Amorefolle, sfiorate 4000 presenze

Amorefolle, sfiorate 4000 presenze

Amorefolle, sfiorate 4000 presenze – La maxi mostra nel padovano con oltre quaranta artisti si conclude questo weekend con due eventi di musica e poesia. I curatori Enrica Feltracco, Massimiliano Sabbion e Matteo Vanzan: “Un successo di partecipazione che ha superato le nostre aspettative”

Weekend conclusivo per Amorefolle, la maxi mostra di arte contemporanea nella Corte benedettina di Correzzola, nel Padovano, a cura di Enrica Feltracco, Massimiliano Sabbion e Matteo Vanzan che ha registrato dall’apertura quasi 4000 presenze. “Un successo di partecipazione che ha superato le nostre aspettative –  commentano i curatori – In “Amorefolle” ben quarantaquattro artisti da tutta Italia hanno interpretato le declinazioni di questo sentimento attraverso pittura, scultura, fotografia, installazioni, incontri e performance in una location intrisa di storia e la risposta del pubblico è stata straordinaria”.

Durante tutta la durata dell’esposizione si sono svolte conferenze, concerti, serate tematiche e laboratori didattici che hanno coinvolto un pubblico vasto ed eterogeneo. Spiega Matteo Vanzan, titolare di Mv eventi e curatore: “Con AmoreFolle non abbiamo voluto creare solamente una mostra sull’amore, ma un contenitore di eventi che riassumesse discipline artistiche in una manifestazione a 360° che presentasse mostre d’arte, performance live, concerti e incontri con professionisti del settore per fare il punto della situazione nel mondo offrendo un momento di confronto e dialogo. La mostra è quindi un momento di riflessione sul concetto di amore come emozione, come visione totalizzante che investe cuore, mente e anima: “Gli artisti nei secoli hanno sempre rappresentato le emozioni – racconta il curatore Massimiliano Sabbion – e in primis l’amore, in tutte le sfaccettature e forme: amore per la natura, il paesaggio, le persone, l’amore come sentimento astratto, per un’idea, per una concezione, per un uomo, per una donna, per un figlio, per un ricordo: non c’è secolo della storia dell’arte che non abbia dedicato una sola opera all’amore”. “Amore e follia. Ciò che mi intrigava era il nesso che unisce i due poli, anzi li attiva. E questo nesso credo sia la passione. La passione è slancio, è creatività, è generosità, è vita. Ma può essere anche consunzione, dolore, follia, morte. Come sempre la vita è un cocktail di delizie e veleni” conclude Enrica Feltracco.

Sabato 27 ottobre i curatori presenteranno il catalogo ufficiale della rassegna, realizzato grazie al prezioso contributo di Banca Patavina, a cui seguirà il concerto T&ncòin omaggio a Luigi Tenco, a cura di Alan Bedin, Marco Ponchiroli e Gigi Sella; mentre domenica 28, appuntamento con i versi di “Anche la follia vuole i suoi applausi”, un omaggio ad Alda Merini a cura di Anna Miante e Stefano Momentè.

Artisti presenti in mostra:

Guido Airoldi, Pierangela Allegro, Alessandro Amaducci, Alessio B, Manrico Baldo, Manuela Bedeschi, Simone Berno, Alessio Bolognesi, Gianluca Bonomo, Giacomo Calaon, Matteo Capobianco, Felipe Cardena, Alessandra Carloni, Riccardo Cavallini, Juri Ceccotti, Marco Chiurato, Giuliana Cobalchini, Giorgio Dalla Costa, Cristiano De Matteis, Franz Chi, Simone del Pizzol, Fabrizio Dusi, Laura Fortin, Tony Gallo, Ettore Greco, Leda Guerra, Ketra, Eleonora Manca, Corrado Marchese, Simone Meneghello, Raffaele Minotto, Daniele Nalin, Michela Nicoletti, Ciro Palumbo, Ioan Pilat, Franca Pisani, Fabio Presti, Michele Sambin, Emanuele Sartori, Silvia Scuderi, Ale Senso, Beatrice Sheridan, Maurizio Taioli, Serena Vignolini.

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