Dopo la realizzazione del film Elvis (2022), con Austin Butler e Tom Hanks, arriva nelle sale italiane il 5 marzo, il documentario sul Re del Rock’n Roll.
Elvis canta e racconta la propria storia come mai prima in una nuova esperienza cinematografica curate dal visionario autore Baz Luhrmann.
Dopo aver prestato servizio all’estero nell’Esercito degli Stati Uniti, Elvis Presley proseguì la propria carriera come attore e, negli anni Sessanta, divenne uno degli interpreti più pagati di Hollywood. Nel frattempo, i Beatles, così come altri fenomeni culturali quali la Summer of Love a San Francisco e il movimento di protesta contro la guerra in Vietnam, ebbero un impatto enorme sulla musica e sulla cultura.
Un anno dopo la Summer of Love, Elvis realizzò il suo ’68 Comeback Special, che segnò la sua prima apparizione televisiva davanti a un pubblico in studio dal vivo dopo oltre otto anni, nonché uno spettacolo musicale che consolidò definitivamente la sua reputazione come uno dei più grandi performer di tutti i tempi.
Elvis tornò sul palco a Las Vegas, all’International Hotel, il 31 luglio 1969. La residenza a Las Vegas fu un successo straordinario. Durante i periodi di permanenza, si esibiva generalmente per due spettacoli al giorno, entrambi sold out, sette giorni su sette, per quattro settimane consecutive, per un periodo totale di circa 7 anni e mezzo (luglio 1969 – dicembre 1976). Nel corso di questa finestra vendette oltre un milione di biglietti.

I filmati utilizzati da Luhrmann in EPiC: Elvis Presley in Concert sono stati girati con grandi cineprese MGM nel corso di diverse serate della stagione di concerti a Las Vegas del 1970, ripresi in 35mm anamorfico.
Nel 1970, Elvis intraprese il suo primo tour dal 1957. Il tour estivo del 1972 incluse quattro spettacoli sold out al Madison Square Garden. In EPiC, Luhrmann utilizza filmati dei concerti del tour del 1972 insieme a registrazioni provenienti da sei diversi spettacoli della permanenza a Las Vegas. Nel loro insieme, i materiali di Las Vegas e del tour rappresentano il ritorno di Elvis sul palco all’apice della carriera e la sua reinvenzione artistica all’alba di un nuovo decennio.
Sebbene Elvis non si sia mai esibito al di fuori del Nord America, si è esibito in Canada in tre occasioni. Si esibì a Toronto il 2 aprile 1957 al Maple Leaf Gardens (oggi Mattamy Athletic Centre, nel campus della Toronto Metropolitan University). Più tardi, nello stesso anno, si esibì a Ottawa e Vancouver. Queste performance non sono rappresentate nei filmati, ma sottolineano il legame di Elvis con il Canada e l’importanza della prima mondiale al TIFF.

NOTE DEL REGISTA
Durante la realizzazione di Elvis (2022), ci siamo messi alla ricerca di presunti filmati inediti dei leggendari concert film degli anni Settanta, Elvis: That’s the Way It Is ed Elvis on Tour, che si diceva fossero andati perduti.
Il mio primo pensiero è stato che, se fossimo riusciti a trovarli, avremmo potuto restaurare il materiale inutilizzato e impiegarlo nel nostro film Elvis, con Austin Butler protagonista. Ho incaricato alcuni ricercatori di esplorare i caveaux cinematografici della Warner Bros, sepolti in miniere di sale sotterranee in Kansas e, con grande stupore di tutti, abbiamo riportato alla luce 69 scatole (59 ore) di negativi cinematografici che nessuno aveva mai visto.
A questo si è aggiunto il lavoro di Angie Marchese (Vicepresidente degli Archivi e delle Mostre, oltre che curatrice, di Graceland), che è riuscita a rintracciare alcuni filmati Super8 mai visti prima, provenienti dagli Archivi di Graceland. Ci sono voluti oltre due anni per restaurare il materiale a un livello qualitativo mai raggiunto in precedenza. Sebbene alcuni dei negativi fossero già stati stampati e utilizzati in produzioni precedenti, c’erano moltissime inquadrature, sequenze e performance completamente inedite; pertanto, anche se parti di questi materiali sono circolate in ambito pubblico, si è trattato per lo più di bootleg di scarsa qualità. Il gruppo di lavoro ha dovuto inoltre restaurare con estrema cura l’audio, recuperandolo da numerose fonti non convenzionali emerse durante le ricerche.
Nel corso di questo processo incredibilmente approfondito, una delle scoperte più incredibili è coincisa con le registrazioni mai ascoltate prima di Elvis che parla della propria vita e della musica: dallo spettacolo di Las Vegas del 1970, al tour del 1972, fino a preziosi momenti della celebre esibizione del 1957 alle Hawaii con la “giacca d’oro”. Sapevo che non avremmo potuto lasciarci sfuggire un’occasione simile. Sono state proprio queste rivelazioni a fornire l’ispirazione per il nuovo film.

E se, invece di rielaborare opere precedenti, avessimo realizzato un film che non fosse né un documentario né un concert film? E se Elvis vi fosse apparso in un paesaggio onirico, quasi come una poesia cinematografica, cantando e raccontando la propria storia con un taglio mai sperimentato prima? E se fossimo riusciti a collaborare con figure come Peter Jackson e il team di Park Road Post Production, insieme ad altri tecnici di altissimo livello, per portare questo materiale originale a una qualità tale da poter essere visto sul grande schermo come mai prima? E se avessimo potuto lavorare sia sulle registrazioni già note di Elvis che racconta la propria vita, sia ricostruire la sua voce a un livello sonoro mai raggiunto prima? Dal punto di vista sonoro, e se fossimo riusciti a ricostruire e remixare le orchestrazioni originali, immaginando allo stesso tempo come Elvis avrebbe potuto reinterpretare i suoi brani classici attraverso una sensibilità contemporanea? E se, in un mondo in cui l’Intelligenza Artificiale è in grado di creare ogni tipo di illusione, queste illusioni fossero realizzate a partire da materiale autentico e originale, restaurato con una meticolosa maestria umana? Ci siamo posti queste “domande” e abbiamo dato loro una risposta con quanto abbiamo presentato alla 50ª edizione del Toronto International Film Festival: EPiC: Elvis Presley in Concert. Elvis canta e racconta la propria storia come mai prima d’ora. Elvis accompagna il pubblico in un viaggio attraverso la propria vita, muovendosi tra prospettive musicali classiche e contemporanee, intrecciando filmati inediti con performance iconiche che non sono mai state presentate in questo modo. EPiC: Elvis Presley in Concert è un balzo dell’immaginazione musicale e un omaggio a uno dei più grandi performer di tutti i tempi.
Brani presenti:
1. Also Sprach Zarathustra
2. An American Trilogy
3. Don’t Be Cruel
4. Crawfish
5. Jailhouse Rock
6. Hound Dog
7. Heartbreak Hotel
8. Girls! Girls! Girls!
9. Bossa Nova Baby
10. Edge Of Reality
11. Change Of Habit
12. Are You Lonesome Tonight?
13. I Got A Feelin ’In My Body
14. Stranger In The Crowd
15. (Now and Then There’s) A Fool Such As I
16. What’d I Say
17. I Was The One
18. You Don’t Have To Say You Love Me
19. Ghost Riders In The Sky
20. Runaway
21. Little Egypt
22. That’s All Right
23. Tiger Man
24. Polk Salad Annie
25. You’ve Lost That Loving Feeling
26. I Shall Be Released
27. Burning Love
28. Stranger In My Own Home Town
29. (You’re The) Devil In Disguise
30. Never Been To Spain
31. Love Me
32. Blue Moon
33. Twenty Days and Twenty Nights
34. I Can’t Stop Loving You
35. Always On My Mind
36. Oh Happy Day
37. How Great Thou Art
38. I, John
39. Nearer My God To Thee
40. Big Hunk O ’Love
41. Bridge Over Troubled Water
42. In The Ghetto
43. Walk a Mile in My Shoes
44. Suspicious Minds
45. Can’t Help Falling In Love









