All’Oval Lingotto Fiere di Torino l’arte urbana inaugura la nuova era di Expocasa

Un manifesto urbano, un’esperienza culturale, un laboratorio di idee. Organizzata da GL events Italia dal 4 al 12 ottobre, Expocasa 2025 si prepara ad accogliere visitatori ed espositori con un volto completamente rinnovato a partire dall’esterno: una grande opera di arte urbana firmata da John Blond segna l’inizio di una trasformazione profonda.

Nei giorni scorsi, infatti, le pareti antistanti l’ingresso dell’Oval Lingotto Fiere di Torino, che ospiterà la 62ª edizione del Salone, sono state invase dai celebri “Noodles” di Blond: linee fluide e cromie esplosive che hanno trasformato lo spazio. L’intervento anticipa visivamente la metamorfosi di Expocasa e lascia un segno tangibile nella geografia visiva del quartiere fieristico.

«I miei “Noodles” sono un flusso continuo, come il cambiamento – racconta l’artista -. Portarli a Expocasa significa intrecciare arte e quotidianità, creare un ambiente che sorprenda, coinvolga e lasci un ricordo».

Da fiera a esperienza culturale

È così che dopo oltre sessant’anni di storia, Expocasa cambia pelle. L’obiettivo? Superare i confini della tradizionale esposizione per diventare una piattaforma culturale capace di interpretare il vivere contemporaneo. Il design diventa linguaggio trasversale, ponte tra estetica, funzionalità e visione sociale.

«Con Expocasa 2025 vogliamo proporre un’esperienza culturale che metta il design al centro – spiega Gàbor Gancer, amministratore delegato di GL events Italia -. Per questo abbiamo scelto un artista in grado di tradurre questa visione in forme potenti e originali».

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