Al Festival “Fantasio” otto registi per “La locandiera”

Al Festival “Fantasio” otto registi per “La locandiera”

Al Festival “Fantasio” otto registi per “La locandiera”. Organizzato da EstroTeatro, Gruppo Teatrale “Gianni Corradini” e TeatroE, il Festival internazionale di regia teatrale FANTASIO si prepara alla nuova edizione – la diciottesima – ritornando a casa, al Teatro di Villazzano. Gli appuntamenti in calendario, che culmineranno nelle serate finali del concorso previste il 23 e 24 novembre, sono stati illustrati ieri a Trento nell’ambito della piattaforma di comunicazione Cultura Informa dalla presidente del Festival, Maria Zini, e dal direttore artistico Mirko Corradini. Sono intervenuti all’incontro con i giornalisti l’assessore alla cultura del Comune di Trento, Andrea Robol, e Daniele Filosi di TrentoSpettacoli.

Cognomi stranieri e cognomi italiani. Una geografia non solo anagrafica – geografia di storie, culture e sensibilità diverse – per un concorso che negli anni ha allargato i suoi orizzonti. A contendersi la vittoria, alle prese con alcune scene del classico goldoniano “La locandiera”, saranno otto registi: l’italo-indiano Alessandro Anil Biswas, l’iraniana Azadeh Ahmadian,lo statunitense  Edward Wilson e gli italiani Andrea Saitta, Federica Amatuccio, Felice Panico, Giancarlo Nicoletti e Saverio Tavano.

Torna dunque la gara tra registi teatrali che Gianni Corradini s’inventò nel 1997 assieme a Leonardo Franchini: una scommessa che poteva sembrare impossibile. I registi, selezionati dopo un’accurata valutazione di oltre 150 candidati, saranno chiamati a misurarsi su uno stesso testo il cui titolo è stato comunicato soltanto oggi, realizzando “in loco” una rappresentazione mignon della durata massima di 15 minuti.

Sarà dunque anche quest’anno un classico a far scoprire al pubblico in quanti modi si possa declinare un copione, magari stravolgendolo, ma sempre rispettandone l’autore. Lo scorso anno fu scelto Shakespeare, l’autore che è da solo mille autori. Quest’anno sarà la volta di Goldoni con ‘La locandiera’.

I registi lavoreranno a Villazzano e lì indicheranno, inventeranno, si confronteranno tra loro, modellando gli attori e le attrici a disposizione. «Fantasio –ha spiegato il direttore artistico Mirko Corradini– è certo un festival, una gara, ma è innanzitutto un teatro da vivere anche fuori dal teatro. Il teatro degli incontri, non solo degli appassionati. Il teatro che si svela non nell’opera finita ma nel percorso che porta all’opera, allo spettacolo».

Non mancheranno alcuni eventi che precederanno le serate di gara. Sabato 11 novembre sarà in scena “Trittico o Della Semplicità del Male” per la regia di Valentina Carbonara, progetto vincitore di Fantasio 2016, e mercoledì 15 novembre sarà TeatroE – EstroTeatro a presentare “My Life. 1 agosto – 31 luglio” nell’allestimento curato da Mirko Corradini. “Lo soffia il cielo”, progetto vincitore di Fantasio 2015 sarà infine riproposto al pubblico da TrentoSpettacoli sabato 18 novembre per la regia di Stefano Cordella. E’ in programma anche una “Lezione Fantasio” che sarà tenuta lunedì 20 novembre dal prof. Michele Flaim dell’Università degli Studi di Trento.

Il Festival Fantasio è organizzato con il sostegno della Provincia autonoma di Trento – Assessorato alle attività culturali, della Regione autonoma Trentino/Alto Adige e di Fondazione Caritro.

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