Cetraro Jazz, al via una tre giorni a Palazzo del Trono

Cetraro Jazz, al via una tre giorni a Palazzo del Trono – Dopo il grande successo di pubblico e critica delle scorse edizioni, da mercoledì 17 agosto a venerdì 19 agosto prossimo la XV edizione del Peperoncino Jazz Festival, rassegna itinerante nelle più belle località calabresi appena approdata sulla costa tirrenica cosentina con il memorabile concerto di Jim Rotondi ospitato nel meraviglioso Parco Acquaviva delle Terme Luigiane, si caratterizzerà nel segno del “Cetraro Jazz”.

 

Ideato dal compianto musicista cetrarese Ermanno Del Trono e ripreso nel 2010 dall’Associazione culturale Picanto sotto la direzione artistica di Sergio Gimigliano grazie all’inserimento nell’ambito dell’importante circuito turistico/culturale del Peperoncino Jazz Festival, l’evento, giunto quest’anno alla sua nona edizione e ancora una volta fortemente voluto dall’Assessore alla Cultura Fabio Angilica e da tutta l’amministrazione comunale capeggiata dal Sindaco Angelo Aita, nonché dal consigliere regionale Giuseppe Aieta, quest’anno sarà caratterizzato nel segno del basso (protagonisti saranno, infatti, tre grandi interpreti di questo strumento ritmico) e dall’esibizione di veri e propri talenti calabresi messi a confronto, per l’occasione, con musicisti di grande fama a livello nazionale ed internazionale.

 

L’inaugurazione dell’evento, in programma mercoledìsera alle ore 22.30 nella tradizionale e splendida cornice del giardino di Palazzo Del Trono (storico edificio in cui ha sede, oltre all’interessantissimo Museo dei Bretii e del Mare, alla Biblioteca Civica e ad una ricca Enoteca, anche una Fonoteca Jazz inaugurata alcuni anni fa proprio dall’Associazione culturale Picanto nell’ambito del Peperoncino Jazz Festival), sarà affidata al bassista e cantante (ma anche pianista e arrangiatore) belvederese Roberto Musolino, che, per l’occasione, proporrà un viaggio appassionante nella musica d’autore.

 

“Passi d’autore”, questo il titolo del progetto, si propone come una rivisitazione in chiave acustica di brani di grandi autori italiani, quali Gino Paoli, Ivano Fossati, Sergio Endrigo, Fabio Concato e di compositori d’oltre oceano come il grande Astor Piazzolla.

 

Accanto a Roberto Musolino, da anni annoverato tra i più importanti musicisti calabresi (viste le sue collaborazioni in studio e dal vivo con artisti del calibro di Claudio Baglioni, Toost Thielemans, Gavin Harrison, Karl Potter, Armando Corsi, Marco Rinalduzzi, Rosa Martirano, Alfredo Biondo, Orchestra Philarmonia Mediterranea, Polis Sinfonica Orchestra, ma anche dato il suo impegno aldilà della musica suonata – è stato vicepresidente di Assoartisti/Confesercenti, ha fatto parte del comitato di presidenza dell’ACEP, è delegato regionale dell’UNCLA, è uno dei consiglieri del Nuovo Imaie e uno dei quattro membri del Comitato ricorsi per le elaborazioni musicali presso la SIAE), salirà sul palco il grande pianista Stefano Sabatini, uno dei musicisti più rappresentativi del panorama jazzistico italiano, già applaudito, tra gli altri, al fianco di Eduardo de Crescenzo, Sergio Caputo, Tony Esposito, Mia Martini, Edoardo Bennato, Fabio Concato, Tullio de Piscopo e Teresa De Sio.

 

Dopo questa prima serata cetrarese, che come le altre due sarà ad ingresso libero, giovedì 18 agosto, sempre alle ore 22:30, sarà la volta dell’Omaggio all’indimenticabile Gianmaria Testa a firma di un super sestetto capeggiato dal bassista (ma anche cantante e chitarrista) Sasà Calabrese, mentre venerdì 19 agosto, per l’ultima delle tre serate del PJF nel segno del Cetraro Jazz, ospite dell’esplosivo Blues Quartet della cantante Elisa Brown, sarà la talentuosa bassista Antonella Mazza, musicista nata in Calabria e ora collaboratrice, tra gli altri, di Ron, Massimo Ranieri, La Crus e Samuele Bersani e con alle spalle partecipazioni a programmi tv quali Il Volo su LA 7, Bulldozer su RAI 2, Voti a Perdere con Enrico Bertolino su SKY.

 

Venerdì 19, inoltre, in contemporanea con l’ultima delle tre tappe cetraresi, il festival organizzato dall’Associazione culturale Pìcanto con il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria, degli enti Parco Nazionale del Pollino e Parco Nazionale della Sila, di ben 30 amministrazioni comunali e di importanti Sponsor privati (primo fra tutte Banca Carime, ma anche Confindustria Cosenza, Agis e Anec Calabria, Ottica Di Lernia, Gas Pollino, La Pietra Srl, Salumificio Montagna, Gelateria Capani, Simet Spa, Amarelli Srl, Skyline Costruzioni Burza, Nuovo Imaie ecc.) e con l’Alto Patrocinio dell’UNESCO, dell’Ambasciata degli Stati Uniti d’America e della Reale Ambasciata di Norvegia – ha in programma nella magica cornice scenografica del Teatro dei Ruderi di Cirella l’attesissimo “Omaggio a Pino Daniele” a firma di Roberto Musolino e di una band composta da talentuosi musicisti calabresi.

 

Poi, il festival musicale più piccante d’Italia, confermatosi anche quest’anno tra i primi cinque festival Jazz d’Italia all’esito del prestigioso referendum indetto dalla rivista specializzata Jazzit (Jazzit Awards), proseguirà fino al 6 settembre prossimo sul Tirreno Cosentino (con tappe da Praia a Mare ad Amantea), per concludersi, tra fine settembre e i primi di ottobre, proprio a Cetraro con un’altra intensa “tre giorni” all’insegna, questa volta, della III edizione del Calabria Jazz Meeting.