In questa eternità, il nuovo singolo del cantautore siciliano Mirko Marsiglia

Esce il nuovo singolo intitolato “In questa eternità” del cantautore siciliano Mirko Marsiglia che ricordiamo essere stato inserito, nel 2016, nella prestigiosa Antologia Autori di Mogol con il suo brano “Il Volo”. La canzone In questa eternità, è un inno all’amore ed è stata scritta il giorno in cui è stata data notizia dell’enorme perdita per il mondo musicale del Maestro Franco Battiato, uno dei più importanti punti di riferimento di Marsiglia nella sua formazione artistica e umana.

Lontano da interviste, viaggi e concerti per circa tre anni, Mirko si è dedicato incessantemente a una profonda ricerca personale. Ed è proprio in questo periodo che conosce Franco Battiato, al quale è legato dalla meditazione e una comune visione della vita e delle dimensioni invisibili, dalla ricerca spirituale. Dopo aver assistito a un suo concerto, Mirko gli fa dono di un suo dipinto e un disco con la canzone Il Volo che Franco accetta volentieri. Dopo qualche tempo, il cantautore ragusano, a pochi chilometri di distanza da Milo, avrebbe provato a cercare un incontro con il Maestro che sembrava interessato a un primo approccio conoscitivo, ma di li a poco è successo quel che già tutti conosciamo, Franco è scomparso dalla scena pubblica per problemi di salute.

Nel periodo di assenza dal palco, Mirko appare come comparsa nel film Quel bravo ragazzo della Medusa Film e Lotus Production, con regia di Enrico Lando, in alcune puntate della fiction RAI Il Commissario Montalbano, capitanata dal regista Alberto Sironi, con la partecipazione di Luca Zingaretti e due attori molto amati della città di Ragusa, Marcello Perracchio, nelle vesti del dottor Pasquano e Angelo Russo, nelle vesti di Agatino Catarella e, sempre come comparsa, nel film La concessione del telefono – C’era una volta Vigata, adattamento dell’omonimo romanzo del Maestro Andrea Camilleri.

Il nuovo singolo, anticipato dallo splendido videoclip nei primi di giugno, girato tra le bellezze naturali e barocche di Ragusa, prodotto dalla nascente etichetta discografica indipendente del cantautore stesso, la Wood Studio, dal 10 giugno è in vendita su tutti principali stores musicali online (Apple Music, iTunes, Spotify, Deezer, Amazon Music, Shazam, YouTube Music, Google Play e in tutti i digital stores). Ha fatto suscitato subito interesse per il suo significato legato alla vita e all’amore, la sua musicalità, il linguaggio semplice e diretto rivolto a tutti, la vocalità del cantautore siciliano a cui vogliamo attribuire diverse sfumature timbriche uniche e riconoscibili. Un vero e proprio inno che colpisce dritto al cuore e che già dalle prime battute, rende l’emozione di una musica ispirata a Franco Battiato, in cui il cantautore ragusano inserisce un personale controcanto in falsetto (solo in alcune parole delle prime strofe) che sembrano emulare nelle intenzioni un duetto con il Maestro, un suo personale omaggio, un ultimo saluto e chi lo sa, forse solo un arrivederci, alla prossima vita, vista la visione comune dei due artisti siciliani sulla reincarnazione e sul ciclo di vite.

Una particolarità della copertina di questo singolo, è la sagoma di Franco in lontananza che svanisce verso la luce. I tibetani parlano del passaggio attraverso il Bardo, luogo in cui ogni essere umano è portato ad attraversare per rivivere la sua vita, con la conseguenza di una nuova reincarnazione o dell’attraversamento definitivo del Bardo stesso. Lo stesso Battiato, nel suo ultimo capolavoro intitolato “Torneremo ancora”, scrive nel testo della canzone: <>

E’ intenzione dell’artista continuare a produrre, come dice lui stesso negli anni a venire e senza scadenze programmate, canzoni di ricerca, per continuare a veicolare bellezza, poesia, armonia e speranza nei cuori di chi le ascolta e noi ce lo auguriamo perché la musica ha ancora bisogno di coraggio, di verità, di integrità, di cuore.

A voi l’ascolto di questa emozionante composizione.