Doppio ruolo per la scrittrice Gianni Botti nell’appuntamento del 28 novembre a Brisighella

È un momento intenso per la scrittrice Gianna Botti. Già attiva nel mondo letterario da diversi anni, come giurata del Premio nazionale “Dino Campana: la poesia ci salverà” e con i suoi libri, ora è impegnata nelle presentazioni del nuovo romanzo “Scirocco”, edizioni Aletti.
Domenica 28 novembre, alle ore 16, sarà a Brisighella (uno dei borghi più belli d’Italia, molto amato da Vittorio Sgarbi) nella suggestiva cornice della Pieve del Tho. Qui, nel doppio ruolo di relatrice e scrittrice, presenterà l’opera narrativa “L’altra stanza” di Sabrina Poggiolini e il suo romanzo “Scirocco” sulla guerra d’Algeria.
Le pagine dell’opera di Botti si dipanano lungo l’arco temporale 1954-1962, negli anni della durata di questo conflitto sotterraneo e oscuro, che è tra i capitoli più nebulosi della storia recente.
È in questo contesto che si muove il protagonista Lino Manni. L’uomo svolge la sua mansione di giardiniere presso il marchese de Fournsnaques. Ignora che il suo datore di lavoro sia a capo dei Servizi Segreti e che abbia in serbo, per lui, un incarico speciale. Il marchese gli fornice una nuova identità (il nome in codice di JP) e gli intima di agire in Nord Africa durante il conflitto franco-algerino. E da quel momento avrà inizio per Manni una doppia vita rocambolesca.
Romanzo di fantasia, ispirato a fatti reali, è disponibile sia in formato cartaceo che digitale. “Scirocco” di Gianna Botti guarda da una nuova angolazione una Storia che ha cambiato i destini del mondo e su cui occorre tenere i riflettori ancora accesi. Con un linguaggio fluido, veloce e accattivante, avvicina agli avvenimenti narrati anche chi ha meno dimestichezza con l’argomento.