A Il Portale Ostiense il progetto Studio Visit

Nel quartiere Ostiense a Roma, a pochi passi dal Ponte dell’Industria, un vecchio
fabbricato di mattoni rossi è sopravvissuto alla demolizione dei magazzini e del Silos del
Consorzio Agrario, costruiti nel 1921. Uno spazio al quale per ora si è riusciti solo ad
allacciare luce ed acqua ma che presto si trasformerà in qualcosa di nuovo, grazie
all’ambizioso progetto di Chiara Moro e Federico Massimiliano Mozzano.
Chiara Moro, nella vita Marketing Manager e Federico Massimiliano Mozzano, fotografo, si
innamorano di quei mattoni rossi poco prima dell’inizio della pandemia e decidono
entrambi di cambiare le loro strade lavorative per mettere le loro energie in un nuovo
progetto che sancisce la rinascita personale e quella di un luogo dimenticato, che presto
diventerà un contenitore, uno spazio multifunzionale, un luogo di contaminazione e di
produzione artistica. Il racconto di un cambiamento, di una metamorfosi inaspettata
nonostante un momento in cui la visione sul futuro è totalmente appannata. La storia di
due persone che in piena pandemia decidono di credere in un nuovo futuro.
Così, ad ottobre 2020 all’inizio della seconda ondata e con il progetto di ristrutturazione
fermo nei vari uffici comunali, Federico decide di entrare al Portale e iniziare a vivere lo
spazio. Senza elettricità non può scattare, scende nel piano interrato e trova due vecchie
sacche di cemento ed inizia a scolpire per 4 mesi. In questo non luogo le emozioni,
l’energia e la forza bloccata dal periodo pandemico vengono trasformate in un’arte a lui
poco conosciuta. Inizia usando solo le mani ed il cemento, scoprendo egli stesso
un’inaspettata familiarità con la materia. Poi giorno dopo giorno, si aggiungono strumenti
del mestiere e nuovi materiali come il legno, il ferro.
Lo spazio e le restrizioni pandemiche danno così vita ad una nuova forma espressiva.
La centralità del suo lavoro vede l’uomo e le sue azioni con una spiccata preferenza per
quelle negative. Il suo lavoro è una sorta di autoanalisi comparativa che nel processo
creativo solitamente inizia con una feroce critica verso se stesso.
Prepotenza, indifferenza, disuguaglianza, falsità, arroganza e superficialità.
La sua ricerca è sull’uomo in relazione a questi atteggiamenti.
Positivo e negativo, si o no, bianco o nero, destra o sinistra. Basculante.
L’uomo e la bandiera, le bandiere. Sotto una bandiera l’uomo si è protetto, distinto, ha
combattuto, ha protestato e ha ucciso. Le opere sono una naturale conseguenza del suo
pensiero: “Fare Arte è una cosa seria, molto più seria dell’arte stessa, per questo c’è arte su Marte… l’arte ha un senso, per chi la fa e non per chi la compra. L’arte è crudele e ragiona per eccessi.”
Da qui nasce lo Studio Visit, in programma il prossimo 22 Maggio, un momento di
condivisione dell’espressione artistica e della necessità di vivere un presente da cogliere
nel momento in cui si manifesta perché non si ripeterà. Partecipare è testimoniare e
diventare parte stessa del luogo e del processo creativo nella sua unicità. Tutto quello che
si potrà vedere in questo Studio Visit è un sogno con fondamenta salde, uno spazio
grezzo, nudo, spoglio che presto si trasformerà in un nuovo catalizzatore di forze creative.
L’ Artista Federico Massimiliano Mozzano
Frequenta l’Istituto di Stato per la Cinematografia e Televisione R. Rossellini ed in seguito
la Facoltà di Lettere e Filosofia, con indirizzo Storico-Artistico.
Inizia a lavorare in contesti archeologici fin da giovanissimo, prima come assistente e
successivamente come fotografo, per alcune campagne fotografiche di rilievo su incarico
della Soprintendenza Archeologica di Roma. L’esperienza dello Still life e la passione per il
ritratto lo portano a collaborare con diversi brand per varie campagne pubblicitarie ma
senza mai abbandonare la sua visione e i suoi progetti personali tra cui, uno degli ultimi ;
“Spazio e Vuoto”, realizzato all’interno dello GNAM.
Fino al 2020 ha usato la fotografia come strumento prediletto per comunicare la propria
visione artistica. La sua passione per la scultura e la materia grezza hanno preso forma in opere nate al Portale da autunno 2020 ad oggi.