Dalla palestra di Viareggio al mondo

Dalla palestra di Viareggio al mondo: i fratelli Bindi della Junkan Dojo fanno la storia ai Mondiali di Karate

Un’impresa memorabile è stata compiuta dai fratelli Leonardo e Alessandro Bindi, atleti della Junkan Dojo di Viareggio, che ai Campionati Mondiali WSKA 2025 di San Fernando (Cadice) hanno scritto un capitolo d’oro nella storia del karate.

Cresciuti insieme sul tatami della loro città, hanno coronato un sogno conquistando entrambi il titolo mondiale nel kata individuale, rispettivamente nelle categorie Juniores e Seniores.

Nicola Bianchi e Alessandro Bindi
Nicola Bianchi e Alessandro Bindi

Leonardo Bindi, 18 anni, ha mostrato una maturità sorprendente per un esordiente in Nazionale, sbaragliando la concorrenza con l’eleganza e la potenza dei suoi kata.

Suo fratello Alessandro, 21 anni, ha dominato la categoria dei Seniores con un’esecuzione magistrale, confermando il suo status di atleta di punta a livello internazionale e aggiungendo al trionfo individuale un prezioso secondo posto con la squadra italiana.

Nicola Bianchi e Leonardo Bindi
Nicola Bianchi e Leonardo Bindi

La loro performance è stata completata dall’ottima prova di Nina Baldi, 16 anni, anch’essa al debutto in maglia azzurra, che ha raggiunto i quarti di finale nella categoria Cadetti, dimostrando il valore del vivaio viareggino.

Leonardo e Alessandro Bindi e Nina Baldi
Leonardo e Alessandro Bindi e Nina Baldi

“È stata un’esperienza grandiosa per i nostri tre atleti che hanno preso parte a questi mondiali,” ha commentato il Maestro Nicola Bianchi, guida della Junkan Dojo e allenatore della Nazionale.

“I successi conquistati in Spagna sono particolarmente significativi per tutto ciò che si muove intorno al karate a Viareggio, città dalle grandi tradizioni in questa arte marziale, che ora può anche contare su un gruppo di atleti giovanissimi e di grande prospettiva. Alessandro, che ha trionfato nei senior, ha ventuno anni, il fratello Leonardo, vincitore Juniores, diciotto e Nina Baldi sedici.”

Questo doppio successo, che si aggiunge ai numerosi trionfi già collezionati dalla Junkan Dojo, proietta gli atleti verso nuovi obiettivi, a partire dai Campionati Europei che si svolgeranno a novembre in Portogallo.

Articolo precedente“Balcanica”dei Gate66: un’ode alla speranza in chiave synth pop
Articolo successivoNuove tecnologie per la cura della pelle: innovazione e sicurezza al servizio della bellezza