In.Visible: lo specchio delle mie contraddizioni tramutate in suono

Andrea Morsero, in arte In.Visible, è un musicista e dj che ha appena pubblicato “The Subterranea Sessions“, album dal quale ha tratto “Fingers“, nuovo singolo e video, di cui ha curato anche la regia. Gli abbiamo rivolto qualche domanda.

Partiamo dalle basi: chi è Andrea Morsero e chi (o cosa) è In.Visible?

Sono un uomo sensibile ma sfrontato, legato alle mie terre d’origine ma cittadino dell’universo, introverso ma anche con grande desiderio di condivisione, umile ma anche arrogante. In.Visible è la mia cassa di risonanza e lo specchio delle mie contraddizioni, tramutate in suono.

“Fingers” è il tuo nuovo brano. Ci racconti che cosa si nasconde dietro quelle “dita”?

Ciò che non raccontiamo nell’intimità del nostro cammino. Ciò che risiede solo ed esclusivamente nel tatto e ne disegna i territori sulla pelle e nella mente.

Hai curato anche la regia di un video in bianco e nero e “d’autore”. Come ti sei trovato dietro la macchina da presa (che immagino sia stata più simile a uno smartphone)?

Era uno smartphone: è stato divertente e mi sono lasciato cullare da un certo grado di inconsapevolezza nel creare questa “cosa” . Un puro esperimento che ho voluto fare per testare la mia capacità (o meno) di dare volto alle mie percezioni.

Arrivi dal Piemonte: che cosa ti piace della scena musicale locale?

La bagna cauda 🙂

Hai già programmi per quando si riprenderà a suonare dal vivo?

Be’ qui si entra nell’ambito della magia nera. C’è in programma un live ad aprile un live con i Clan of Xymox (con i quali ho collaborato l’anno scorso) . Sul tavolo ci sono delle proposte in ballo , ma al momento è ancora abbastanza difficile fare delle previsioni a riguardo