Arresti, controlli e denunce a Montespaccato

Arresti, controlli e denunce a Montespaccato – Controlli a tappeto dei carabinieri a Montespaccato. Fermato rapinatore seriale che aveva appena messo a segno un colpo ai danni di una farmacia. Durante l’attività eseguiti altri 3 arresti, 2 denunce, e controllate 129 persone. Verificata la presenza in casa di 64 persone sottoposte agli arresti domiciliari.

 

 

Roma – A volto coperto e armato di pistola aveva appena fatto irruzione in una farmacia di via di Torre Vecchia facendosi consegnare l’incasso, ma non aveva fatto i conti con i Carabinieri della Compagnia Roma Trastevere che con la collaborazione dei Carabinieri della Compagnia di Intervento Operativo dell’8°Reggimento Lazio stavano setacciando palmo a palmo la zona per contrastare forme di illegalità e di degrado. Poco dopo la rapina infatti il rapinatore, un cittadino romano di 30 anni e già conosciuto alle Forze dell’Ordine per gli svariati colpi già messi a segno nella Capitale, è stato individuato, bloccato e fermato dai Carabinieri della Stazione di Roma Montespaccato, mentre tentava la fuga. L’uomo si trova ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il bilancio complessivo dell’operazione è di 4 persone arrestate e 2 denunciate. Spaccio di sostanze stupefacenti, furto aggravato, rapina ed evasione dagli arresti domiciliari i reati contestati. Numerosi i posti di blocco e di controllo predisposti , durante i quali i Carabinieri hanno svolto verifiche sul conto di 129 persone e 73 veicoli. Sotto la lente di ingrandimento le persone sottoposte al regime degli arresti domiciliari e alla sorveglianza speciale: 64 i soggetti controllati. Nel contesto i Carabinieri hanno eseguito anche alcune perquisizioni d’iniziativa, ai sensi delle vigenti norme, per ricercare armi illegalmente detenute e per il contrasto di ogni forma di reato.

 

 

Capannoni privati in disuso occupati abusivamente. carabinieri denunciano a piede libero 14 cittadini romeni.

 

 

Roma I Carabinieri della Compagnia Roma Eur ed i Carabinieri dell’8° Reggimento Lazio, nella giornata di ieri hanno effettuato dei controlli a tappeto per contrastare  il fenomeno delle invasioni abusive di terreni ed edifici. Con la collaborazione dei Carabinieri del Nucleo Elicotteri di Pratica di Mare, sono stati denunciati a piede libero 14 cittadini romeni, disoccupati, tra uomini e donne di età compresa tra i 19 ed i 52 anni, in Italia senza fissa dimora, per lo più già conosciuti alle forze dell’ordine, con l’accusa di invasione di terreni ed edifici. I romeni sono stati scoperti dai militari all’interno di circa venti baracche ubicate sul terreno demaniale, in Via del Mare, ai bordi del Tevere, che erano state da loro stessi costruite ed allestite a scopo abitativo con giacigli e materiali di fortuna.

 

 

 

E’ frequentato da pregiudicati – I carabinieri mettono i sigilli ad un locale in pieno centro storico

 

 

Roma –  I Carabinieri della Stazione Roma Piazza Farnese hanno messo i sigilli  ad un locale, situato in piazza della Cancelleria, in pieno centro storico, che da qualche tempo era ritrovo abituale di persone con precedenti e cornice di violenti episodi. Proprio grazie agli elementi raccolti dai Carabinieri, suffragati anche dai controlli amministrativi, la competente autorità ha decretato la sospensione della licenza al locale, ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico leggi di Pubblica Sicurezza, per 7 giorni. I militari della Stazione Roma piazza Farnese hanno documentato quanto avveniva nel locale e verificato le persone che lo frequentavano nel corso della massiccia azione di controllo degli esercizi pubblici, disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma. Il locale, in particolare, oltre a essere luogo di ritrovo di persone pregiudicate, faceva anche gli straordinari “notturni”, rimanendo aperto oltre l’orario di chiusura. Poco distante dal locale, lo scorso 12 febbraio, venne anche accoltellato un minore.

 

 

Rapinavano Cittadini Stranieri – 5 arresti dei carabinieri. Contestata l’aggravante della finalità di discriminazione razziale. Rapinarono un chiosco di frutta e verdura aggredendo e insultando il titolare.

 

 

Roma – I Carabinieri, a seguito di accurate indagini, hanno arrestato per rapina aggravata e lesioni personali, 5 giovanissimi romani di età compresa tra i 17 e i 22 anni, in esecuzione di 3 ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari e 2 in carcere, emesse dal GIP del Tribunale di Roma. I fatti risalgono alla notte del 4 febbraio scorso, quando intorno alle due, in via della Magliana, i 5 assaltarono un chiosco di frutta e verdura gestito da un cittadino del Bangladesh di 46 anni. A seguito della rapina la vittima raccontò ai militari di essere stato aggredito e rapinato da diversi ragazzi, tutti parlavano italiano, e di aver ricevuto insulti a sfondo razziale. I Carabinieri della Stazione Roma Villa Bonelli nel corso dell’attività investigativa hanno individuato i responsabili, giù conosciuti ai militari in quanto furono ritenuti gli autori di un’altra aggressione a scopo di rapina, effettuata nel marzo del 2010, ai danni di un bar gestito da cittadini bengalesi, sito in via Murlo, sempre nel quartiere Magliana. L’Autorità Giudiziaria, concordando pienamente con le risultanze delle indagini ottenute dai Carabinieri, ha emesso i provvedimenti restrittivi nei confronti dei 5. Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti volti a verificare il coinvolgimento di altri eventuali complici.

 

 

Rocca Priora (Rm) – Sequestrata dai carabinieri casa di riposo clandestina, aperta senza alcuna autorizzazione in un appartamento di 100 mq, con 10 persone anziane all’interno.

 

 

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Frascati hanno sequestrato un appartamento di circa 100 mq, adibito a “casa di riposo”, priva di alcuna autorizzazione, con ben 10 persone anziane ospiti identificate all’interno. I Carabinieri, a seguito della segnalazione di alcuni cittadini che avevano notato il movimento all’interno dell’appartamento, le cui persiane erano costantemente chiuse, hanno eseguito alcuni servizi di osservazione decidendo di intervenire con un blitz. Nell’appartamento di circa 100 mq, sono stati trovati 11 letti in sole 3 camere e un solo bagno, in precarie condizioni igienico sanitarie; i militari hanno identificato 10 persone anziane, di età compresa tra i 78 e i 97 anni, alcune delle quali invalide, e il gestore della “casa di riposo”, al momento del blitz era l’unica persona che forniva assistenza agli anziani ospiti. I Carabinieri hanno sottoposto a sequestro amministrativo l’appartamento, elevando sanzioni amministrative per migliaia di euro nei confronti del gestore della “casa di riposo clandestina”, una donna 50enne, sul conto della quale è in corso anche la valutazione di responsabilità di natura penale, mentre le dieci persone anziane sono state ospitate presso una casa di cura di Artena (RM).