Anticipato dai singoli “RED” e “Mute“, il nuovo album “Comfort in the Silence” conferma i PINHDAR come il progetto che ha definito il linguaggio del trip-hop/dark in Italia. Con questo lavoro il duo milanese consolida una cifra sonora unica nel panorama nazionale: un’identità stratificata, cinematografica e di respiro internazionale, costruita nel tempo con visione.
L’album rappresenta un’evoluzione naturale del percorso iniziato con i lavori precedenti e affonda le radici nel trip-hop di matrice bristoliana, rielaborato attraverso una fusione personale di darkwave, elettronica e atmosfere cinematiche. Un’estetica che nasce in Italia ma si sviluppa in un orizzonte europeo e britannico: non a caso ha richiamato l’attenzione della critica UK, aprendo la strada a numerosi concerti in Inghilterra ed Europa, a collaborazioni con produttori inglesi autorevoli e alla firma con l’etichetta di culto Fruits de Mer Records.
Rispetto al disco precedente, la ricerca punta a una coesione più profonda: un flusso sonoro concepito come un unico corpo, in cui ogni brano mantiene una propria identità ma trova pieno significato nell’ascolto complessivo. L’elettronica è meno esibita e più integrata, diventando parte strutturale del suono.
La produzione è curata dai PINHDAR, con il mix affidato a Ian Caple (Tricky, Martina Topley-Bird) e la partecipazione di Lee Pomeroy (Archive) al basso.
Ritmiche trip-hop stratificate, chitarre darkwave e atmosferiche di Max e la voce magnetica ed evocativa di Cecilia costruiscono un universo sonoro immersivo, trasformando l’ascolto in un’esperienza intensa e cinematica.
11 aprile – Efesto – Bologna
12 aprile – Caserma Archeologica – San Sepolcro – Arezzo
17 aprile – Spazio Muse – Rassegna “Blond’s trip one shot” – Succivo (CE)
12 maggio – Arci Bellezza – Milano
22 maggio – Zō Centro Culture Contemporanee – Catania
23 maggio – Retronouveau – Messina
— altre date in via di definizione —
Credits
Written and performed by PINHDAR (Cecilia Miradoli – Max Tarenzi)
Lyrics by Cecilia Miradoli
Produced by Max Tarenzi
Lee Pomeroy on bass
All tracks mixed by Ian Caple
except “RED” mixed by Bruno Ellingham
Mastered by Ed Woods
Cover artwork: “Palladium” a painting by James Johnston (anche musicista fondatore dei Gallon Drunk e con Nick Cave e PJ Harvey)
Photos: Denise Prandini
PINHDAR
I PINHDAR sono un duo di Milano che riporta al centro un linguaggio sonoro unico nel panorama contemporaneo nazionale: il trip-hop bristoliano degli anni ’90, sottratto alla nostalgia e rielaborato con coerenza in una forma personale e riconoscibile. Un’architettura sonora che fonde la profondità oscura della darkwave con un’elettronica elegante e strutturale, attraversata da una voce femminile magnetica.
Si definiscono “creatori di realtà parallele”: le loro canzoni aprono mondi immersivi in cui linee vocali evocative si intrecciano a una chitarra dal timbro inconfondibile — melodica, tagliente, attraversata da riverberi modulati — sospesa su ritmiche ipnotiche e atmosfere scure, con sfumature ambient, post-rock ed elettronica contemporanea.
Il progetto conta due album pubblicati, entrambi scritti, arrangiati e prodotti dal duo.
Il debutto, Parallel (Fruits de Mer Records – 2021), è stato finalizzato con Howie B (Björk, U2) durante il lockdown.
Il più recente, A Sparkle on the Dark Water (Fruits de Mer Records – 2024), nasce dalla collaborazione con Bruno Ellingham (Everything But The Girl, Massive Attack, New Order, UNKLE) ed esplora il rapporto tra uomo e natura attraverso un linguaggio poetico e introspettivo.
Tra suggestioni ambient, post-rock ed elettronica contemporanea, i PINHDAR dipingono paesaggi sonori cinematografici in cui tensione emotiva e profondità narrativa si fondono in un’estetica intensa e immersiva.
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