Due ruote e dieci piani per la ricerca: alla Torre della Città della Speranza il nuovo Guinness di Vittorio Brumotti

I dieci piani della Torre della Città della Speranza sono stati allo stesso tempo il simbolo e il luogo in cui raggiungere un nuovo Guinness e lanciare la sfida per la raccolta di 100.000 euro da destinare alla ricerca oncologica pediatrica

Vittorio Brumotti, popolare inviato di Striscia la Notizia, ciclista e campione di bike trial, ha scalato i dieci piani della Torre della Città della Speranza, destinata a diventare un simbolo per la ricerca oncologica pediatrica Italiano. L’obiettivo della performance, andata in onda lo scorso venerdì su Striscia la Notizia, è raccogliere donazioni per un ammontare di 100.000 euro grazie alla generosità degli Italiani tra cui gli oltre 4,5 milioni di telespettatori che seguono il programma e delle prime aziende che hanno già iniziato a fare le prime donazioni per raggiungere questo importante traguardo.

“E’ stata un’emozione vedere il coinvolgimento di Vittorio Brumotti e la troupe di Striscia la Notizia che ringraziamo per averci proposto questa sfida per sostenere il lavoro dei nostri ricercatori – commenta Stefano Galvanin Presidente della Città della Speranza. La nostra Torre, in cui tutti i giorni lavorano circa 300 ricercatori, vuole diventare un simbolo davanti alle importanti sfide che dobbiamo affrontare per i nostri piccoli pazienti oncologici e le loro famiglie. Ora l’obiettivo è raccogliere i rimanenti 45.000 euro per sostenere il progetto diagnostica” (55 mila euro sono già stati coperti da sponsor).

“In un momento così difficile come quello che si sta vivendo nessuno può rimanere indietro – dice Vittorio Brumotti –  E’ importante dare una mano e sostenere la Ricerca e allora ho deciso di stabilire il mio undicesimo Guinness World Records in favore di Città della Speranza. Risalire in bici le scale della Torre in 5 minuti e arrivare al decimo piano”.

Le prime aziende che si sono distinte per sensibilità e attenzione verso il progetto e che hanno già sottoscritto la sfida donando un totale di 55.000 euro sono: Azienda dolciaria Melegatti, Enrico Trevisan, Named S.p.A., Guglielmo Tabacchi, Facchin Emilio de il vecchio forno, Fondazione Matteo Sacchi, Salumificio Lanzarin, Eismann surgelati, Frattin Auto, Amer SpA.

Il finanziamento del Progetto Diagnostica, la cui attività di ricerca si svolge presso il Laboratorio di Oncoematologia Pediatrica e Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza a Padova, prevede lo studio dei fattori prognostici conosciuti e l’identificazione di nuovi fattori molecolari. Il programma di cui è responsabile la Prof.ssa Alessandra Biffi si propone inoltre di approfondire lo studio della malattia residua minima molecolare durante il decorso della malattia per un trattamento di precisione, volto a identificare precocemente i pazienti ad alto rischio di recidiva a causa dell’insuccesso della terapia. Oggi la ricerca è in grado di riconoscere una cellula malata tra 10.000 cellule sane. La loro identificazione precoce permetterebbe di trattare i pazienti in una fase precoce senza aspettare che la quantità di cellule tumorali appaia clinicamente, ottenendo significativi miglioramenti nella sopravvivenza globale di questi pazienti.

E’ possibile sostenere la raccolta per la Torre della Ricerca – Città della Speranza facendo una donazione presso il conto corrente Intesa San Paolo IBAN IT92B03069 12115 074000338433 oppure C/C POSTALE N. 13200365 Fondazione della Speranza. Sul sito www.cittadellasperanza.org tutti i riferimenti e le informazioni sui benefici fiscali previsti.