Eccellenze del teatro italiano nella Stagione di Prosa del Centro S. Chiara

Eccellenze del teatro italiano nella Stagione di Prosa del Centro S. Chiara

Eccellenze del teatro italiano nella Stagione di Prosa del Centro S. Chiara – Ritorna l’appuntamento con la Stagione di Prosa del Centro Servizi Culturali S. Chiara, pronta a regalare al pubblico una nuova e ricca offerta, distribuita all’interno delle rassegne “Grande Prosa” e “Altre Tendenze”. Il calendario dei venti spettacoli è stato illustrato nell’ambito della piattaforma provinciale di comunicazione “Cultura Informa” dal presidente Enzo Bassetti, dal direttore Francesco Nardelli, e dal consulente artistico per la Stagione di Prosa Marco Bernardi. La rassegna GRANDE PROSA, che si aprirà a Trento al Teatro “Cuminetti” per spostarsi poi al “Sociale”, propone dieci spettacoli di forte impatto popolare, con registi di prestigio e interpreti d’eccellenza. Un’offerta di alto livello qualitativo ispirata al “teatro d’arte”, con testi moderni e classici, interpretati da grandi compagnie. Per uno sguardo sulle proposte alternative e sperimentali della nuova scena nazionale, la rassegna ALTRE TENDENZE offre invece un ventaglio di dieci spettacoli di cui cinque in calendario al “Sociale” di Trento e altrettanti all’Auditorium “Melotti” di Rovereto.

Il primo appuntamento della Stagione GRANDE PROSA, in programma a fine ottobre al Teatro “Cuminetti”, chiude il progetto triennale nato dalla collaborazione tra il Teatro Stabile di Bolzano, il Centro Servizi Culturali S. Chiara e il Coordinamento Teatrale Trentino. Sul palco «MACBETH», grande classico shakespeariano, messo in scena in prima nazionale dalla Compagnia Regionale. Lo spettacolo, diretto da Serena Sinigaglia, sarà interpretato da quattordici attori. La rassegna “Grande Prosa” proseguirà a novembre con un altro classico del teatro: «LE BARUFFE CHIOZZOTTE».Questa nuova versione dell’opera, prodotta dal Teatro Stabile del Veneto, regala un affresco del Goldoni più vero e autentico. Il gusto per il dialetto veneziano, la musica, il ballo e le risate ne fanno uno spettacolo divertente, leggero e popolare. Il mese di dicembre sarà caratterizzato da musica dal vivo di qualità e tante risate. Con «TEMPO DI CHET – La versione di Chet Baker», per la regia di Leo Muscato, il grande musicista Paolo Fresu, affiancato da un cast di otto attori, ridarà fiato alla tromba di uno dei miti musicali più controversi del Novecento. Con «A TESTA IN GIÚ», invece, spazio alla esilarante coppia formata da Emilio Solfrizzi e Paola Minaccioni, alle prese con una brillante commedia di Florian Zeller, diretta da Gioele Dix. Il 2019 si aprirà con «COPENAGHEN», dramma storico-scientifico di Michael Frayn, interpretato da un trio di assoluto spessore artistico composto da Umberto Orsini, Massimo Popolizio e Giuliana Lojodice. La Stagione proseguirà con «VINCENT VAN GOGH – L’odore assordante del bianco»,un testo di Stefano Massini con Alessandro Preziosi ad interpretare i tormenti interiori del pittore olandese. Un grande cast di attori porterà sul palco del “Sociale” “DIECI PICCOLI INDIANI…E NON RIMASE NESSUNO”, un “giallo teatrale” tratto dal capolavoro di Agatha Christie. L’ottavo appuntamento vedrà invece protagonista l’attore Lino Guanciale diretto da Massimo Popolizio, impegnato sul palcoscenico insieme ad un cast di diciotto attori nello spettacolo «RAGAZZI DI VITA», tratto dall’omonimo romanzo di Pier Paolo Pasolini. Ritorna a Trento un’altra figura di spicco del teatro italiano come Michele Placido che, in coppia con Anna Bonaiuto, sarà protagonista di «PICCOLI CRIMINI CONIUGALI», pièce del drammaturgo francese Eric-Emmanuel Schmitt, diretta dallo stesso artista pugliese, incentrata sulle dinamiche di coppia. A chiudere la Grande Prosa, la commedia «TEMPI NUOVI», scritta e diretta dalla scrittrice e regista Cristina Comencini, e interpretata da Ennio Fantastichini e Iaia Forte. Uno spettacolo divertente, improntato sul rapporto tra genitori, figli e tecnologia.

Un’offerta ricca di qualità sarà possibile ritrovare anche all’interno del cartellone della rassegna ALTRE TENDENZE, con registi e interpreti d’eccellenza del panorama nazionale e internazionale. Il Teatro “Sociale” ospiterà un ciclo di cinque appuntamenti che sarà inaugurato dal regista più sperimentale della scena italiana contemporanea, Antonio Latella, alle prese con «AMINTA», sublime capolavoro del teatro manierista rinascimentale di Torquato Tasso. Grazie al gruppo storico di ricerca drammaturgica “Fanni & Alexander”, arriverà a Trento «STORIA DI UN’AMICIZIA», prima versione teatrale del best-seller internazionale “L’amica geniale” della misteriosa Elena Ferrante. Per il terzo appuntamento, la rassegna volge lo sguardo oltre confine, per mostrare al pubblico ciò che succede fuori dal nostro Paese da un punto di vista teatrale. Dall’incontro tra Motus, espressione storica dell’avanguardia italiana, e La MaMa Experimental Theatre Club, il più grande gruppo sperimentale di New York, è nato «PANORAMA», spettacolo sconvolgente e attuale sul tema dell’identità. Pippo Delbono e la sua compagnia accompagneranno il pubblico in un viaggio alla ricerca de «LA GIOIA», con uno spettacolo animato da clown e personaggi di felliniana memoria, mentre la giovane e talentuosa regista romana Giorgina Pi metterà in scena un testo forte e provocatorio di Caryl Churchill, «SETTIMO CIELO»: un’opera “punk” degli anni settanta, aggressiva e sarcastica.

Arriva per la prima volta sul palco dell’Auditorium “Melotti” di Rovereto il celebre performer Antonio Rezza con «FRATTO_X», spettacolo travolgente, divertente e di grande impatto visivo, che mette in luce la demenzialità esilarante di Antonio Rezza e Flavia Mastrella, freschi vincitori del Leone d’oro alla carriera alla Biennale Teatro di Venezia. Dopo il successo ottenuto con il “Macbettu”, Alessandro Serra – uno dei più interessanti registi del nuovo teatro italiano – approda a Rovereto con «FRAME», spettacolo sofisticato e magico, dedicato al grande pittore americano Edward Hopper. Sarà una prima nazionale a caratterizzare il mese di marzo: dall’intento della compagnia roveretana Evoè!Teatro di indagare il tema dell’identità al giorno d’oggi è nato «IL DRAGO D’ORO», testo profondo di Roland Schimmelpfennig, uno dei più innovativi autori tedeschi contemporanei. Per il penultimo appuntamento della rassegna, spazio alla maestra indiscussa del nuovo teatro italiano, Emma Dante, visionaria e originale, alle prese con «LA SCORTECATA», fiaba amara tratta da “Lo cunto de li cunti” di Giambattista Basile. Uultimo appuntamento con le risate amare messe in scena dalla Carrozzeria Orfeo. «THANKS FOR VASELINA» è uno spettacolo divertente, tagliente, incentrato sulle ipocrisie e i paradossi del nostro tempo.

Sarà possibile rinnovare gli abbonamenti, sia “Grande Prosa” che “Altre Tendenze”, a partire da sabato 8 settembre. La sottoscrizione dei nuovi abbonamenti, invece, partirà sabato 29 settembre.

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