I Perturbazione aprono il BOtanique 4.0

I Perturbazione aprono il BOtanique 4.0

I Perturbazione aprono il BOtanique 4.0 – Sono i Perturbazione la band che darà il via alla programmazione rock della quarta edizione del BOtanique, la rassegna estiva organizzata da Estragon e inserita nel cartellone bè-bolognaestate del Comune di Bologna.

Sul palco montato al fresco dei giardini di via Filippo Re, nella zona universitaria di Bologna, la band piemontese, ormai divenuta punto di riferimento ineludibile per la musica italiana, presenterà i brani dell’ultimo disco, “Musica X”, il 6° della loro carriera, uscito lo scorso mese di maggio.

 

Reduci da una serie di album a inizio millennio che hanno contribuito a ridefinire il concetto di musica italiana (l’acclamato “In circolo”, e poi “Canzoni allo specchio” e “Pianissimo fortissimo”), i Perturbazione hanno cominciato a reinventare se stessi già con il doppio album “Del nostro tempo rubato” (2010). La band si è così ritrovata in studio di fronte a questo scenario: comporre musica senza indugiare sul passato e sulle sue formule. Col desiderio di non farsi rinchiudere in quella parrocchia musicale dove ci si parla e ci si ascolta solo tra convertiti. Un passo oltre: la creazione di una Musica che fosse indeterminata, X appunto.

Per fare ciò hanno deciso di farsi aiutare da Max Casacci, fondatore dei Subsonica e produttore artistico di “Musica X”. Colpito dai provini e dalla direzione intrapresa dai Perturbazione, Casacci ha impresso l’energia e l’esperienza necessaria al sestetto per coagulare il lavoro.

“Musica X” nasce quindi con la voglia di sperimentare più che mai con la programmazione elettronica, il ritmo e la melodia. E unendo a ciò la solidità di scrittura che ha reso i Perturbazione uno dei principali gruppi italiani dell’attualità musicale.

“Musica X” è l’album più breve e coeso dei Perturbazione: dieci canzoni in poco più di 35 minuti. L’eterogeneità della scrittura e della divagazione continua tra generi è confermata anche dagli ospiti presenti: I Cani, la cantautrice Erica Mou e Luca Carboni. Mondi apparentemente lontanissimi, ma che con proprietà di linguaggio dialogano fra di loro: da sempre la missione artistica dei Perturbazione.

Un disco destinato a lasciare un segno nell’evoluzione della musica e della cultura pop nazionale.

 

Il concerto dei Perturbazione avrà inizio alle ore 21,30.

I cancelli del BOtanique apriranno alle ore 19,30.

Al termine del live, dalle ore 23.30 circa, salirà in consolle DJ GIRLFRIENDS IN A COMA.

L’ingresso al BOtanique è gratuito.

Per informazioni: www.botanique.it e www.estragon.it

 

 

PERTURBAZIONE

I Perturbazione sono uno dei principali gruppi rock italiani dei nostri anni. Nati a Rivoli, alle porte di Torino, hanno segnato la musica nazionale grazie a una manciata di album fra i più significativi dell’ultimo decennio. Dopo gli esordi nel ‘98 (“Waiting to Happen” e “36”) è arrivato il passaggio alla lingua italiana e con esso l’album della svolta: “In circolo”, divenuto in breve tempo uno dei classici della musica nazionale, tanto da essere inserito nella lista – redatta dal mensile Rolling Stone – dei 100 dischi italiani più belli di sempre.

Il gruppo, erede del rock alternativo degli ‘80 (Cure, R.E.M., Smiths), mostra una capacità rarissima di unire testi personali, facendoli però attraversare da un suono pop-rock obliquo quanto orecchiabile.

Ma è l’attività live il punto di forza della band. Chiunque abbia visto i Perturbazione “on stage” potrà testimoniarne l’unicità: nessun concerto è mai uguale a un altro. Infatti la band vince per due anni il premio come Miglior Tour italiano al Meeting delle Etichette Indipendenti e viene invitata al MTV Brand:New Tour.

Dalle brume dell’emiliano Studio Esagono e con la produzione artistica dell’ex Scisma Paolo Benvegnù, arriva nel 2005 “Canzoni allo specchio”. Sulla scia del successo di quest’album i Perturbazione scrivono e portano in scena uno spettacolo dedicato alle città italiane e a come queste sono state cantate e raccontate dalla musica nazionale, dal dopoguerra a oggi: Le città viste dal basso.

Nel 2006 la band prepara “Pianissimo fortissimo”: ideale terzo album che chiude la trilogia della formazione della band. Il disco esce nella primavera del 2007, anticipato dal singolo Battiti per minuto. “Pianissimo fortissimo” è accolto benissimo dal vivo come dalla critica: è il primo album italiano a essere lanciato in streaming dal social network MySpace Italia, consolidando il rapporto tra il gruppo, il web e i nascenti social network.

Nel 2010 arriva “Del nostro tempo rubato”, l’album linguisticamente più maturo del sestetto piemontese. L’album – doppio, quasi un concept sulla metafora del trasloco (affettivo, dal proprio paese, letterale e così via) – ottiene un grande riscontro radiofonico soprattutto grazie al singolo Buongiorno Buonafortuna. Una specie di slogan pop-rock che traina tutto il disco e che dimostra la nuova personalità acquisita dai Perturbazione. Non soltanto una band in senso classico, ma ora anche un ensemble che maneggia programmazione elettronica e generi musicali (folk, punk, techno, new wave), saltando con scioltezza dall’uno all’altro.

Durante il tour i Perturbazione vengono contattati per una rilettura integrale de La buona novella, il capolavoro “sacro” di Fabrizio De Andrè. Fiancheggiati da Nada e Alessandro Raina, i sei eseguono dal vivo e registrano l’album, al momento ancora inedito.

Il 6 maggio 2013 esce “Musica X” in allegato a La Repubblica XL, anticipato dal video del 1° singolo: La Vita Davanti. Il disco contiene una serie di collaborazioni così eterogenee (Erica Mou, Luca Carboni, I Cani, oltre alla produzione artistica di Max Casacci dei Subsonica) da testimoniare l’inarrestabilità creativa dei Perturbazione.

www.perturbazione.com

 

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