Dante2021, la quarta giornata

Dante2021, la quarta giornata. Venerdì 15 settembre (ore 21) a seguito delle incerte condizioni meteo lo spettacolo INFERNO NOVECENTO si svolgerà al Teatro Rasi anziché ai Chiostri Francescani come inizialmente previsto; lo stesso per l’appuntamento di sabato 16 settembre (ore 21) nell’ambito del quale saranno consegnati i premi Dante-Ravenna a Corrado Augias e Musica e Parole a Enrico Ruggeri.

  • ore 17 Sala Dantesca della Biblioteca Classense: Teodolinda Barolini (Columbia University New York)
  • ore 21 Teatro Rasi: INFERNO NOVECENTO con Sandro Lomabardi e David Riondino

 Venerdì 15 settembre il programma di Dante2021 ci accompagna dalle beatitudini del Paradiso alle tenebre dell’Inferno… e svela i due volti del Festival dedicato al padre della lingua italiana, che celebra tanto i traguardi della ricerca più avanzata – letteraria, storica e filologica – quanto la figura e dell’opera di Dante come inesauribile ispirazione per le arti, da quelle visive alla musica e al teatro. Alle 17 alla Sala Dantesca della Biblioteca Classense sarà la celebre dantista Teodolinda Barolini della Columbia University di New York a rappresentare il mondo accademico con la conversazione Paradiso: realismo e realtà; due figure di riferimento della storia del teatro italiano saliranno invece sul palcoscenico – alle 21 al Teatro Rasi – per Inferno Novecento, confronto serrato fra poesia e cronaca con Sandro Lombardi e David Riondino.

«il lungo studio e ’l grande amore» (Inferno I, v. 83), motto della VII edizione, racchiude i due termini con cui Dante definisce il proprio atteggiamento nei confronti del maestro Virgilio e che oggi non possono che caratterizzare il nostro sguardo verso l’autore della Commedia. Così la divulgazione alta di Dante2021 intreccia l’ininterrotta ricerca accademica alla diffusa passione per la poesia di Dante, per un viaggio che affianca studiosi e specialisti ad artisti e appassionati. Ed è così che la Commedianon è soltanto oggetto di studio ma anche strumento, affilatissimo e sorprendente, che dischiude nuove prospettive e interpretazioni anche della nostra stessa epoca.

Alle 17, alla Sala Dantesca della Classense, una testimonianza internazionale di studio e d’amore per la poesia di Dante: arriva infatti dalla prestigiosa Columbia University di New York la dantistaTeodolinda Barolini, per una conversazione dal titolo Paradiso: realismo e realtà. Nel Paradiso il realismo delle cantiche precedenti si trasforma in un “realismo concettuale”, attraverso il quale Dante cerca di sostenere il lettore nello sforzo immaginativo necessario alla comprensione del senso dell’Essere, in sé indicibile. Dal 1997 al 2003 presidente della Dante Society of America e autrice di numerosi volumi sull’opera di Dante pubblicati anche in Italia, Teodolinda Barolini è Editor in Chiefdel sito Digital Dante (www.digitaldante.columbia.edu). Qui è contenuto tra l’altro il suo Commento Baroliniano a tutti i canti della Commedia, che l’autrice stessa ha brillantemente definito «personale e idiosincratico».

Alle 21 al Teatro Rasi va in scena Inferno Novecento: un racconto visionario nei gorghi dell’anomalo, tremendo secolo appena trascorso, che ora attualizza il poema dantesco e ora nobilita le prose moderne, sempre con grande pathos nella lucida interpretazione di Sandro Lombardi e David Riondino. Nato da un’idea del giovane drammaturgo Fabrizio Sinisi – la regia è di Federico Tiezzi – lo spettacolo alterna i canti dell’Inferno a brani di articoli di grandi giornalisti su personaggi emblematici – Lady Diana, Marylin, Andreotti, Pasolini, Warhol… – e avvenimenti chiave del nostro tempo. Così i versi di Dante diventano un percorso all’interno delle contraddizioni dell’uomo contemporaneo, mentre a propria volta la contemporaneità popola di nuove figure e di fatti presenti alla nostra memoria l’universo immaginario dell’aldilà dantesco: il testo di Dante, usato come lente d’ingrandimento della nostra epoca, rivela una straordinaria e quasi angosciante attualità.

Info e programma dettagliato: www.dante2021.it