Klaus Bellavitis al Ciu Ciu – Bollicine Musicabaret di Milano

Grande serata il 3 dicembre al Ciu Ciu – Bollicine Musicabaret di Milano (via Daniele Ricciarelli 3 – info e prenotazioni su www.ciuciumilano.it – 02.36599322) con il pianista e compositore Klaus Bellavitis (piano e voce), accompagnato da un collettivo d’eccezione: Victor Gordo alle tastiere, Gabriele Grassi al contrabbasso e Andrea Varolo alla batteria. L’inizio della performance musicale è previsto per le ore 22:30 e il concerto sarà l’occasione per presentare al pubblico il progetto musicale Magicamente Jazz, poliedrica trilogia del pianista Bellavitis. Nello specifico verrà presentato Panta Rei, che dei tre album risulta essere quello più vicino alla quotidianità dell’artista, un vero squarcio autobiografico che racconta la sua vita senza filtri. Dei tre album di Klaus Bellavitis, Panta Rei è in effetti il più genuino spaccato della sua personalità, quasi fosse un confronto musicale con se stesso, una lunga competizione interiore per il raggiungimento di una rinnovata eccellenza estetica. Tale conflitto rivelerà anche un arzigogolo fantasioso che, a tratti, si mimetizza e si trasforma in racconto autobiografico. La moltitudine di sfaccettature emotive e sonore contenuta in Panta Rei riesce ad avvicinare stati emotivi molto distanti tra loro, come delicatezza e irriverenza, disperazione e ironia, dramma e sagacia, romanticismo estremo e becero disincanto, ostentata autocelebrazione e struggente lutto per la perdita del padre. In questo modo il “coraggioso” artista non teme di mettersi a nudo, anzi si espone confessando i suoi più reconditi spaccati emotivi.

Bio dell’artista

Klaus Bellavitis è un compositore, arrangiatore, pianista jazz, cantante “Crooner” e show man. Primo italiano ad aver conseguito una laurea presso la prestigiosa Berklee College of Music di Boston. Un attestato Cum laude che gli ha permesso di insegnare presso la stessa università. Dopo l’esperienza US, rientra in Italia e riceve la Cattedra di composizione per musica da film al Conservatorio Verdi di Milano. Klaus è stato denominato il Burt Bacharach Italiano dallo stesso Bacharach per le doti di raffinato compositore. Artista Blue Note i cui concerti sono andati ripetutamente sold out, il suo primo disco come band leader registrato a Las Vegas si è fregiato della collaborazione di musicisti storici del grande Frank Sinatra