Concerto conclusivo del 26° festival MetJazz con il trio MAT di Allulli, Diodati e Baron e l’ensemble Lapsus Lumine

Lunedì 14 giugno il Teatro Metastasio di Prato ospiterà il concerto conclusivo della XXVI edizione del Festival MetJazz, con la direzione artistica di Stefano Zenni.
Un altro doppio evento, dalle ore 20, per celebrare i talenti che rappresentano “Il futuro del jazz italiano”: tema del 2021 scelto da Zenni per mettere in luce i meriti di una eccellente generazioni di jazzisti.

Ad aprire la serata, l’ensemble Lapsus Lumine: un trio vocale con contrabbasso direttamente dalla vivace scena jazz torinese, che ospiterà il rumorista e fantasista Vincenzo Vasi (theremin, basso elettrico, flauto da naso, oggetti)Ispirandosi al lavoro del compositore e scrittore Moondog, partendo da testi di canzoni preesistenti, da giochi verbali, dalla letteratura (Dante, Leopardi) o dal linguaggio quotidiano, il gruppo (che a volte include Ernst Reijseger e Jim Black) reinventa il gusto per la manipolazione del suono e del ritmo. Con l’ospite Vincenzo Vasi, mago ludico dei rumori e degli effetti, il gruppo si è trasformato in una sorta di gioco enigmistico (“a schema libero”, appunto), dove ogni brano è una sorta di indovinello, a riconoscere fonti letterarie, canzoni italiane (non solo jazz!), incastri verbali e riferimenti musicali.

Nella formazione: Marta Del Grandi, Sabrina Oggero Viale, Erika Sofia Sollo e il contrabbassista Stefano Risso + l’ospite Vincenzo Vasi.

 

A seguire, salirà sul palco l’imperdibile trio MAT di Marcello Allulli (sax), Francesco Diodati (chitarra), Ermanno Baron (batteria): una delle formazioni cardine del linguaggio contemporaneo fondato su un interesse marcato per i suoni e i rumori, per striature di colori, per densità e astrazioni foniche; ma anche per groove ritmici robusti, accensioni di energia potente e un dialogo contrappuntistico tra gli strumenti. I ruoli di solista e accompagnatore si dissolvono e l’improvvisazione diventa il motore energetico della musica. Il loro nuovo disco “In front of”, uscito da poco con Tuk Music, è “il risultato della ricerca di tre persone che hanno la necessità di mettersi continuamente in discussione musicalmente e di lavorare insieme sul mistero che la musica e l’arte portano con sé”.

Biglietti da €10 a €15, acquistabili sul sito del Teatro Metastasio al link http://bit.ly/ticket14giugno.
Info 
sul doppio concerto: http://bit.ly/METJAZZ14giugno.

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