Charity Café di Roma, concerti dal 9 al 14 novembre 2021

CHARITY CAFE’

CONCERTI DAL 9 AL 14 NOVEMBRE

INIZIO CONCERTI ORE 22:00

Via Panisperna 68, Roma 

 Per via del distanziamento, i posti fronte palco all’interno del locale, si sono ridotti a 14

nello specifico:

3 tavolini da 2 persone nella parte superiore del nostro piccolo “anfiteatro”

più altri 2 tavolini da 4 persone nella parte inferiore

Prenderemo Prenotazioni solo per la Cena

con ingresso dalle 20:30 alle 21:00 (poi decade)

I concerti avranno sempre inizio alle ore 22:00 e si svolgeranno sempre in 2 SET

a differenza pre-covid, ora, per i pochi posti a disposizione, adotteremo lo stile “Americano”

ad ogni SET sarà prevista una Prima Consumazione Obbligatoria al costo minimo di 10€

MARTEDÌ 09

ANDY’S CORNER

h 21:00 – Classic Rock, Blues, Soul, Folk…

Andrea Angelini, in arte Andy’s Corner, presenta il suo progetto solista acustico. Propone una sintesi di vari generi e influenze musicali: un viaggio affascinante nella migliore musica anglo-americana in particolare dei ‘60s e ’70s, ma non solo… 

               Andrea Angelini, Voce, Chitarra & Armonica  

MERCOLEDÌ 10

LUCA TOZZI & BLUE VISIONS

h 22:00 – Blues Night 

Il progetto Blue Visions nasce a NY con l’idea di essere una famiglia musicale nel mondo. Il repertorio è improntato su classici del blues, funk e originali.

Line-up

Luca Tozzi, Chitarra & Voce

Luca Pisanu, Basso

Mimmo Antonini, Batteria

GIOVEDÌ 11 e VENERDI’12

VITTORIO CUCULO JAZZ TRIO

h 22:00 – Double Jazz Night 

Dotato di grande affiatamento, il gruppo ha in repertorio alcuni brani originali ed alcuni tra i più importanti e noti standard della tradizione jazzistica. Grazie al notevole interplay e all’esperienza accumulata, il trio crea grande feeling con il pubblico, in un clima di coinvolgimento e di partecipazione. Vittorio Cuculo giovane e talentuoso sassofonista, considerato uno dei migliori nuovi talenti nel panorama del jazz italiano, con già all’attivo le registrazioni di due lavori discografici. Danilo Blaiotta, giovane e raffinato pianista, anche lui con già due diverse esperienze discografiche alle spalle, che per l’occasione suonerà l’organo hammond. Gegè Munari, colonna del jazz italiano, europeo e non solo, batterista che vanta prestigiose e innumerevoli collaborazioni con musicisti nazionali ed internazionali 

Line-up

Vittorio Cuculo, Sax

Danilo Blaiotta, Piano Hammond

Gegè Munari, Batteria  

SABATO 13

DRIFTING TRIO   

h 22:00 – Blues Night 

Drifting Trio è un progetto strumentale, nato per celebrare il Genio e l’Arte di Jimi Hendrix. Nasce dall’incontro di tre musicisti che provengono da diverse e molteplici esperienze musicali, che provando a fondere il loro background artistico, cercano una matrice comune con il linguaggio Hendrixiano, un linguaggio fortemente ricco di sperimentazione sonora. È proprio partendo dalla componente altamente sperimentale che il trio affronta questo viaggio, in cui l’universo di Hendrix verrà esplorato, decodificato e “modernizzato”, cercando di celebrare al meglio, la grande eredità musicale che il genio di Seattle ci ha lasciato. 

Line-up

Egidio Marchitelli, Chitarre

Roberto Lo Monaco, Basso

Pino Liberti, Batteria

DOMENICA 14

APERITIVO LIVE

h 18:30 – Drink, Tagliere & Live Music.

con: FREE IMAGINATION

 Marilena Paradisi meets Nicola Puglielli 

La voce di Marilena Paradisi incontra Nicola Puglielli, poliedrico musicista, chitarrista poetico e di straordinaria profondità musicale, in un raffinato repertorio che spazia dal jazz moderno alla libera improvvisazione. 

Marilena Paradisi Vocalist, compositrice, improvvisatrice, la sua espressività spazia dal jazz alla musica contemporanea, instancabile ricercatrice sull’uso e sulla sperimentazione della voce. Ha ottenuto riconoscimenti internazionali per lo spessore espressivo e interpretativo, con recensioni sui principali magazine internazionali di settore. Dal 2002 al 2018, Marilena pubblica ben 8 album come leader, in collaborazione con importanti musicisti italiani e internazionali. I primi tre di jazz: I’ll Never BeThe Same (Philology 2002), col trio di Eliot Zigmund; Intimate Conversation (Abeat Records 2004) in duo col c.bassista Pietro Leveratto, il Cd Live Pensiero Omaggio a Gino Paoli, in trio con Renato Sellani e Dino Piana (Philology 2007). Gli ultimi tre di contemporanea e improvvisazione totale, con i quali esplora nuove possibilita’ della voce, e sperimenta l’improvvisazione sulle opere d’arte: Rainbow Inside(Silta Records 2010), con il chitarrista Arturo Tallini,Prelude For Voice and Silence (Siltaclassics, 2011) voce sola e in duo con la cantante giapponese Michiko Hirayama. Come Dirti, special guest Stefania Tallini, e settimo progetto a suo nome The Cave (Silta Records 2013), in duo col percussionista Ivan Macera, una ricerca sui suoni nelle grotte del Paleolitico, presentato a gennaio 2014 all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Nel 2017, pubblica con la prestigiosa etichetta norvegese Losen Records, il cd Some Place Called Where, in duo con il legendario 82 enne pianista americano Kirk Lightsey, pianista di Dexter Gordon, Chet Baker, Bobby Hutcherson e tanti altri. Il cd viene presentato a Roma all’Auditorium Parco della Musica, nel 2018 nell’ambito del festival” Il Grande Jazz all’Auditorium”, e l’anno seguente, dato il grande successo dell’album, recensito in tutto il mondo, il duo Paradisi-Lightsey, viene di nuovo invitato all’Auditorium di Roma 23 gennaio 2019- Marilena Paradisi- Kirk Lightsey “ A New Birth”.Il duo ottiene recensioni stellari in tutti i piu’ importanti magazine del mondo. È riconosciuta a livello internazionale per la ricchezza espressiva e il suo talento per l’interpretazione, con recensioni sulle principali riviste internazionali del settore, e per la sua capacità di presa sul testo. Ha avuto recensioni su Jazzhot, Jazztimes, Musica Jazz, Jazzit; Cadence Magazine, Music Web International, Jazz profile, ecc. La cosa più magica di Paradisi è che puoi riuscire a credere completamente in ciò che sta cantando; hai la sensazione che lei era lì, che era in quel modo, e che ha sia cicatrici che ricordi dolci per dimostrarlo “ (Jazz Times,2002). “In quello che è il suo secondo album interamente eseguito in inglese, Paradisi dimostra la stessa accattivante capacità di fondersi completamente con le canzoni senza smorzare i loro distinti stati d’animo (Jazz Times, 2017) “La sua espressione si appropria di ogni tema per creare qualcosa di unico” (JazzHot 2018) ”Una nuova consapevolezza derivante da una maturita’ affinata attraverso esperienze nel campo della sperimentazione vocale e della improvvisazione…evitando pero’ stereotipi e luoghi comuni” ( Jazzit 2018)“…notevoli le doti espressive e tecniche della Paradisi, capace di fondere con sorprendente grazia e continuità tanto le sperimentazioni vocali di Meredith Monk e Joan La Barbara, quanto la vellutata fluidità di Norma Winstone …… ( Marco Calloni-Blogfolk) Marilena Paradisi ha portato i suoi progetti originali e masterclass in tutto il mondo, in Italia, Finlandia, New York, Boston, India, Portogallo, Berlino ed e’ attiva sulla scena jazzistica italiana dal 1994, esibendosi come leader del suo quartetto e in vari formazioni, nei migliori jazz club in Italia, in festivals e rassegne internazionali, collaborando con importanti musicisti, eccone alcuni: Eliot Zigmund, Kirk Lightsey,Pietro Leveratto, Eric Gravatt, Michiko Hirayama, Renato Sellani, Dino Piana, Louis Banks, Gino Banks, Sheldon D’Silva, Robert Nieske, ArturoTallini, Greg Burk, Kevin Harris, Steve Langone, Harvey Diamond, Jon Dreyer, Christopher Braig, Joao Maurilio, Stefania Tallini, Riccardo Biseo, Alberto Popolla, Stefano Cantarano, Danilo Zanchi, e tanti altri. 

Nicola Puglielli è nato a Roma nel 1962. Chitarrista e compositore, sempre alla ricerca di nuove frontiere chitarristiche e jazzistiche. Un importante risultato di queste ricerche è l’album “Play Verdi” del 2015 (anche in versione “Play Verdi Live”, Terre Sommerse), un sensibile avvicinamento di quattro jazzisti all’opera verdiana, con uno sguardo di ammirazione verso “Play Bach”, storico esperimento jazz meets classic di Jean-Jacques Loussier. Dopo la pubblicazione dell‘album “In the Middle”, nel 99, rivista tedesca Akustik Gitarre l’ha chiamato “una nuova stella della chitarra jazz”. La sua forza sta nel giocare con diversi stili e tecniche, rivalutando la chitarra nel jazz. Questo gli permette il lusso di passeggiare con leggerezza fra suoni e generi. Nicola Puglielli ha suonato con Massimo Urbani, Giovanni Tommaso, Kirk Lightsey, Steve Grossmann, Tony Scott, Philip Catherine e Walter Abt. Collaborazioni con l’Orchestra Accademia S. Cecilia, Louis Bacalov, Nicola Piovani. Ha curato il festival “Jazz in Forte” a Roma come Direttore Artistico. É appena uscito il suo nuovo album “Guitar Solo” (Terre Sommerse). Da tanti anni insegna chitarra a grandi e piccoli. Secondo lui saranno i giovanissimi a dare “una nuova vita alla chitarra.

Line-up

Marilena Paradisi, Voce

Nicola Puglielli, Chitarra