Andrea Motis, nuova stella nel firmamento jazz

Andrea Motis, nuova stella nel firmamento jazz – La ventenne cantante, trombettista e compositrice catalana ha proposto ad un pubblico di oltre 1000 spettatori il proprio mondo sonoro con numerosi brani del suo ultimo lavoro Emotional Dance

Il grande jazz ancora protagonista ai Suoni delle Dolomiti. Oggi a Malga Tassulla, ai piedi del Monte Peller, propaggine settentrionale delle Dolomiti di Brenta, lo è stato per merito di una giovane cantante, trombettista e compositrice che dalla sua natale Barcellona ha saputo imporsi prepotentemente sulla scena internazionale, Andrea Motis. Nonostante i suoi vent’anni viene già paragonata a vere e proprie leggende come Billie Holiday e Norah Jones.

Nel concerto di oggi, davanti a oltre 1000 persone salite fino al Pian della Nana, Andrea Motis, con la sua tromba e la sua voce, ha regalato al pubblico momenti davvero intensi, riproponendo il proprio mondo sonoro recentemente espresso con l’album solista Emotional Dance. Di questo lavoro l’artista ha proposto diversi brani, accompagnata da Joan Chomorro al basso, Ignasi Terraza alle tastiere, Josep Traver alla chitarra, Esteve Pi alle percussioni.

E con grande disinvoltura tra standard e pezzi propri, l’artista ha portato la sua lingua di origine, il catalano, nelle atmosfere del jazz. In apertura You’d be so nice to come home di Cole Porter, quindi brani come Senor BluesHe’s funny that wayI didn’t tell them whyMatilda, tutti tratti dall’ultimo lavoro di Motis.
Sul finale non è mancato neppure l’omaggio a Amy Winehouse con Didn’t no sunshine e ancora dal nuovo album la Gavina.
Entusiasti gli artisti per l’originale ambientazione del concerto del festival I Suoni delle Dolomiti. “Non mancheremo di ritornare”, ha promesso Andrea Motis.