Denunciato un italiano per ricettazione di beni archeologici

Denunciato un italiano per ricettazione di beni archeologici

Denunciato un italiano per ricettazione di beni archeologici – Ardea – Carabinieri denunciano un italiano per ricettazione di beni archeologici

 

 

I carabinieri della Tenenza di Ardea nell’ambito dei servizi di controllo del litorale sud, finalizzati alla prevenzione e alla repressione in materia di reati contro il patrimonio, hanno denunciato in stato di libertà un sessantenne originario di Roma e domiciliato ad Ardea, ritenuto responsabile di ricettazione e violazione della normativa circa la detenzione di reperti archeologici. L’attività, si inquadra in quel programma di prevenzione e repressione che i militari della Compagnia di Anzio stanno ponendo in essere al fine di contrastare i reati in contro il patrimonio tra cui anche l’intercettazione delle rotte dei tombaroli. Non è la prima volta che nella zona di Ardea i Carabinieri rinvengono beni archeologici di notevole interesse; in passato sono stati diversi e numerosi i sequestri effettuati presso abitazioni utilizzate spesso come veri e propri depositi da appassionati che detengono questi beni godendone in via esclusiva. Nella fattispecie i militari della Tenenza di Ardea, al termine di una specifica attività di indagine, consistita in accertamenti, controlli e verifiche hanno raccolto oggettivi elementi di riscontro al termine dei quali hanno individuato un’abitazione dove i reperti erano opportunamente custoditi. In particolare al termine della perquisizione domiciliare veniva rinvenuta e sequestrata un’acquasantiera in marmo bianco con venature grigie di carrara, composta da tre parti distinte, base, fusto e vasca, tutte decorate. Nella circostanza, il funzionario ai beni archeologici per il Lazio intervenuto, stabiliva che il pezzo rinvenuto, da considerarsi di notevole interesse culturale, era risalente all’epoca fra il XVII° e XVIII° secolo. Il reperto è custodito al momento presso gli uffici della locale Tenenza dei carabinieri in attesa che le indagini in corso, svolte anche con l’ausilio dei militari specializzati del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale, possano determinare il canale di approvvigionamento del suddetto materiale.

 

 

 

Roma – Il Generale Ciceri, comandante  della legione carabinieri “Lazio”, in visita al comando provinciale di Roma. In mattinata riunione operativa con i vertici di roma e provincia

 

 

Questa mattina, il Gen. B. Ilio Ciceri, Comandante della Legione Carabinieri “Lazio”,  ha fatto visita al Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma, di piazza San Lorenzo in Lucina. Dopo gli onori di casa, resi dal Comandante Provinciale dei Carabinieri, Col. Maurizio Detalmo Mezzavilla, l’Ufficiale Generale ha salutato, tra gli altri, i Colonnelli Comandanti dei Gruppi di Frascati, Roma ed Ostia, i 25 Comandanti delle Compagnie della Provincia, nonché gli altri Ufficiali che dirigono le varie articolazioni investigative e di controllo del territorio provinciale, inclusi gli aeroporti. Nel corso di un briefing il Comandante Provinciale ha illustrato i risultati operativi conseguiti nei primi 10 mesi dell’anno grazie all’incrementata azione di controllo del territorio e di contrasto, che ha finora consentito di arrestare oltre 9mila persone, in prevalenza perché colti nella flagrante commissione di reati predatori. Altri significativi risultati si sono registrati nel settore del contrasto al traffico e spaccio di droga, reati che risultano informare le dinamiche criminali, anche di tipo violento, registrate negli ultimi anni. In particolare, dall’inizio dell’anno i Carabinieri del Comando Provinciale hanno sequestrato quasi  5mila kg. di stupefacenti di vario tipo, tra cui 2 carichi record pari a oltre 2,2 tonnellate di cocaina pura presso i porti di Gioia Tauro e Livorno, provenienti dal Sudamerica. E’ altresì, emerso il rilevante contributo al “Patto per Roma Sicura”, volto a fornire la rassicurante presenza dei Carabinieri nelle principali piazze cittadine, negli scali ferroviari e le più sensibili fermate delle linee metropolitane, nonché per monitorare, la movida cittadina nei fine settimana.

E’ stata inoltre evidenziata la recente assegnazione, da parte del Comando Generale dell’Arma, di oltre 300 militari che il Comando Legione Carabinieri “Lazio” ha impiegato per potenziare tutti i presidi di Roma e Provincia,  in particolare quelli più impegnati sotto il profilo della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. Ciò ha consentito al Comando Provinciale di esprimere una ancor più incisiva azione di controllo del territorio mediante la preordinata attuazione di sistemi di posti di blocco per il monitoraggio della circolazione stradale in aree prefissate. Tale iniziativa, solo negli ultimi giorni, ha consentito di rinvenire e sequestrare svariate pistole con matricole abrase con l’arresto dei detentori. Il Gen. Ciceri ha preannunciato iniziative tese a migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini mediante l’istituzione di nuovi presidi Carabinieri nell’ambito di territori contermini al G.R.A. e mediante l’avvenuta estensione alle 24 ore dell’apertura al pubblico di alcune Stazioni Carabinieri, come quelle di Roma-San Basilio, Roma-Cinecittà, Roma-Piazza Farnese, Roma-Garbatella, Roma-San Giovanni, Roma-Settecamini e Campagnano di Roma.    Successivamente al briefing , il Gen. Ciceri ha anche presieduto una riunione operativa, ristretta ai vertici del Comando Provinciale, nel corso della quale sono state esaminate varie problematiche della Provincia di Roma e della Capitale, anche in relazione alle iniziative intraprese e da intraprendere a seguito dei recenti eventi delittuosi. Nella circostanza il Gen. Ciceri si è congratulato per l’opera finora svolta ed i brillanti risultati conseguiti, tra cui, da ultimo, le operazioni che hanno portato all’arresto di 24 persone sul litorale romano ed in Campania per droga, e di 5 stranieri responsabili di decine di furti in abitazioni della Capitale e della Provincia. Nell’esortare a mantenere un proficuo contatto con la cittadinanza, il Gen. Ciceri ha sottolineato l’impegno dell’Arma per continuare a garantire la sicurezza dei cittadini mediante un’efficace azione di contrasto alla criminalità predatoria e per prevenire il radicamento sul territorio di sodalizi criminali.

 

 

Carabinieri arrestano tre cittadini stranieri sorpresi a rubare in un cantiere edile.

 

 

Roma –  I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Montesacro hanno arrestato due cittadini russi di 30 e 39 anni ed un cittadino polacco di 32 anni,  con l’accusa di furto aggravato in concorso, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale.  I fatti risalgono alla notte scorsa quando i Militari dell’Arma, durante un normale servizio di controllo del territorio, hanno notato i tre uomini in via Pescosolido, in possesso di materiali rubati da un cantiere. A questo punto i ladri, alla vista dei militari, hanno tentato di darsi alla fuga, ma dopo un breve inseguimento sono stati bloccati. A nulla è valso il tentativo dei tre, che hanno anche aggredito i Carabinieri, cercando di sottrarsi alla cattura. Arrestati sono ora a disposizione dell’autorità giudiziaria per le formalità di rito mentre la refurtiva recuperata è stata restituita all’impresa titolare del cantiere.

 

 

 

Feri’ un passante nel corso di una sparatoria, lo scorso luglio, a napoli. Ricercato per tentato omicidio e’ stato arrestato dai carabinieri in un bar di roma

 

 

Roma – Un 46enne napoletano, ricercato poiché ritenuto l’autore di un tentato omicidio avvenuto il 16 luglio scorso a Napoli, in Corso Vittorio Emanuele, in cui rimase ferito a colpi di pistola un passante, è stato arrestato a Roma dai Carabinieri della Stazione di Roma Viminale e della Stazione di Roma Cinecittà, nel corso di un servizio coordinato di controllo agli esercizi pubblici. L’uomo, insieme ad altri avventori, si trovava in un bar, nel quartiere di Cinecittà, in cui i Carabinieri stavano svolgendo un controllo amministrativo. Quando i militari hanno chiesto i documenti ai presenti, il 46enne napoletano, ha fornito una carta di identità che ha destato subito dubbi circa la sua autenticità. Accompagnato in caserma per ulteriori accertamenti, i Carabinieri hanno scoperto che le generalità presenti sulla carta d’identità erano false, e che nei confronti dell’uomo pendeva un fermo di indiziato di delitto, emesso dal Tribunale di Napoli, per tentato omicidio. L’uomo è stato così associato presso il carcere di Roma Regina Coeli e denunciato anche per il possesso del documento falso. Il 16 luglio scorso, poco dopo le 17, dopo aver avuto un  diverbio, per futili motivi, con il titolare di un market di corso Vittorio Emanuele, a Napoli, esplose alcuni colpi d’arma da fuoco all’interno del negozio. Durante la successiva fuga esplose un altro colpo che ferì alla schiena un passante, un cittadino dello Sri Lanka di 49 anni, fuggendo via.

 

 

 

Via Della Magliana – Coppia di coniugi romeni armati di coltello rapinano due giovani connazionali. Rintracciati ed arrestati dai carabinieri.

 

 

 

Roma – Sono stati bloccati dai Carabinieri della Stazione di Roma Villa Bonellli, gli autori di una rapina avvenuta in via della Magliana ai danni di due cittadine romene di 18 e 31 anni. Si tratta di due coniugi, connazionali delle vittime, di 18 e 23 anni, entrambi già conosciuti alle forze dell’ordine ed in Italia senza fissa dimora, che sono stati fermati. I due hanno avvicinato le vittime ed armati di coltello, le hanno minacciate facendosi consegnare tutto il denaro di cui erano in possesso, dandosi poi alla fuga.  Subito le  donne hanno lanciato l’allarme chiamando il 112 dei Carabinieri. I militari dell’Arma, giunti immediatamente sul posto, grazie alle dettagliate descrizioni raccolte, hanno rintracciato poco dopo la coppia di rapinatori, non molto distante dal luogo dei fatti. I due, arrestati dai Carabinieri, sono stati rispettivamente associati il marito presso la casa circondariale di Regina Coeli mentre la moglie presso la casa circondariale di Rebibbia. I militari, inoltre hanno recuperato la refurtiva che è stata restituita alle legittime proprietaria.

 

 

 

Termini – Ferisce alla gola connazionale per una sigaretta. 22enne tunisino arrestato dai carabinieri per tentato omicidio.

 

 

 

Roma – I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro hanno arrestato un cittadino tunisino di 22 anni che poco prima, in via Marsala, alla stazione Termini, aveva aggredito un connazionale ferendolo alla gola con un coccio di bottiglia. Erano circa le 9 di sera quando il 22enne ha avvicinato il suo connazionale e gli ha chiesto una sigaretta. La vittima si è opposta alla richiesta e l’aggressore, senza esitare, ha raccolto da terra un frammento di una bottiglia di vetro e lo ha colpito al collo. Completamente insanguinata, la vittima è crollata per terra mentre il giovane violento si è allontanato come se nulla fosse accaduto. Altri cittadini tunisini, che avevano assistito alla scena, hanno chiamato il 112 raccontando l’episodio ai Carabinieri e descrivendo l’aggressore. Sono immediatamente scattate le ricerche e, poco dopo, i militari lo hanno fermato in Piazza dei Cinquecento e arrestato con l’accusa di tentato omicidio. Accompagnato nel carcere di Regina Coeli, è disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’uomo ferito, che non è stato ancora compiutamente identificato perché sprovvisto di documenti, è stato trasportato presso il Policlinico Umberto I dove si trova in prognosi riservata ma non in pericolo di vita. L’arma del delitto è stata sequestrata.

 

 

 

Scoperta dai carabinieri una sala giochi con slot machine non collegate ai servizi telematici dell’erario. Due romani denunciati.  

 

 

Roma –  I Carabinieri della Stazione di Roma IV Miglio Appio, hanno denunciato in stato di libertà, due romani di  57 e 66 anni, entrambi vecchie conoscenze delle forze dell’ordine con l’accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato, in concorso. Il 57enne, gestore di una sala giochi di via San Tarcisio, con la complicità del 66enne, fornitore di slot machine, ha installato all’interno della sala giochi di via San Tarcisio, 4 apparecchi di intrattenimento, manomessi,  ovvero non collegati ai servizi telematici dello Stato, in modo da assicurasi un profitto “pulito”, eludendo così il pagamento delle tasse all’erario. I due uomini, denunciati dai Carabinieri dovranno inoltre pagare una multa molto  salata,  mentre le slot machine “illegali” sono state sequestrate.

 

 

Lungotevere – Carabinieri arrestano folle che lanciava sanpietrini contro le auto in sosta

 

Roma – I Carabinieri del Comando Piazza Venezia hanno arresto un pregiudicato catanese di 40 anni, resosi responsabile di danneggiamento aggravato e detenzione e porto abusivo di armi. L’arresto è scattato questa notte a seguito di una segnalazione fornita al 112 da un cittadino che, mentre transitava a piedi per il Lungotevere dei Vallati, aveva notato un uomo con zaino in spalla scagliare dei sassi contro alcune autovetture in sosta. L’intervento dei militari è stato immediato: il malfattore è stato, infatti, colto in flagranza di reato e bloccato immediatamente dai Carabinieri mentre stava lanciando un sampietrino contro un’auto parcheggiata. La perquisizione personale effettuata sull’arrestato ha consentito inoltre di rinvenire e sequestrare un coltello con una lama lunga 20 centimetri che portava nello zaino. L’uomo si trova ora ristretto in camera di sicurezza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

 

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