Contestaccio Live Music, concerti dal 22 al 25 novembre 2017

Contestaccio Live Music, concerti dal 22 al 25 novembre 2017

Contestaccio Live Music, concerti dal 22 al 25 novembre 2017

Mercoledì 22 novembre

Spettacolo Teatrale “Lucrezia Violata”

Mercoledì 22 novembre l’Associazione Culturale Ottavo Atto presenta a lContestaccio “La Piccola Compagnia dell’Ottavo Atto” in Lucrezia violata, opera teatrale con la regia di Martina Marone e Roberta Provenzani. Lo spettacolo è il prodotto di uno primo studio condotto sul poemetto The rape of Lucrece di William Shakespeare. Lucrezia è il simbolo della fedeltà coniugale, della virtù e della modestia femminile. Tratto dalla storia romana, i versi narrano la violenza esercitata da Sesto Tarquinio ai danni di Lucrezia, casta moglie di Collatino e il successivo suicidio della donna, che spinse il popolo romano a ribellarsi al giogo della tirannia. Una performance teatrale forte, di grande impatto visivo ed emozionale, realizzata attraverso la tecnica del teatro-danza, che vede l’unione dell’arte recitativa supportata da movimenti danzati e da parole cantate. Un allestimento scenico essenziale che vuole dare spazio a corpi, voci ed anime. Lo studio teatrale coordinato dalle due registe intende regalare allo spettatore uno sguardo, un punto di vista, una forma artistica di denuncia su un tema tanto spietato quanto attuale come lo stupro, ma con la delicatezza ed il rispetto dell’arte teatrale.

In scena ci saranno giovanissimi attori del territorio della periferia romana, chiamati a una prova durissima, che niente vuole celare: lo stupro è “danzato” senza “maschere”, ma mai banalizzato o volgarizzato perché l’intento è quello di mostrare con accurata sensibilità e forte potenza espressiva la violenza di questo atto. Lucrezia Violata è l’occasione per una doppia e profonda riflessione. Da una parte Lucrezia, rappresentata da tutte le donne in scena, ha la possibilità di dare voce alle conseguenze devastanti di quel gesto: la rabbia, il senso di colpa, la vergogna, l’odio contro se stessa, la voglia di dimenticare, il desiderio di vendetta, fino all’ estrema decisione di chi non trova altra strada per riaffermare la propria dignità e denunciare con forza il proprio aggressore. Dall’altra parte viene dato ampio spazio anche ai pensieri del carnefice, vittima dei propri istinti, delle proprie fantasie perverse, in balia di un impulso irresistibile, che lo condannerà, inesorabilmente, a commettere quel crimine che lui stesso definisce «Sacrilegio ch’ogni empietà racchiude!».

La parola narrata, riadattata per la scena ad un più diretto e carnale dialetto romanesco, espliciterà il succedersi degli eventi, evitando lo smarrimento dello spettatore, guidandolo verso una comprensione totale di quella violenza che si sta compiendo davanti ai suoi occhi. Ad amplificare l’effetto anche la musica che sottolinea la poetica drammaticità di un atto tragico e imperdonabile come lo stupro.

Giovedì 23 novembre

Capobanda in concerto – opening Alessandra Machella

Giovedì 23 novembre sul palcoscenico del Contestaccio andranno in scena iCapobanda, ovvero il progetto inedito di cantautorato della tribute band di Rino Getatano, Iseiottavi. Come tributo questa formazione ha un numero elevatissimo di concerti, ma parallelamente i sei musicisti si sono proiettati  alla composizione della loro musica originale, dando vita al progetto Capobanda. L’esordio arriva con il primo album intitolato “Alla corte del Re Maggiore” in cui dolci melodie si susseguono a suggestive ballate passionali e a testi critici della civiltà moderna. ” La band canta la voglia di libertà dell’individuo, lontano dagli stereotipi di massa che condizionano lo stile di vita contemporanea. Si tratta di un vero e proprio ritratto analizzato attraverso i vizi e le virtù dei personaggi descritti nelle canzoni. Il ritratto oggettivo appare così impersonale, scevro da ogni giudizio di merito o condanna. Lo sguardo al passato stilistico e musicale, in modo particolare al cantautorato  anni ’70, viene sviluppato in ambito moderno con forti e profonde riflessioni sull’attualità, portando alla luce le debolezze e le ipocrisie di maniera e di modo della nostra società.

Canzoni di “discese ardite e di risalite” che in tanti potrebbero amare e odiare al tempo stesso, ma che ti segnano dentro con storie all’apparenza innocue e senza senso, ma che invece ti sono entrate nel cuore. Un concerto che esalta elementi ritmici, orecchiabilità e soprattutto una coscienza, uno strappo deciso alla piattezza del consueto “bel canto”, che  affronta criticità e mette in mostra i problemi, le ingiustizie e  le difficili condizioni di vita attuali. Ma ciò nonostante, le tematiche politico-sociali sono comunque volte ad una reale possibilità di riscatto e miglioramento. Perfomance con aria folk-poprock, incalzante nell’incedere, scanzonato e serio, tra accordi e parole, di scrittura matura,capace di unire modi d’autore con gusto melodico di pregio, di inconfondibile matrice romana folk studio. Storie, retrovie della memoria, ricordi onirici di donne sanguigne tra ritmi originali e balcanici e voglia di fuggire dal circuito dell’ovvio. Il risultato è un concerto di sensorialità alternata tra poesia visionaria e sentimenti più che veri e che dà una sincera e decisa spallata al perbenismo politico sociale e alla stupidità dell’I-phone generation. All’interno del concerto, anche le canzoni del loro primo album Alla Corte del Re Maggiore, brani con cui hanno aperto concerti di artisti, tra i quali, Francesco De Gregori e di Luciano Ligabue.

Con uno dei brani contenuti nell’album “Tango e viola” vincono il contest Quando Canterai La Tua Canzone ed aperto il concerto allo Stadio Adriatico di Pescara il 2 Agosto 2010 di Ligabue.  Nel marzo 2010 partecipano alla trasmissione televisiva di RAI1 Settenote. Il 19 Agosto 2012 all’Ariano Folk Festival (Ariano Irpino) aprono  il concerto di Francesco De Gregori con alcuni brani in anteprima del nuovo album. In Aprile 2015 presentano il loro secondo album “Ritratto Impersonale” presentato all’Auditorium Parco Della Musica Di Roma.

Ad aprire il concerto dei Capobanda Alessandra Machella che proporrà un originale spettacolo in chiave “One Girl Band”, accompagnata da una chitarra, un’armonica, Drum Pad elettronico e tante altre pedaliere. La cantautrice originaria di Macerata ma residente a Roma da tempo suonerà e canterà i propri brani inediti e qualche cover grazie anche all’utilizzo di una loop station con la quale arrangia e suona in tempo reale. Alessandra Machella ha all’attivo tantissime esperienze live e studio:  nel 2012 è finalista alla 55° edizione del Festival di Castrocaro e nel dicembre dello stesso anno trionfa sul palco del Teatro di Sulmona aggiudicandosi il 1° posto al Premio Augusto Daolio. Questo piazzamento le consentirà di aprire il concerto dei Nomadi ad Novellara a febbraio 2016. Il 2015 si chiude con grande soddisfazione per Alessandra solcando il palco di “L’anno che verrà”, il grande concerto di Capodanno trasmesso da Matera in diretta su Rai 1 e condotto da Amadeus e Rocco Papaleo. Per l’occasione la Machella ha salutato il nuovo anno interpretando un pezzo storico della musica italiana: “Chi fermerà la musica” dei Pooh. INVISIBILE il nuovo singolo di Alessandra Machella.

Venerdì 24 novembre

Mo Funny Stuff in concerto – opening Aquiver

Venerdì 24 novembre sul palcoscenico del Contestaccio andranno in scena i No Funny Stuff, pvvero Michael Botula (voice Ukulele, Kazoo), Giuseppe Cassa(Guitar, Mandoline, Dobro, Saw, Watering Can-o-Fone, Glock), Fabio Gabbianelli (Double Bass) e Giuseppe Petti (Washboard, Bells and Whistles). La band esplora e riporta alla luce le radici del blues acustico delle cosiddette jug band, ensemble della tradizione povera americana caratterizzati dall’impiego di strumenti autocostruiti con contenitori di fortuna, manici di scopa, assi per lavare i panni (Washboard), pentole e quant’altro. Il genere è una esplosiva miscela di Country Blues, Ragtime, Swing anni ’30, Hokum, Bluegrass e Skiffle rivisitati con un tocco moderno. La scaletta si compone di pezzi originali e reinterpretazioni di brani tradizionali e moderni stravolti negli arrangiamenti in puro stile No Funny Stuff. Un repertorio che alterna brani originali e cover stravolte, con i brani del nuovo album “When I Grow Up.

Ad aprire il concerto Aquiver, un melting pot di differenti idee e background e un moderno, dinamico modo di fare e concepire la musica. La band è composta da musicisti che provengono da importanti esperienze e centinaia di concerti nel panorama europeo, americano, russo e giapponese (Trick or Treat, What a Funk, Damned Spring Frangantia, Never Alone). Il loro album di debutto, Frames, in uscita nel 2017, mixato a New York da Dan Korneff (Breaking Benjamin, Paramore, Pierce the Veil, Motionless in White, Papa Roach, Sleeping With Sirens, My Chemical Romance) e DysFunction, rappresenta la perfetta sintesi di cosa sono gli AQUIVER. Le maggiori influenze della band sono 30STM, BMTH, Pierce the Veil, Underoath e altre. 

Sabato 25 novembre

New Disorder in concerto

Sabato 25 novembre al Contestaccio andrà in scena i New Disorder.. La band nasce a Roma nell’aprile 2009, proponendo da subito brani originali che riassumono le diverse esperienze musicali dei componenti, influenze che vanno dall’Alternative Rock al Metal, al Punk, con testi esclusivamente in lingua inglese. I 5 membri provengono, infatti, tutti da precedenti esperienze musicali significative in alcune importanti band della scena rock e metal della capitale, e si propongono come una delle realtà romane in più forte ascesa nel genere Alternative Rock/Metal. Dopo alcuni cambi di line-up (avvenuti nel settembre 2013) la band pubblica nel gennaio 2015 “Straight To The Pain “(Agoge Records). La band continua poi con l’intensa attività live che la contraddistingue cominciando la prima parte del tour italiano 2016 e preparandosi per il tour Europeo tenutosi ad aprile 2016, dopo varie date in Italia anche come supporto alla band Screamo core Hopes Die Last.

A dicembre 2016 è special guest di supporto alla band metalcore Breakdown of Sanity in 3 date, Minsk, San Pietroburgo e Mosca ed ora si appresta a far uscire (febbraio 2017) il nuovo album “Deception” (Agoge Records) preceduto dall’omonimo singolo/video. All’inizio del 2015 entra al posto di Alex Trotto il chitarrista Alessandro Cavalli. Dopo una breve parentesi (giugno 2015 – marzo 2016) in cui Christian Caruso sostituisce Fabrizio proietti alla chitarra, quest’ultimo rientra nella band come supporto da marzo a maggio 2016 partecipando anche al tour europeo 2016. A luglio 2016 Christian Caruso lascia la band per motivi personali e lo sostituisce Andrea Augeri. Attualmente la band è composta da Francesco Lattes (voce), Alessandro Cavalli (chitarra), Andrea Maria Augeri (chitarra), Ivano Adamo (basso/cori), Luca Mancini (batteria).

Via Monte Testaccio, 65b

Inizio concerti ore 22:00

PRENOTAZIONE CONSIGLIATA  (06 57289712 // 45.2596703)

http://www.contestaccio.com/

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/contestaccio/ 

– INGRESSO GRATUITO 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte di terzi. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi