Festa del papà: origini e curiosità

Il 19 marzo si festeggia la festa del papà. Scopriamo dove e quando è nata la tradizione.

Origini della festa del papà

La festa del papà è una ricorrenza abbastanza recente e risale ai primi anni del 1900. La celebrazione della figura paterna nasce in aggiunta a quella della mamma, di origine molto più antica.

La prima testimonianza risale al 1908 in West Virginia, presso la chiesa metodista di Fairmont. La signora Sonora Smart Dodd, prendendo spunto dal sermone ascoltato in chiesa, organizzò, a giugno del 1909, i festeggiamenti in onore del padre. La ricorrenza venne celebrata il 19 giugno, giorno del compleanno dell’uomo, un veterano della guerra di secessione che dopo la morte della moglie ebbe l’arduo compito di crescere da solo i suoi sei figli. Tuttora nei paesi anglosassoni il giorno dedicato ai papà ricorre nel mese di giugno (esattamente la terza domenica del mese).

Negli altri paesi la data varia in base alle tradizioni locali. In Russia, per esempio, coincide con la festa dei difensori della patria (23 febbraio), in Germania con l’Ascensione (40 giorni dopo Pasqua), in Danimarca, invece, con il giorno della Costituzione (5 giugno)

La festa del papà in Italia

In Italia e nei paesi a vocazione cattolica la festa del papà si festeggia il 19 marzo, in coincidenza con il giorno di San Giuseppe, archetipo di padre per eccellenza. I primi a festeggiare in questa data furono i monaci benedettini nel 1030. Nel 1621 Gregorio XV estese la festa a tutta la chiesa e fino al 1976 tale giorno fu considerato un festivo a tutti gli effetti.

Tradizioni

Per tradizione, in Italia si celebra la festa del papà preparando alcuni ottimi dolci tipici, che variano da regione a regione. A Napoli si prepara la zeppola di San Giuseppe, un delizioso dolce di pasta choux fritto o al forno, guarnito con crema pasticcera. La variante romana è il bignè di San Giuseppe. In Toscana e Umbria si prepara la frittella di riso, un dolce fritto preparato con riso cotto nel latte e aromatizzato con spezie. In Emilia Romagna si prepara invece la raviola, pasta frolla con dentro marmellata o crema, successivamente fritta o passata al forno. In Sicilia, infine, si cucina la Sfincia, un delizioso dolce farcito con ricotta di pecora, pezzetti di cioccolato e scorza di arancia candita.