Giampi intervista all’artista di “Tu che ne sai?”

Il 3 marzo Giampi ha presentato a Casa Sanremo il suo nuovo brano, “Tu che ne sai?“. Un pezzo che sta riscuotendo un gran successo tra i nuovi media.

Giampi intervista

Ciao Giampi, iniziamo dalla prima domanda. Come ti sei avvicinato al mondo della musica?

Da ragazzino, io ed un mio amico avevamo le chiavi di un music club, e potevamo andare lì a suonare quando volevamo. Questo ci fece avvicinare ai primi strumenti e lì fondammo il primo gruppo.

E’ difficile essere un papa’ e un musicista?

No anzi, è di ispirazione. E poi è bello fare crescere mia figlia in una casa dove la musica è importante. Io ho il mio mini studio a casa, dove anche lei passa del tempo e vedo che ha sempre più interesse verso gli strumenti e il mondo della produzione. Sta uscendo una sua vena artistica.

“Tu che ne sai?” è il tuo ultimo singolo. C’è qualche aneddoto avvenuto durante la creazione del brano che vorresti raccontarci?

La cosa che ho cercato di fare è stato dare un senso di allegria, scrivere di un argomento serio ma facendolo con ironia e leggerezza.

Quando ho finito il brano l’ho inviato ad una mia amica, Priscilla Burcheri, in arte Abisso, che si occupa di fotografia ed illustrazioni. Mi ha subito risposto che la canzone le piaceva e che aveva un’idea per la copertina, e qualche giorno dopo me l’ha inviata. Io ne sono stato subito entusiasta. Questo disegno comunica senso di leggerezza e spensieratezza. Si sposa perfettamente con il senso della canzone. Il personaggio aggrappato ai palloncini con i punti interrogativi ne è un riferimento, è un effettivo “non sapere”, ma è anche un’esortazione a vivere e basta. A lasciarsi andare.

Il concerto più bello che hai fatto?

Non ho avuto molte opportunità live nell’ultimo periodo, il mio Ep è uscito in piena pandemia. Però ho avuto la fortuna di esibirmi a Casa Sanremo il 3 marzo. E cantare in sala Tenco presentando “Tu che ne sai?” in anteprima proprio lì è stato molto emozionante.

E il concerto più bello che hai visto?

Ne ho visti tanti, ogni volta la musica dal vivo da belle emozioni. Forse il più bello in assoluto è stato l’Heineken Jammin’ Festival del 1998. Con Vasco e tanto rock e 120000 spettatori alla Rivazza.

Un saluto ai lettori di Oltre Le Colonne

Vi saluto tutti con la speranza di poterci incontrare presto magari ad un bel concerto di musica live.