Intervista a Laura Mancini, autrice di Rose scarlatte

Incontriamo Laura Mancini a pochi mesi dalla pubblicazione di Rose scarlatte. Il romanzo è edito da CTL Editore e inserito nella collana curata dall’associazione SenzaBarcode.

Ecco la nostra intervista in esclusiva per Oltre le colonne!

Ciao, Laura. Grazie di essere con noi, parliamo di Rose scarlatte è un romanzo  d’amore, teatro o tango?

Non lo definirei un romanzo d’amore perché l’amore è forse solo qualcosa di vagheggiato dai personaggi, i quali sono più che altro mossi da passioni, istinti oppure insoddisfazioni e desideri di fuga. Parla senz’altro di tango come se questo ballo fosse uno dei coprotagonisti, quindi senza spiegare la danza ma lasciandola agire e interagire con gli altri: sta al lettore farsi un’idea sul suo ruolo. Sicuramente, “Rose scarlatte” è permeato di teatro e teatralità, del mondo delle interpretazioni, del gioco delle parti. Il teatro ne è parte fondante.

Hai ambientato il tuo romanzo a Roma, la tua città, e nella copertina hai scelto un passo di tango sui sanpietrini. Per te la città eterna è il migliore palcoscenico?

Roma è bellezza, nonostante le sue brutture. Probabilmente negli ultimi anni è risultato palese in tutto il mondo quante pecche vi siano nella mia città natale. Eppure, nonostante ciò, resta una meta ambita dai turisti di qualunque provenienza che ne restano estasiati: riescono a scindere la disorganizzazione, la cattiva amministrazione, la sporcizia, i disservizi, persino l’inciviltà dei suoi cittadini, dalla ricchezza artistica e culturale che la caratterizzano.

Forse la Città Eterna non è il miglior palcoscenico in assoluto ma per il mio primo romanzo, non potevo sceglierne uno migliore.

Il tuo libro è uscito già da qualche mese, hai avuto modo quindi di raccogliere dei feedback. Sei stata presente anche in diverse presentazioni. Cosa hai raccolto?

Presentare il libro fuori dalla mia città, abbandonando la comfort zone degli amici, dei parenti e dei colleghi, ai quali è più facile strappare un complimento, mi faceva tanta paura. Era una paura che avevo e ho ancora tanta voglia di affrontare ad ogni tappa e al momento ho raccolto tante soddisfazioni. Molte lettrici e lettori si prendono la briga di scrivermi su Facebook e inviarmi la loro foto con una copia del romanzo, commentando come lo abbiano “divorato” o via si siano riconosciuti.

Già solo questo per me, è un risultato ottimo perché con questa opera volevo proprio “arrivare” a ttutti e descrivere situazioni in cui fosse facile ritrovarsi.

Chi credi sia il lettore ideale di Rose scarlatte?

Ero convita che lo potessero apprezzare al meglio gli addetti ai lavori del mondo del teatro ed è stato così: registi, sceneggiatori e attori, sia donne che uomini, mi hanno dato riscontri entusiasti. Ho capito, però, che può abbracciare un pubblico molto ampio: la storia descrive un incontro caratterizzato dalla tipiche dinamiche post adolescenziali che di certo possono essere capite al volo dai ventenni.

D’altro canto, molti lettori over 50 mi hanno detto di aver fatto un piacevole tuffo nel loro passato, seguendo le vicende di Andrea e Dafne. Credo davvero di dover ancora scoprire molte cose su quale possa essere il lettore ideale del mio libro!

Grazie, Laura, dove possiamo trovarti prossimamente?

Incontrerò i miei lettori e chi è curioso di saperne di più su “Rose scarlatte” e sulle altre mie opere a Roma, il 27 novembre alle 17 da Coco-Mat in via Leonida Bissolati e il 28 novembre dalle 10 alle 13 presso gli stand dell’Associazione SenzaBarcode nei mercatini di Natale di via Ugo Ojetti. Altri firmacopie nella Capitale sono previsti alle fiere di via Flavio Stilicone l’8 dicembre e piazza Re di Roma il 18 dicembre. L’8 gennaio 2022 sarà la volta della giornata di firmacopie alla lbreria Ubik di Frascati e per l’anno nuovo sto organizzando una presentazione a Firenze.

Tutte le date e le informazioni sempre aggiornate si trovano sia sulla pagina Facebook del libro che sul sito web www.rosescarlatte.it.

Per conoscere meglio Laura Mancini e cercare informazioni su Rose scarlatte è disponibile anche la sua pagina ufficiale nel sito della Collana SenzaBarcode