Il cinema legge il mondo: i corti d’autore del Mediterraneo

Il cinema legge il mondo: i corti d’autore del Mediterraneo

Il cinema legge il mondo: i corti d’autore del Mediterraneo – Italia, Siria, Tunisia e Algeria i Paesi di provenienza delle produzioni dei corti d’autore che rendono speciale il prossimo appuntamento con la rassegna L’Estate in biblioteca – il Cinema legge il mondo e che saranno proiettati giovedì 6 settembre all’interno della biblioteca “Valle Aurelia” di Roma. Storie sentimentali di integrazione, racconti di speranza tra bambini disagiati ma creativi, percorsi musicali per narrare luoghi italiani intrisi di anima africana, trame segnate dal riscatto della disperazione verso nuove possibilità: queste alcune delle tematiche sviscerate dalle opere in visione La recita di Guido Lombardi, Il legionario di Hleb Papou, Yaman di Amer Albarzawi, Jululu di Michele Cinque, Aya di Moufida Fedhila e Burning di Slimane Bounia.
Come sempre la proiezione sarà anticipata dall’incontro “Apericinema”, momento conviviale nel quale Alessandro Zoppo del MedFilm Festival introdurrà criticamente i lavori.
La manifestazione proseguirà venerdì 7 settembre, presso la Biblioteca di Casal del Marmo con il film Il più grande sogno di Michele Vannucci, introdotto da Veronica Flora insieme al regista. In questo caso l’evento è riservato solo agli ospiti dell’Istituto.

Giovedì 6 Settembre 2018

ore 18,00 
“AperiCinema” con Alessandro Zoppo (MedFilm Festival)

ore 19:00 
inizio proiezione Made in Med: Cortometraggi dal Mediterraneo:
LA RECITA, di Guido Lombardi
IL LEGIONARIO, di Hleb Papou
YAMAN, di Amer Albarzawi
JULULU, di Michele Cinque
AYA di Moufida Fedhila
BURNING di Slimane Bounia

Biblioteca “Valle Aurelia” 
via di Valle Aurelia 129 – Roma, quartiere Aurelio – XIII° Municipio

L’ESTATE IN BIBLIOTECA – IL CINEMA LEGGE IL MONDO
La Rassegna, diretta da Ginella Vocca e realizzata dall’Associazione Methexis, in collaborazione con le Biblioteche di Roma e il MedFilm Festival, entra dalle biblioteche comunali (tra cui anche quelle di Istituti penali), per arricchirne l’offerta culturale, con una panoramica varia e interessante della produzione cinematografica contemporanea di qualità.  Il cinema legge il mondo, perché il mondo ci guarda e ci riguarda: dalla Norvegia al Marocco, dalla Spagna al Belgio, passando per la Siria, l’Algeria, la Tunisia, Israele e la Croazia, fino all’Italia, con l’obiettivo di fornire possibili chiavi di lettura del mondo d’oggi, stimolando ragionamenti su tematiche e contraddizioni della società contemporanea.

******

La recita
di Guido Lombardi, Italia, 2017, 15′.
Chinuè è una ragazza italiana dalla pelle scura, come i suoi genitori. Quando scopre di essere incinta del suo fidanzato napoletano, sapendo di non poterlo rivelare a casa, mette in scena una recita con l’aiuto della più improbabile delle attrici.

Regia Guido Lombardi
Sceneggiatura Marco Gianfreda
Produzione Bronx Film, teatri di Seta
Fotografia Gianluca Palma
Montaggio Marcello Saurino
Musiche Giordano Corapi
Suono Daniele Maraniello
Cast Myriam Kere, Grazia NOts, Fèlicitè Mbezele, Mariano Coletti, Valentina Curatoli, Pina di Gennaro, Alisa Sokova, Yoliia Kuznietsova, Serena Lauro, Marguerite Bambara, Moussa Mone, Ilaria De Martinis,Marina Cavaliere, Sagne Boubarak, Riccardo Zinna

Il legionario
di Hleb Papou, Italia, 2017, 13′.
Daniel, nato a Roma da genitori africani, è un agente del reparto mobile della polizia di Stato. Un giorno scopre che la sua squadra dovrà sgomberare il palazzo occupato dove vive sua madre con suo fratello. Scisso tra l’amore per la sua famiglia e la fedeltà al suo corpo di polizia, Daniel dovrà scegliere da che parte stare e andare fino in fondo.

Regia Hleb Papou
Sceneggiatura Giuseppe Brigante, Emanuele Mochi, Hled Papou
Produzione CSC, Barbara Dante
Fotografia Félix Burnier
Montaggio Fabrizio Paterniti Martello
Suono Alessandro Bonfanti
Cast Germano Gentile, Francesco Acquaroli, Federico Lima Roque 

Yaman
di Amer Albarzawi, Siria, 2016, 4′.
Yaman è un piccolo inventore. La sua invenzione migliore è l’incredibile macchina che trasforma della carta normale in fazzoletti mirabolanti che hanno un unico scopo: aiutarlo a sopravvivere.

Regia Amer Albarzawi
Sceneggiatura Amer Albarzawi
Produzione Bidayyat, Maajoneh
Animazione Farah Presley
Suono e musiche Simon Abou Assali
Cast Yaman Alhalabi

Jululu
di Michele Cinque, Italia, 2017, 15′.
Un viaggio musicale in un angolo di Africa nel sud Italia, nelle vaste plane coltivate a pomodoro nella provincia di Foggia. Badara Seck, musicista griot senegalese, come una guida sciamanica, attraversa questi luoghi alla ricerca di Jululu, l’anima collettiva africana, fino ad arrivare a uno dei ghetti dove si riversano i lavoratori agricoli immigrati per la stagione della raccolta. Yvan Sagnet, imponente esponente delle rivolte dei braccianti in Italia, è la voce di questa storia e attraverso i suoi pensieri la critica sociale del ghetto si estende fino all’intero sistema economico che determina le condizioni di una nuova schiavitù.

Regia Michele Cinque
Sceneggiatura Michele Cinque
Produzione Lazy Film
Fotografia Stefano Usbeghi
Montaggio Piero Lassandro
Musiche Badara Seck
Suono Emanuele Cicconi
Cast Yvan Sagnet, Badara Seck, Ousmane Coulibaly, Ismaila Mbaye, Fatty Bocoum

Aya
di Moufida Fedhila, Tunisia, 2017, 23′.
Aya è una ragazzina intelligente che vive a Tunisi con i genitori, entrambi salafiti. Un giorno, un evento davvero speciale sconvolge la vita di questa famiglia.
Ispirato a fatti realmente accaduti.

Regia Moufida Fedhila
Sceneggiatura Moufida Fedhila
Produzione Yol Film House, Street Production
Fotografia Frida Marzouk
Montaggio Sofiene Ben Slimene
Suono Chawki Kooli
Cast Afef Ben Mahmoud, Ghanem Zrelli, May Berhouma, Bahri Rahali, Mourad Gharsalli, Aymen Ben Hmida, Ahmed Hosni, Imen Sghaier, Faical Methamen 

Burning
di Slimane Bounia, Algeria / Francia, 2016, 18′.
È mattina presto e Lounes cerca di darsi fuoco senza successo. Nello stesso momento, sulle montagne circostanti Kabyle, Rachid, un tassista clandestino, accompagna Ounissa, una ragazza del paese, a Tizi-Ouzou-sur-mer. Insieme a lei, viaggia anche un grosso pesce congelato. Inzia a far caldo quando… miracolo! Il pesce si scongela e torna in vita: fuori dall’acqua, combatte al meglio proprio come Rachid, Ounissa e Lounes. Tutti si tuffano come possono nel grande mare della possibilità.

Regia Slimane Bounia
Sceneggiatura Sylavain Bolle-Reddat, Slimane Bounia
Produzione Plus de Prod, Shok Prod
Fotografia Yann Maritaud
Montaggio FAbrice Gérardi
Musiche Alaoua Idir, Pass’ Musique
Suono Julien d’Esposito
Cast Sabrina Ouazani, Salim Kechiouche, Rachid Hadid, Salem Usalas, Idir Benaibouche, Yousfi Sadek, Ali, Farid Mohammedi

L’iniziativa è parte del programma dell’Estate Romana 2018 promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte di terzi. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi