La Biblioteca G.E.Mottini con l’Associazione Vivi la Biblioteca Odv di piazza Mazzini,2 a Caluso (To) sabato 31 gennaio alle 16 propone la presentazione di “Invisibile” (Edizioni Pedrini) il nuovo romanzo di Debora Bocchiardo.
Il romanzo ha debuttato lo scorso anno al Circolo dei Lettori di Torino e ha già avuto un buon successo alle principali fiere dell’editoria sia in Italia si all’estero. Dopo il salone di Francoforte, il romanzo è ora in vendita, oltre che presso le librerie italiane o agli eventi, anche sui principali portali internet e in librerie multilingue di Parigi e Lisbona.
Ci sono vite con cui il destino gioca. Le crea poi le rivolta poi le rimette in sesto per poi rivoltarle di nuovo. Foglie al vento, coloro che nascono sotto questa stella affrontano la vita come un uragano in cui la pace è solo una pausa tra una tempesta e l’altra.
È il caso di Teresa, protagonista della storia del suo tempo, nata nel 1915, artefice della sua vita, ma costantemente in guerra con le difficoltà che essa le porta.
Come un fantasma, sempre sola, come se nessuno si accorgesse della sua esistenza, la donna affronta ogni sfida, la solitudine, la guerra, la povertà.
Intanto cresce, trova la propria strada, si afferma in ciò che ama fare: la sarta e la creatrice di moda.
Si adatta alla crisi, vive i cambiamenti del secondo dopoguerra, della condizione della donna e ogni volta combatte per ritrovare l’equilibrio.
Come un fiume che supera le rocce per poi precipitare in una cascata e poi tornare calmo… ma per quanto?
Dice l’autrice Debora Bocchiado: “La vicenda umana al centro di questo mio settimo romanzo è inventata, ma sono frutto di ricerca il contesto e le condizioni sociali in cui essa è inserita. La protagonista è una donna che affronta la vita e le sfide che essa le porta tra l’indifferenza del mondo che la circonda. Nonostante tutto, la solitudine diventerà la sua forza. Vittorie e sconfitte si alternano nella sua vita forgiandola e conducendola attraverso mille vicissitudini, a partire da quando rimane orfana nel 1919 per poi arrivare praticamente ai giorni nostri. Alla base di questa mia nuova avventura letteraria vi sono, da un lato, una condanna all’indifferenza e dall’altra un invito alla vita, ad accoglierla e sfidarla senza mai arrendersi pur di perseguire i propri obiettivi”.









