposte a impegnarci, guadagniamo di meno e siamo lontane dai ruoli che contano. Per non parlare della terza età: una donna con i capelli bianchi è vecchia, un uomo è affascinante. Ma perché? Dove sta scritto?

“L’8 tutti i giorni” prova a dare una risposta a tutte queste domande parlando alle più piccole e ai più piccoli, spiegando termini “difficili” come patriarcato e matriarcato, ossitocina e testosterone, pregiudizi e stereotipi, scomodando religione, massoneria e perfino Freud!

Oggi le donne hanno più diritti di un secolo fa, ma sono ancora troppo pochi. C’è ancora troppa differenza tra ciò che la società pensa possano e debbano fare le femmine rispetto a ciò che la società pensa possano e debbano fare i maschi. Le donne hanno più doveri e meno diritti …

È importante sapere che la diversità tra maschi e femmine è soprattutto imposta dal mondo esterno e che solo la cultura può aiutare a capire e mantenere la bellezza dell’incontro uomo-donna.

Ecco perché l’8 marzo è un giorno un po’ di Memoria, ma, soprattutto, di Progetto.

Ecco perché “L’8 tutti i giorni”.

“L’8 tutti i giorni” è il nuovo piccolo libro edito dalla bolognese L’Io e il mondo di TJ, che si rivolge a bambine e bambini dai 6 ai 12 anni.

Al progetto hanno contribuito: Sara Cardin, campionessa mondiale di karate, Liliana Cavani, regista e sceneggiatrice, Jaia Pasquini, scrittrice e psicologa, e Maria Chiara Risoldi, psicoanalista e presidente della Casa delle donne per non subire violenza di Bologna. I disegni sono di Tommi (Tommaso Rebecchi).

“L’8 tutti i giorni” verrà dato in omaggio, grazie alla collaborazione diCoop Alleanza 3.0, in occasione degliincontri formativi sulle differenze di genereorganizzati nelle scuole dallaCasa delle donne per non subire violenza di Bologna. Il piccolo volume è acquistabile sul sito della casa editricewww.tjidee.ite nei bookshop online, o si può ordinare in tutte le migliori librerie.

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L’Io e il Mondo di TJ è una piccolissima casa editrice bolognese che si autoproduce e autodistribuisce cercando di parlare ai bimbi della scuola primaria di temi “impegnativi”. Ad una serie di piccoli libri dedicati alla psicologia si sono aggiunte pubblicazioni sulle libertà civili (“I miei primi 1 maggio” – 2015- scritto con il contributo di Maurizio Landini e Umberto Romagnoli; “I miei primi 25 aprile” -2016- con Bernardo Bertolucci e i partigiani Ibes Pioli “Rina” e Renato Romagnoli “Italiano”, “I miei primi 2 giugno” -2017- con Ezio Bosso, Guido Crainz e Ugo De Siervo), su tolleranza e diritti (“Io non volevo andarmene da casa” –2016 che racconta l’immigrazione con le canzoni di Francesco Guccini; “Frutta libera tutt*!” -2017- che spiega tradizioni e regole alimentari nell’ebraismo, cristianesimo e islam), sull’ambiente (“Noi su questa terra che balla… a proposito di terremoti” -2017- con i contributi di Renzo Piano, Demetrio Egidi, Francesco Mulargia, Emilio Rebecchi).

 

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