Il fico, una pianta sacra agli dei e ottima da gustare - Oltre le colonne

Il fico, una pianta sacra agli dei e ottima da gustare

Il fico, una pianta sacra agli dei e ottima da gustare

Il fico, una pianta sacra agli dei e ottima da gustare – Il fico è un frutto prettamente estivo ed è ricco di vitamine e di minerali. Grazie alle preziose sostanze che contiene, si può affermare che il fico ha delle proprietà terapeutiche e nutritive che erano ben note sin dall’antichità.

E’ un frutto la cui origine si perde nella notte dei tempi. Lo conoscevano molto bene i greci, i romani e gli egiziani e ne conoscevano le virtù e le proprietà. Dai reperti archeologici risalenti alle civiltà agricole che si svolgevano in Mesopotamia ed in Egitto, sono stati rinvenuti dei fichi essiccati e molto ben conservati.

 

 

Questo frutto contiene una discreta quantità di potassio, di ferro, di calcio e di vitamina A. Tutti questi elementi contribuiscono a rinforzare le ossa, i denti, la vista e la pelle. I fichi, inoltre, oltre ad essere molto buoni sono anche ricchi di zuccheri il che significa che vanno consumati con moderazione se non si vuole rischiare di trovarsi con qualche chilo in più. Tornando a parlare delle caratteristiche e delle proprietà, va ricordato che i fichi, hanno proprietà antinfiammatorie e lenitive nei confronti della tosse ma sono anche dei lassativi. Le nostre nonne oltre a fare delle splendide confetture utilizzavano questo frutto per fare degli impacchi per la pulizia del viso e per combattere i foruncoli.

 

 

La pianta del fico ha origini antichissime e sembra che la si possa collocare in medio oriente. Ci sono due tipi di piante: una i cui frutti raggiungono la maturazione a primavera mentre la seconda a fine estate.

 

 

Le varietà di fichi sono moltissime, superano abbondantemente le 150 specie e si distinguono, oltre che per le dimensioni dei frutti anche per i colori che quest’ultimi assumono che vanno dal verde chiarissimo al verde scuro, al marrone, al viola e al nero e, sono tutti, decisamente saporiti e zuccherini.

 

 

Il fico non viene impiegato solo per la realizzazione di confetture ma viene usato in cucina per insaporire le pietanze che richiedono una cottura agrodolce.

 

 

Una piccola curiosità: il latte che esce quando si stacca il frutto dalla pianta, anticamente veniva usato, e c’è chi lo fa ancora oggi, per eliminare le verruche cosa che funziona davvero (l’ho sperimentato personalmente). In passato, sempre questo latte, si usava per cagliare il latte e per la  produzione di molti tipi di formaggi.

 

 

Il fico è una delle piante che nella mitologia ha dato vita a moltissime leggende. Nella mitologia greca il nome della pianta deriva da quello di una giovane donna, Siche, i cui genitori furono i capostipiti del mondo vegetale. Il fico era considerato un frutto sacro a Dionisio e a Priapo, il dio per eccellenza della fecondità. Un’altra leggenda, sempre greca, narra che il fico nacque dalla madre Terra quando il titano Siceo per sfuggire alla furia di Zeus si rifugiò da lei. Nell’antica Roma, invece, il fico era considerato l’albero sacro a Saturno e si riteneva che fosse portatore di fertilità e di benessere. La leggenda racconta che fu proprio un fico, albero sacro a Marte, a bloccare la cesta che conteneva Romolo e Remo quando furono gettati nel Tevere ed è per questo motivo che quest’albero rappresenta la fondazione di Roma. Durante la Repubblica Romana l’albero del fico era considerato di buon auspicio e per questo i sacerdoti romani ne avevano gran cura.
 

Il fico viene citato anche in moltissimi testi sacri ed assume significati sia positivi che negativi.

Una leggenda racconta che Giuda, dopo aver tradito Gesù, per rimorso si impiccò ad un ramo di fico. Viene citato come simbolo di abbondanza anche nell’Antico Testamento quando si parla della Palestina, durante la diffusione del Cristianesimo.

 

 
Il fico ha ruolo anche nella mitologia egiziana. Era, infatti, considerato un albero cosmico che simboleggiava l’immortalità, era l’Albero della Vita. Il suo legno veniva usato per realizzare i sarcofagi che erano le casse all’interno delle quali venivano sepolti i morti. Fare il viaggio dalla vita alla morte all’interno di una cassa realizzata con il legno del fico aiutava la persona del difficile viaggio.

 

 

Rimane comunque il fatto che il fico oltre ad essere una pianta decorativa, produce dei frutti squisiti, ha delle caratteristiche e delle proprietà importanti per il nostro organismo ed è portatore di vita e di benessere.

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