In manette piromani, pusher e rapinatori

In manette piromani, pusher e rapinatori – Subiaco – “Campa cavallo che l’erba cresce” è il titolo di un volume sequestrato ad un pusher

 Grazie ai controlli alla circolazione stradale predisposti lungo le arterie principali della Valle dell’Aniene, i Carabinieri della Compagnia di Subiaco hanno tratto in arresto per produzione e detenzione ai fini di spaccio F.G., 35enne originario di Tivoli. L’uomo che fin da subito ha manifestato segni di nervosismo durante un normale posto di controllo è stato perquisito dai Carabinieri che hanno rinvenuto alcune dosi di marjiuana. La successiva perquisizione estesa presso la sua abitazione in località San Polo dei Cavalieri ha consentito di rinvenire 250 gr. di marijuana ed un bilancino di precisione. Infine all’interno di un’intercapedine abilmente costruita nella rimessa esterna e attrezzata con sistema di ventilazione per non destare sospetti, con sistema di irrigazione, con lampade e sistema di riscaldamento, i militari si sono imbattuti in una vera e propria serra naturale dove hanno sequestrato altre sette piante di marijuana oltre ad un manuale dal titolo “Campa cavallo che l’erba cresce …” con dettagliati consigli per una rigogliosa coltivazione. L’uomo è stato associato alla casa circondariale di Roma-Rebibbia e dovrà ora rispondere del reato di produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Subiaco, 22 agosto 2011

 

 

Arrestato piromane che aveva dato fuoco a 12 cassonetti

 

Roma – Ieri pomeriggio i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un uomo di 38 anni, per aver appiccato il fuoco a ben 12 cassonetti in alcune vie nei pressi di piazza Zambeccari, nel quartiere di Centocelle. E’ stata grazie alla telefonata giunta al pronto intervento 112, da parte di un cittadino, che aveva notato un uomo armeggiare attorno ai cassonetti dell’immondizia e da li a poco prendono fuoco. E’ stato così per ben 12 cassonetti situati nelle vie G. Salvemini, R. Marra, O. Pierozzi e piazza Zambeccari, prima che una pattuglia di militari riuscisse a fermarlo. All’arrivo dei  Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma l’arrestato un 38enne, residente a Roma, ma di origine siciliana, con diversi precedenti, ha cercato di darsi alla fuga ma è stato acciuffato e poi portato in caserma dove è stato trattenuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo con l’accusa di incendio doloso continuato.

 

Torvaianica – Aggredì e ridusse in fin di vita un connazionale per una donna. Identificato ed arrestato un 21 enne romeno rivale in amore.

 

I Carabinieri della Stazione di Torvaianica, al termine di una complessa attività investigativa, hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto, un cittadino romeno, B.I., di 21 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine, con l’accusa di lesioni personali gravissime. I militari sono riusciti ad accertare che alcuni giorni fa lo straniero, lungo una pubblica via di Torvaianica, dopo essersi appostato vicino l’abitazione di un connazionale di 33 anni, P.D., approfittando dell’oscurità, lo aveva aggredito, malmenandolo violentemente con calci e pugni, riducendolo in fin di vita, dandosi poi alla fuga. La vittima, prima di perdere completamente i sensi è riuscita a richiedere l’intervento di un’ambulanza con il telefono cellulare, che giunta in breve tempo, lo ha  trasportato all’ospedale San Camillo di Roma, dove è ancora ricoverata in prognosi riservata ed in pericolo di vita.  Sul posto sono giunti anche i Carabinieri della Stazione di Torvaianica e quelli del Nucleo Operativo della Compagnia di Pomezia, per effettuare i rilievi tecnici e scientifici della scena del crimine. I militari nell’arco delle successive 48 ore, ascoltando in caserma un testimone ed alcuni amici e parenti della vittima, hanno stretto il cerchio dei sospettati giungendo al B.I., che dopo essere stato rintracciato ed interrogato per alcune ore in caserma, incalzato dagli investigatori non ha potuto fare altro che ammettere e confessare. A quel punto i militari lo hanno dichiarato in stato di arresto con l’accusa di lesioni personali gravissime e tradotto al carcere di Velletri, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha già convalidato il provvedimento di fermo adottato dai Carabinieri. Il movente del gesto, stando ai primi riscontri investigativi, pare fosse riconducibile ad un’attuale relazione sentimentale della vittima, con una donna che in passato era stata legata al romeno 21 enne arrestato.

 

Arrestato cittadino romeno per rapina

 

Roma – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato, in via dei Platani,  un cittadino romeno di 40 anni che aveva aggredito un connazionale di 32 anni per rubargli il portafogli. Il 40enne, già noto alle forze dell’ordine, ha colpito alla testa con una bottiglia la sua vittima e poi, una volta a terra, gli si è scagliato contro prendendolo a calci e pugni, scappando via con la refurtiva. I militari intervenuti a seguito di una segnalazione giunta al 112, numero di pronto intervento dei Carabinieri, hanno immediatamente soccorso il malcapitato che in ambulanza è stato trasportato presso l’ospedale più vicino per le cure del caso. Dopo brevi ricerche effettuate nella zona i militari hanno subito rintracciato il rapinatore che stava tentando di dileguarsi a piedi.  Alla vista dei Carabinieri l’uomo non si è arreso facilmente.  Arrestato, è stato accompagnato in caserma in attesa del rito direttissimo mentre la vittima è stata ricoverata in ospedale e ne avrà per 30 giorni.

Furto in ville – Arrestato un cittadino romeno

 

Guidonia Montecelio (RM)Un cittadino romeno di 28 anni è stato scoperto dai Carabinieri della Tenenza di Guidonia proprio mentre stava saccheggiando una villa nella località Setteville Nord. L’arresto è scattato alle prime luci dell’alba, quando i Carabinieri, hanno dapprima notato la presenza del giovane che si aggirava nei dintorni di un comprensorio di villette e poi, attratti da uno strano rumore proveniente da una delle abitazioni, hanno trovato una finestra completamente spalancata, sorprendendo il giovane mentre faceva razzia di ogni bene. Per il  “topo di ville” immediatamente sono scattate le manette con l’accusa di furto aggravato.

 

Cameriere si improvvisa carabiniere e sventa furto di una borsa nel ristorante dove lavora.

 

Roma – Un cittadino cileno di 19 anni che aveva tentato di rubare la borsa ad una turista coreana mentre si trovava all’interno di un ristorante di via di Propaganda è stato scoperto da uno dei camerieri del locale, bloccato e consegnato ai Carabinieri della Stazione  di Roma San Lorenzo in Lucina che lo hanno arrestato. Il giovane già noto alle forze dell’ordine ed irregolare sul territorio nazionale, era solito entrare nei ristoranti del centro storico e confondersi tra i clienti per rubare, con destrezza, le loro borse. Una tecnica comune a molti cittadini sudamericani, specialisti in questo tipo di furto. Questa volta è andata male al cileno 19enne che ha trovato sulla sua strada un attento cameriere del ristorante nei pressi di Piazza di Spagna. Il ladro, fingendosi avventore, si è seduto ad un tavolo accanto a quello della turista coreana. Con molta disinvoltura stava poi cercando di inserire la borsa della vittima, appoggiata su una sedia, in una sua più grande. Il movimento furtivo non è sfuggito al cameriere che ha chiamato al 112 dei Carabinieri. I militari della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina arrivati immediatamente sul posto lo hanno preso in consegna, arrestato ed accompagnato in caserma in attesa del rito direttissimo mentre la borsa recuperata è stata restituita alla turista.

 

  

Ruba il portafogli di una degente ricoverata in ospedale. In manette un cittadino romano

 

Roma – Un romano di 23 anni  è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Roma Monteverde Nuovo, dopo aver rubato il portafogli ad una degente, in cura presso la Clinica di via Bernardino Ramazzani. Il 23enne, con la scusa di dover cercare un parente anch’egli in cura presso quel reparto, si è introdotto all’interno della stanza  che ospitava la donna, rubandogli il portafogli. La malcapitata, accortasi dell’accaduto ha iniziato ad urlare chiedendo aiuto al personale medico, che immediatamente accorso ha bloccato il giovane e chiamato il 112, numero di pronto intervento dei Carabinieri.  I militari, giunti sul posto hanno arrestato il 23enne che accompagnato in caserma è in attesa del rito direttissimo, dovrà rispondere di furto aggravato mentre, la refurtiva rinvenuta è stata restituita alla legittima proprietaria.