Attori alla scoperta della Mantis Religiosa

Mercoledì 3 novembre  alle ore 9.30 il Ravenna Nightmare Film Fest presenterà in prima assoluta, all’interno della sezione del Nightmare School, Mantis Religiosa di Antonio D’Aquila alla presenza del regista, della protagonista Rosanna Pantano e del Direttore di Produzione Rosario I. Rauber Mendoza.

La proiezione, l’anteprima e la sezione della Nightmare School rientrano nel PAFT, il Piano Arricchimento Formativo del Territorio del Comune di Ravenna, un intrigante percorso di formazione alla cultura cinematografica dedicato ai giovani, a seconda delle fasce d’età.
Mantis Religiosa è un cortometraggio scritto e diretto da Antonio D’Aquila che nasce tra le file del corso di recitazione CineLAB di Torino, corso diretto dallo stesso D’Aquila.

Più che un semplice lavoro accademico, il film gioca le opportunità offerte dalla sperimentazione giocando con i generi e con alcune correnti cinematografiche, ma soprattutto scrivendo la storia esclusivamente sulla pelle degli attori e aspiranti tali presenti alle lezioni.

Trama

Marta, una giovane madre single, si ritrova all’interno di un castello medievale per conoscere la famiglia del suo nuovo compagno, Giorgio. Quando la madre di lui sembra star male, Marta viene trattenuta per la notte e quello che doveva essere un luogo magico di suggestione e di sogni, si trasforma rapidamente in una terrificante prigione, in cui è difficilissimo comprendere a fondo l’oscuro confine fra realtà e incubo.

Cambi di umore, manipolazioni, minacce e avvelenamenti rivelano ben presto la macchina infernale messa in campo dall’ombrosa famiglia di Giorgio guidata dall’inquietante vecchia megera della madre.

Il cast è formato da: Rossana Pantano nei panni di Marta, Emanuele Falla in quelli di Giorgio, Valeria Grytsuta in quelli di Rebecca. La madre è interpretata da Loredana Armanni. Il resto del cast è costituito da Emmanuel Christophe (Cameriere), Mariangela Panzarino (cameriera), Paola D’Aquila (vedova), Laura Gattullo (vedova), Davide De Francesco (Matteo).
Il corto è realizzato con il supporto della Film Commission Torino Piemonte.