Il grande motocross arriva in Trentino

Il grande motocross arriva in Trentino

Il grande motocross arriva in Trentino – Il 4 marzo sul circuito Ciclamino di Pietramurata si disputa la seconda tappa dei Campionati Internazionali d’Italia, un evento che porterà in Trentino molti nomi noti di questa disciplina. Si tratta di una competizione che rappresenta un trampolino di lancio per gli atleti in vista dei Mondiali che partiranno a fine aprile.

C’è grande attesa fra gli appassionati di motori trentini. Il grande motocross arriva in provincia, grazie alla seconda tappa dei Campionati Internazionali d’Italia di scena a Pietramurata, sul circuito Ciclamino. Dopo l’avvio di domenica scorsa a Montevarchi (Ar), il 4 marzo toccherà appunto ad Arco (la località indicata ufficialmente nel calendario), poi, l’11 marzo sarà la volta di Castiglione del Lago (Pg), con l’epilogo a Gazzane di Preseglie (Bs) il 25 marzo. Queste le tappe del campionato di motocross più prestigioso di scena sul territorio italiano, la cui tappa trentina è stata presentata ieri mattina.

 

«Si tratta di un appuntamento importante a livello sportivo e certamente anche sul piano promozionale per tutto il territorio provinciale» – ha detto il direttore generale di Trentino Marketing Paolo Manfrini nell’introdurre l’evento, portando il saluto dell’assessore provinciale Tiziano Mellarini, che non ha potuto essere presente a causa di un infortunio. Parole confermate anche dal consigliere provinciale Mauro Ottobre, da sempre vicino all’ambiente del motocross dell’Alto Garda: «Su questa pista ci correvo da giovane e sono felice che il circuito Ciclamino abbia trovato una propria dimensione quale pista di eccellenza nel panorama italiano. Si tratta di una grande risorsa per questo territorio, visto che aggrega molte persone e fa crescere i giovani». Tema sottolineato anche da Luca Giuliani, assessore allo sport e cultura della Comunità dell’Alto Garda e Ledro:«L’Alto Garda – ha detto – è fortunato, perché può contare su una realtà come il Moto Club di Arco, che porta gare di eccellenza sul territorio, creando un grande valore aggiunto».

 

In questo senso sono significativi i numeri del Moto Club Arco, che conta circa 5.000 iscritti e 500 agonisti. Il sodalizio, nato nel 1934 dalla passione che animava i dipendenti della nota industria aeronautica e motociclistica Caproni, ha collezionato negli anni 14 titoli tricolori e l’organizzazione di ben 4 prove mondiali, 2 internazionali e molte gare tricolori, ma soprattutto ha catalizzato l’attenzione di tanti appassionati nel Garda Trentino, avviando moltissimi giovani al motociclismo.

 

Ne è testimonianza la passione con cui ne parla Gianfranco Pasqua, segretario del Moto Club Arco: «Siamo davvero molto felici di riportare dopo 18 anni il grande motocross al Ciclamino. Gli Internazionali sono una competizione di riferimento in tutta Europa e rappresentano un trampolino di lancio per gli atleti in vista dei Mondiali che partiranno a fine aprile. Arco rappresenta in questo senso una tappa fondamentale, che inizierà a dire qualcosa di concreto sui possibili vincitori finali della kermesse. Un ringraziamento per il sostegno e la collaborazione va certamente a Trentino Marketing e alla Provincia».

 

I nomi più attesi sono quelli noti, coloro che hanno fatto la storia degli ultimi anni delle ruote dentate, ovvero i vari Cairoli, Philippaerts, Frossard, Herlings, Van Horebeek, Charlier, Tonkov, Triest, Tixier. La lista dei partecipanti è infatti di prim’ordine, basti pensare alle squadre factory presenti ufficialmente, tra cui KTM, Yamaha, Husqvarna, TM. Tre le categorie in gara, MX1 (450cc.), MX2 (250 cc.) e 125, con un inedita formula che raggrupperà, nella gara finale, i 20 migliori delle categorie MX1 e MX2 per una super challenge.
«Ospitare questi campionati rappresenta un onore per il Trentino – ha concluso Giorgio Endrizzi, presidente del Comitato trentino della Federazione motociclistica italiana – è un riconoscimento al movimento trentino, in forte crescita negli ultimi 10 anni e alla struttura del Ciclamino, un motodromo molto tecnico, il primo in Europa ad essere dotato di un impianto di irrigazione a pioggia e di appositi drenaggi, e recentemente reso sicuro da sistemi attivi e passivi per evitare che cadute e scivolate possano avere conseguenze per atleti e pubblico».

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