Content 1: Federica Di Pietrantonio e Alessandro Calizza

CONTENT insiste sul contrasto fra forma e contenuto, sperimentando l’obsolescenza dello spazio a tre dimensioni, le possibilità di conversione dei linguaggi, la permeabilità dei La progressione di CONTENT prevede, da dicembre 2021 ad aprile 2022, la successione di tre mostre, ognuna impostata sul dialogo fra due artisti: Federica Di Pietrantonio e Alessandro Calizza, Andrea Frosolini e Luca Grimaldi, Alessandro Giannì e Cristallo. Ogni mostra è integrata da un contributo scritto di Davide Silvioli, come riflesso teorico degli interventi degli artisti. Le tre mostre attraversano aspetti della cultura visiva contemporanea, sulla base di sei ricerche artistiche concentrate sulla riformulazione dei perimetri fra un ambito e un altro, in termini ora tecnici e ora estetici. Stabilendo, di volta in volta, un confronto fra due artisti fondato sulla condivisione di un approccio anziché di una tematica o di un medium, gli appuntamenti sfuggono dalla schizofrenia pretestuosa della “doppia-personale”, per definirsi nella logica costruttiva del dialogo (dia-lógos ).

L’intero progetto è ospitato presso STRUTTURA, non-luogo espositivo ideato da Cristallo per l’occasione a Piazza Santi Apostoli 81, Roma fino al prossimo 9 gennaio 2022.

La prima fase, CONTENT#1, presenta opere inedite di Federica Di Pietrantonio e Alessandro Calizza.

“l’estetica di CONTENT#1 – scrive Davide Silvioli – si fa carico dello scarto fra atomo e pixel, della corruzione della tecnica, del divenire del refresh time dei monitor, dell’esistenza svolta da remoto, dell’ambiente intimo quale luogo multimediale, dell’empatia con le interfacce virtuali. Nei lavori della Di Pietrantonio ogni tentativo di riconoscere una linea di confine fra la realtà e la sua riproduzione risulta sterile, annullandosi nel nesso di fluidità con cui l’artista connette memoria personale e database, physis e rendering. Le opere di Calizza affrontano il problema del linguaggio visivo, relazionate da uno studio sulla linea che, ora spezzata o pixelata ma sempre dipinta, rimane l’elemento grafico che ricuce l’identità polimorfa dell’immagine contemporanea”.

Federica Di Pietrantonio (Roma, 1996) vive e lavora a Roma. Studia Pittura presso RUFA – Rome University of Fine Arts, laureandosi nel 2019, e svolge la sua ricerca-tesi, Spending free time, presso KASK (Ghent, Belgium), dove sviluppa il progetto Vacation Spot. Nel 2017 viene selezionata per Mediterranea 18 Young Artists Biennale e l’anno successivo entra a far parte di Spazio In Situ, dove lavora come artista e web designer. Nel 2020 vince, con l’opera Does the body know, il premio speciale Emergenti di Fondazione Cultura e Arte nell’ambito della XIII° edizione del Talent Prize promosso da Inside Art. Nel 2021 viene selezionata da NAM – Not a Museum per la residenza Superblast presso Manifattura Tabacchi (Firenze), con il progetto Not so far away nato da una ricerca negli ambienti virtuali dei videogiochi. Dal 2018 nasce la collaborazione con Andrea Frosolini, che dà vita ai progetti ISIT.magazine, Webby Agency e la coppia artistica AFFDP.

Alessandro Calizza (Roma, 1983), artista autodidatta, vive e lavora nel quartiere di San Lorenzo, all’interno di /Ombrelloni, Artist-run Space da lui fondato e in condivisione con altri artisti. Insieme al curatore e project manager Tommaso Zijno ha ideato Sa.L.A.D.(San Lorenzo Art District), progetto nato con l’obiettivo di raccontare e promuovere la sorprendente scena artistica del quartiere. Nel 2017 è stato protagonista dell’esposizione personale Atene Brucia, presso il Museo dell’Arte Classica di Roma. Fra le ultimissime presenze, nel dicembre 2021, è fra gli artisti invitati a esporre alla GAM di Roma per la collettiva Materia Nova, che racconta gli Artist-run Space nati negli ultimi anni sul territorio romano e, nello stesso periodo, è presente con l’opera See you soon alla mostra Reazioni – Antidoti Ironici, curata dal collettivo curatoriale Luiss del Master of Art XI° ciclo, presso Palazzo Taverna di Roma.