Alpenclassicafestival, la via la seconda edizione a Bressanone ed in Val d’Isarco

Alpenclassicafestival, la via la seconda edizione a Bressanone ed in Val d’Isarco. Si alza il sipario sulla seconda edizione dell’Alpen Classica Festival. Dopo la fortunata edizione d’esordio, quella ospitata nel luglio 2016 in Val di Sole, Trentino, quest’anno il festival euroregionale di musica classica fa tappa in Alto Adige, precisamente in Valle Isarco. Ieri si è tenuta nella sala consiliare del municipio di Bressanone la conferenza stampa di apertura dell’evento, che dal 20 al 30 luglio porterà a Bressanone e nei paesi limitrofi alcuni dei maggiori esponenti internazionali della musica classica.

A ribadirlo è stato Massimiliano Girardi, a capo dell’Associazione Cross Border, organizzatrice dell’evento, che ha dato alla stampa i numeri del festival. “Dal 20 al 30 luglio Bressanone e la Valle Isarco ospiteranno ben 18 concerti dei migliori artisti internazionali di musica classica”. Nei concerti, totalmente gratuiti, si esibiranno artisti del calibro di Fabrizio Meloni, primo clarinetto della Scala di Milano, Steven Mead, il miglior interprete dell’euphonium al mondo, oppure Yuri Revich, violinista russo insignito nel 2015 del premio “Giovane Artista dell’anno” dall’International Classical Music Awards. Questi artisti, oltre ad altri validi musicisti presenti, non si esibiranno solamente in concerto, ma saranno i docenti di alcune masterclass che porteranno a Bressanone ben 50 giovani allievi provenienti da tutto il mondo, dal Giappone agli Stati Uniti.

Ulteriori dettagli sul festival sono poi arrivati dagli altri due membri dell’Associazione Cross Border. Lorenzo Largaiolli, coordinatore dell’evento, ha ricordato la valenza sociale dell’Alpen Classica Festival, che porterà alcuni dei suoi artisti ad esibirsi in centri giovanili, case di cura e centri anziani di Bressanone, mentre Damiano Grandesso, direttore artistico, ha voluto sottolineare l’importante collaborazione dell’Alpen Classica Festival con il Riva Musica Festival, apprezzato festival musicale che ogni anno ha sede a Riva del Garda.

La parola è poi passata alle autorità presenti in sala, a partire dal vicesindaco di Bressanone Claudio Del Piero, che ha commentato: “Siamo orgogliosi di poter ospitare nella nostra città quest’evento musicale, che va ad arricchire il già ricco programma di iniziative culturali e musicali che avranno sede a Bressanone nel corso dell’estate. Confidiamo che i concerti possano richiamare numerose persone, ma vorrei sottolineare l’importanza del portare la musica anche in location particolari, come in centri servizi per disabili e centri anziani.” Dello stesso avviso anche il vicepresidente della Comunità Comprensoriale Alberto Conci, che, oltre alla valenza culturale e sociale dell’iniziativa, ha voluto sottolineare l’ottima capacità del festival di abbracciare tutto il territorio comprensoriale, con concerti a Bressanone, Chiusa, Villandro, Lajon e in Val di Funes.” In chiusura di conferenza stampa il saluto di Michal Knot, saxofonista polacco che ha aperto la manifestazione esibendosi in serata con il Duo Aliada presso la chiesa del Seminario Maggiore di Bressanone.