Anno Europeo del Patrimonio Culturale, Festival Liszt, il Romanticismo rivive nei palazzi storici ad Albano

Anno Europeo del Patrimonio Culturale, Festival Liszt, il Romanticismo rivive nei palazzi storici ad Albano

Anno Europeo del Patrimonio Culturale, Festival Liszt, il Romanticismo rivive nei palazzi storici ad Albano – Tra le manifestazioni dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale, il Festival Liszt torna nella dimora storica di Palazzo Savelli ad Albano (RM) dal 13 ottobre al 16 dicembre 2018 con un programma in cui il Romanticismo europeo rivive nella cornice storica del periodo, tra musica e gran balli con un’apertura d’eccezione e suggestiva affidata alla coreografica Compagnia Nazionale di Danza Storica con Nino Graziano Luca: un gran ballo dell’800 in pieno stile, nel quale eleganza, costumi e maniere si incontrano esprimendo  attraverso le danze di società proprie dell’Europa di quel tempo una propria relativa cultura.

In grado di far rivivere la magia e l’atmosfera romantica che permeò la vita di Franz Liszt e delle donne da lui amate, la sua musica ed i suoi scritti, il 13 ottobre la Compagnia Nazionale di Danza Storica con Nino Graziano Luca proporrà un autentico “grande evento” d’epoca, con il meglio delle coreografie e delle composizioni musicali dei Gran Balli che si svolgevano nelle terre in cui visse Franz Liszt nel corso del XIX Secolo.

Altra novità del Liszt Festival 2018 è la centralità della figura del Don Giovanni nella cultura europea che avrà un primo focus il 17 novembre, con conferenza di apertura che anticipa i tre recital pianistici affidati a interpreti di assoluto valore: la pianista russa Gala Chistiakova, che si esibirà il 25 ottobre con un programma incentrato sulle suggestioni letterarie nella musica tra cui spiccano proprio le lisztiane reminiscenze sul Don Giovanni di MozartGloria Campaner, tra le più interessanti giovani pianiste della nuova generazione pianistica italiana che andrà in scena il 2 dicembre con un programma di ampio respiro da Liszt a Debussy, Scriabin e Prokfiev; Sandro De Palma,celebre pianista rappresentante di quella scuola napoletana che fa capo a Vincenzo Vitale sul palco del Liszt Festival il 2 dicembre con un programma d’impronta romantica (Beethoven, Liszt, Mendelssohn).

Grande chiusura affidata al teatro con il microdramma di A. Puskin Il Convitato di pietra ovvero Don Giovanni  per la regia di G. Zito con un cast di attori di assoluto rilievo L. Pisani, C. Di Stefano, G. Barbieri e lo stesso G. Zito in interazione con i Solisti del Festival Liszt Fla Chamber Soloists.

“Il nostro patrimonio: dove il passato incontra il futuro” è lo slogan ufficiale dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018 per il  quale il Festival Liszt di Albano è stato scelto a farne parte dalla Commissione Cultura del MiBACT, quale manifestazione di eccellenza e rappresentativa per la cultura italiana ed europea.

“Un riconoscimento che si aggiunge ad un altro di non meno valore giunto dal  Centro Nazionale di Musicologia Francese (La Sorbonne)” ha dichiarato il direttore artistico Maurizio D’Alessandro “che vedrà il nostro festival invitato il 27 e 28 ottobre 2018 ad un consesso internazionale a Chateauroux (Francia) nell’ambito del festival francese più significativo su Liszt”.

Tutti i concerti si svolgeranno ad Albano, presso la Sala Nobile Palazzo Savelli (Piazza Costituente, 1), alle 18.00, con eccezione del 13 ottobre  che inizierà alle 17.30. Biglietto unico d’ingresso 10 euro. Info e prevendita 069364605.

Per info: www.amicidellamusicaalbano.it

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